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Compravendita

Acquisto e vendita di immobili: imposte, rogito, documenti e agevolazioni prima casa.

50 guide su compravendita

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Rendita catastale dopo la ristrutturazione: quando e come va aggiornata

Dopo una ristrutturazione importante, un ampliamento o un cambio di destinazione la rendita catastale va aggiornata con una dichiarazione DOCFA entro 30 giorni dalla fine dei lavori. Con un provvedimento del febbraio 2025 l'Agenzia delle Entrate ha definito le lettere che invia sugli immobili ristrutturati con il superbonus.

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Casa senza agibilità: si può vendere, ma il problema si sposta dopo il rogito

L'assenza del certificato di agibilità non impedisce il rogito e non lo rende nullo. Cambia però la posizione di chi compra, che ha rimedi e tempi diversi a seconda che manchino i requisiti, il solo documento o che l'immobile abbia vizi veri e propri, e quella del notaio, che deve avvertire l'acquirente e risponde dei danni se tace.

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Vendere una casa ereditata: accettazione, coeredi, plusvalenza e rogito

Vendere una casa ereditata richiede che l'eredità sia accettata e che l'accettazione risulti nei registri immobiliari, anche per i passaggi più vecchi; con più coeredi serve il consenso di tutti. La plusvalenza non si paga, ma chi ha avuto le agevolazioni prima casa in successione e vende entro cinque anni rischia di perderle. Il percorso completo e cosa cambia con la L. 182/2025.

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Comprare casa dai genitori: compravendita tra parenti, imposte e rischi

Comprare casa dai genitori con una vera compravendita è del tutto legittimo, a patto che il prezzo venga davvero pagato. Come funziona la vendita tra parenti, quali imposte si pagano, quando la vendita a prezzo simbolico viene riqualificata come donazione e cosa cambia, dopo la L. 182/2025, nella scelta fra donare e vendere ai figli.

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Compravendita immobiliare: iter, preliminare e rogito

L'iter completo della compravendita immobiliare dal lato del processo: proposta, preliminare e rogito, cosa fa il notaio, quali documenti servono e quali sono le tempistiche reali dalla firma all'atto definitivo.

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Vendere una casa ricevuta in donazione: cosa cambia dopo la riforma 2025

Vendere una casa ricevuta in donazione è sempre stato possibile, ma dal 18 dicembre 2025 è più semplice: la L. 182/2025 ha tolto ai legittimari la restituzione del bene contro chi compra. Cosa resta a carico del venditore, i casi transitori e cosa preparare per l'atto.

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Vizi occulti dopo l'acquisto: cosa garantisce (e cosa no) il notaio

Il notaio garantisce la regolarità giuridica dell'acquisto, non lo stato materiale della casa. I vizi occulti restano coperti dalla garanzia del venditore (art. 1490 c.c.), ma con termini stretti: otto giorni dalla scoperta per denunciarli, un anno dalla consegna per agire (art. 1495 c.c.). E il limite della clausola visto e piaciuto: il patto che esclude la garanzia non vale se il venditore ha taciuto i vizi in mala fede (art. 1490 c.c.).

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Vendere o comprare una casa con ipoteca o pignoramento

Ipoteca e pignoramento finiscono nello stesso discorso ma bloccano cose diverse. Una casa ipotecata si vende estinguendo il debito al rogito, e l'ipoteca del mutuo bancario si cancella poi senza atto notarile; una casa pignorata no, perché gli atti di vendita sono inefficaci verso i creditori (art. 2913 c.c.). Cosa verifica il notaio.

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Mutuo non concesso dopo il preliminare: cosa succede alla caparra

La banca nega il mutuo dopo il compromesso firmato: la sorte della caparra dipende da una clausola. Con la condizione sospensiva legata al finanziamento (art. 1353 c.c.) la caparra torna indietro; senza, il venditore può trattenerla. Pesa anche la buona fede dell'acquirente nel richiedere il mutuo.

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Comproprietario che non vuole vendere: come uscire dalla comproprietà

Per vendere l'intero immobile in comproprietà serve il consenso di tutti (art. 1108 c.c.): basta un comproprietario contrario per bloccare la vendita. Non lo si può costringere, ma si può cedere la propria quota (art. 1103 c.c.) o chiedere lo scioglimento della comunione (art. 1111 c.c.), fino alla vendita all'asta se il bene non è divisibile e nessuno lo chiede per intero.

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Procura per vendere casa: costi, forma e documenti

Procura speciale per vendere un immobile: perché serve il notaio (art. 1392 c.c.), cosa deve dire, costo di 217,30-522,30 € fra onorario, bolli e tassa d'archivio, durata e revoca.

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Documenti mancanti al rogito, cosa blocca davvero e cosa si può rimandare

I problemi documentali si possono scoprire durante i controlli che precedono il rogito, se il notaio li avvia per tempo, invece che al tavolo della stipula. Alcune mancanze rendono l'atto nullo, altre lo espongono a sanzioni, altre ancora si risolvono in pochi giorni. Capire la differenza evita panico inutile, e ritardi evitabili.

procedura

Cosa controlla il notaio prima del rogito: verifiche obbligatorie e limiti

Il notaio controlla chi vende e se può vendere, la provenienza e le ipoteche nei registri immobiliari, i dati catastali e le dichiarazioni urbanistiche che la legge chiede nell'atto. Non controlla però lo stato fisico dell'immobile né la sua conformità edilizia sul posto. Capire questo confine protegge l'acquirente.

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APE scaduto al rogito, cosa rischia chi vende senza attestato valido

L'APE vale al massimo dieci anni, e può decadere prima se non si fanno i controlli sulla caldaia. Se al rogito manca un attestato valido la vendita resta valida, ma venditore e acquirente pagano in solido una sanzione da 3.000 € a 18.000 € e l'attestato va comunque prodotto.

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Atto di provenienza mancante, come recuperarlo e quando il rogito può comunque procedere

L'atto di provenienza dimostra come l'attuale proprietario ha acquisito l'immobile. Quando manca, per case ereditate, atti antichi o passaggi mai formalizzati, la copia si chiede al notaio che l'ha ricevuto o all'archivio notarile; se il vuoto è nei registri, servono strade diverse, alcune lunghe.

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Dalla proposta al rogito: fasi, tempi e ritardi da evitare

La risposta onesta alla domanda "quanto ci vuole?" è: dipende. Secondo la nostra stima di prassi, che non è un dato ufficiale, le fasi sommate danno un ordine di grandezza di sei-quattordici settimane con un mutuo, quando nessuna si inceppa, e circa quattro-dieci senza mutuo. Ogni fase ha i suoi attori e le sue cause di ritardo: conoscerle prima della proposta è il modo per gestire le aspettative.

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Tempi tra mutuo e rogito: istruttoria, perizia, delibera ed erogazione

Fra la domanda di mutuo e il rogito ci sono istruttoria, perizia, delibera, i sette giorni di riflessione sull'offerta e l'erogazione. Ogni banca indica i propri tempi nel foglio informativo, e l'erogazione va coordinata con il pagamento del prezzo. Sentire il notaio prima della delibera toglie settimane alla fase finale.

proceduraprima casarogitopianificazione

Quando contattare il notaio per comprare casa: i momenti giusti

Il momento giusto per sentire il notaio non è dopo la delibera del mutuo, ma prima di firmare la proposta d'acquisto, che una volta firmata può già impegnare chi la sottoscrive. Una verifica anticipata fa emergere ipoteche, provenienze delicate e difformità catastali quando si può ancora trattare o rinunciare.

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Cosa succede dopo il rogito: scadenze e adempimenti

Dopo la firma del rogito il notaio cura registrazione, trascrizione e voltura catastale, con un unico invio telematico. All'acquirente restano la residenza entro 18 mesi se ha ottenuto le agevolazioni prima casa impegnandosi a trasferirla nel Comune dell'immobile, la comunicazione all'amministratore di condominio entro 60 giorni e le volture delle utenze. Ecco il calendario, con scadenze e conseguenze.

APEdocumentienergiaobblighi venditore

APE vendita casa: obblighi del venditore e ruolo del notaio

L'APE (Attestato di Prestazione Energetica) conta in tre momenti della vendita: nell'annuncio, all'avvio delle trattative e al rogito, dove una copia va allegata all'atto. Lo procura il proprietario. Se manca al rogito, l'atto è valido ma acquirente e venditore pagano in solido una sanzione da 3.000 € a 18.000 €.

abuso edilizioconformità urbanisticadocumentirischi acquirente

Abuso edilizio e rogito, cosa verifica il notaio (e cosa non controlla)

Il notaio non ispeziona fisicamente l'immobile: controlla i documenti edilizi e catastali e le dichiarazioni del venditore. Se esiste un abuso, l'atto può essere valido ma il problema passa all'acquirente. Ecco cosa verificare prima del rogito.

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Immobili e bonus fiscali 2026: quali detrazioni restano dopo il superbonus

Il Superbonus si è chiuso a fine 2025, salvo i comuni dei crateri sismici. Nel 2026 restano detrazioni IRPEF su ristrutturazioni, efficientamento e sismica, con aliquote ridotte e una distinzione marcata fra abitazione principale e altri immobili. Guida pratica con il ruolo del notaio in compravendita.

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Bonus prima casa under 36 2026: Consap sì, imposte no

Le agevolazioni fiscali under 36 valevano per i rogiti fino al 31/12/2023 (con una coda al 31/12/2024 per i preliminari registrati entro il 2023). Nel 2026 rimangono il Fondo di Garanzia Consap, con la garanzia elevata all'80% per le domande fino al 31/12/2027, e le normali agevolazioni prima casa. Guida aggiornata per i giovani acquirenti.

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Acquistare un immobile donato: cosa cambia con la riforma 2025

Per le successioni aperte dopo il 18 dicembre 2025 la riduzione di una donazione non colpisce più chi ha comprato dal donatario (L. 182/2025, art. 44): il donatario compensa in denaro i legittimari lesi. Cosa resta da controllare, e perché le successioni più vecchie vanno lette a parte.

Domande frequenti su compravendita

Chi paga il notaio nella compravendita?
Per regola generale (art. 1475 c.c.) è l'acquirente a pagare notaio, imposte di registro, ipotecaria e catastale. Il venditore sostiene solo i costi dell'APE e dell'eventuale cancellazione ipoteca.
Posso scegliere liberamente il notaio?
Sì, la scelta del notaio spetta all'acquirente e non può essere imposta da banca, agenzia o venditore. Confrontare più preventivi scritti può far risparmiare il 20-40% sull'onorario.
Qual è la differenza tra prezzo-valore e prezzo dichiarato?
Con la regola del prezzo-valore (L. 266/2005) le imposte si calcolano sul valore catastale, non sul prezzo. È riservata alle persone fisiche che acquistano immobili ad uso abitativo.