Vendere una casa ricevuta in donazione è sempre stato possibile, ma dal 18 dicembre 2025 è molto più semplice: la L. 182/2025 ha eliminato l'azione di restituzione contro l'acquirente. Cosa cambia per il venditore, quando servono ancora cautele (regime transitorio) e cosa preparare per l'atto.
Donare casa oggi o aspettare la successione, franchigia 1 milione coniuge e figli, aliquota 4-8%, e il rischio dell'azione di riduzione che pesa per vent'anni.
La franchigia di 1.000.000 di euro per beneficiario in linea retta resta confermata dopo la riforma del 2025: come funziona, come si calcola sul valore eccedente, cosa cambia per la donazione di un immobile al figlio.
Dal 1° gennaio 2025 la riforma delle imposte di successione e donazione elimina il coacervo, introduce la doppia franchigia e l'autoliquidazione. Guida completa alle novità e al risparmio fiscale per le famiglie italiane.
Dal 18 dicembre 2025 la legge Semplificazioni (L. 182/2025) ha eliminato l'azione di restituzione contro il terzo acquirente di un immobile donato: ora il donatario compensa in denaro i legittimari lesi. L'acquisto torna sicuro e finanziabile, salvo il regime transitorio per le successioni aperte prima di quella data.
La donazione è di regola irrevocabile, ma il Codice Civile prevede due eccezioni: l'ingratitudine del donatario e la sopravvenienza di figli. Analisi delle cause, dei termini, della procedura giudiziale e degli effetti sui terzi.
Donazione e successione condividono le stesse aliquote e franchigie, ma divergono profondamente sul piano pratico. Analisi comparata dei costi, dei rischi legali e delle strategie di pianificazione patrimoniale.
La donazione indiretta si verifica quando un soggetto acquista un immobile con denaro fornito da un terzo. Analisi della definizione giuridica, del trattamento fiscale, dei rischi civilistici e delle strategie di tutela.
Donazione di un immobile tra marito e moglie: franchigia da 1 milione di euro, aliquota 4%, interazione con la comunione dei beni, forma dell'atto e alternative.
Donazione di denaro dai genitori ai figli: quando è necessario l'atto notarile, soglie di franchigia, imposte, tracciabilità bancaria e rischi successori.
La donazione con riserva di usufrutto consente di trasferire la nuda proprietà di un immobile mantenendo il diritto di abitarlo. Analisi dei vantaggi fiscali, dei coefficienti per età, della procedura notarile e degli obblighi dell'usufruttuario.
Guida completa alla donazione immobiliare: costi del notaio, imposte da pagare, franchigie per grado di parentela e procedura passo per passo.
Domande frequenti su donazione
Posso donare una casa ai figli senza pagare tasse?
Se il valore catastale resta entro la franchigia di 1.000.000 € per figlio non è dovuta l'imposta di donazione. Restano dovute imposta ipotecaria 2% e catastale 1% (ridotte a 200 € fisse con agevolazione prima casa).
Una donazione può essere revocata?
Sì, per ingratitudine del donatario o sopravvenienza di figli (artt. 800-807 c.c.). Il termine per agire in tribunale è di 1 anno da quando il donante viene a conoscenza del fatto per l'ingratitudine (art. 802 c.c.) e di 5 anni dalla nascita o scoperta del figlio per la sopravvenienza di figli (art. 804 c.c.). La revoca non pregiudica i terzi che hanno acquistato diritti prima della domanda, salvi gli effetti della relativa trascrizione (art. 808 c.c.).
Una casa ricevuta in donazione si può vendere?
Sì, ma l'azione di riduzione degli eredi legittimari può colpire l'acquirente per 20 anni. Le banche sono spesso prudenti nel concedere mutui su immobili di provenienza donativa recente.