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Quanto costa il notaio per il mutuo?

Calcola i costi dell'atto di mutuo ipotecario: imposta, onorario notarile e IVA. Simulazione aggiornata 2026.

Dati del mutuo e dell'immobile

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Solo su una casa senza requisiti prima casa l'imposta sostitutiva sale al 2%; ogni altro finanziamento oltre i 18 mesi, anche a una società, paga lo 0,25% (art. 18 D.P.R. 601/1973, Circolare 19/E del 9 maggio 2005).

No per un mutuo di liquidità, per un negozio, un ufficio o un terreno, o per l'attività d'impresa.

Con i requisiti l'imposta sostitutiva è lo 0,25%, senza è il 2%.

Indica il capitale erogato dalla banca o che prevedi di richiedere.

Indica il prezzo concordato o il valore dell'immobile dato in garanzia.

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Esempi di costo dell'atto di mutuo

Tre casi tipici che coprono il range realistico degli importi finanziati. La struttura dei costi è la stessa per tutti i mutui ipotecari: cambia solo l'onorario notarile in proporzione all'importo.

Onorario notarile: stima indicativa di mercato (0,6% sul valore mutuo, con un minimo di 500 €). Il tariffario DM 27.11.2001 è stato abolito dal D.L. 1/2012: ogni notaio fissa autonomamente le proprie tariffe in regime di libera concorrenza.

Mutuo per ristrutturazione prima casa

Importo finanziato 60.000 €, finalità ristrutturazione abitazione principale: aliquota sostitutiva agevolata 0,25%.

Importo mutuo60.000 €
  • Imposta sostitutiva (0,25% prima casa)150 €
  • Tassa ipotecaria (iscrizione)35 €
  • Tassa archivio20 €
  • Onorario stimato500 €
  • IVA sull'onorario (22%)110 €
Totale stimato815 €

Le spese notarili sull'atto di mutuo per acquisto della prima casa sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, nel limite combinato di 4.000 €/anno per interessi passivi e oneri accessori (art. 15, c.1, lett. b TUIR).

Mutuo prima casa contestuale al rogito

Importo finanziato 150.000 €, atto di mutuo stipulato lo stesso giorno della compravendita: sostitutiva 0,25%.

Importo mutuo150.000 €
  • Imposta sostitutiva (0,25% prima casa)375 €
  • Tassa ipotecaria (iscrizione)35 €
  • Tassa archivio26 €
  • Onorario stimato900 €
  • IVA sull'onorario (22%)198 €
Totale stimato1.534 €

Le spese notarili sull'atto di mutuo per acquisto della prima casa sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, nel limite combinato di 4.000 €/anno per interessi passivi e oneri accessori (art. 15, c.1, lett. b TUIR).

Mutuo di liquidità: aliquota sostitutiva allo 0,25%

Importo finanziato 100.000 € per esigenze di liquidità, con ipoteca sulla casa: non finanzia l'acquisto né i lavori di un'abitazione, quindi sostitutiva ordinaria allo 0,25% (250 €), non al 2%.

Importo mutuo100.000 €
  • Imposta sostitutiva (0,25% altra finalità)250 €
  • Tassa ipotecaria (iscrizione)35 €
  • Tassa archivio24 €
  • Onorario stimato600 €
  • IVA sull'onorario (22%)132 €
Totale stimato1.041 €

Le spese notarili sull'atto di mutuo per acquisto della prima casa sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, nel limite combinato di 4.000 €/anno per interessi passivi e oneri accessori (art. 15, c.1, lett. b TUIR).

Mutuo seconda casa: aliquota sostitutiva al 2%

Importo finanziato 200.000 € per acquisto seconda casa: aliquota sostitutiva al 2% (4.000 €) invece dello 0,25% (500 €) della prima casa.

Importo mutuo200.000 €
  • Imposta sostitutiva (2% abitazione non prima casa)4.000 €
  • Tassa ipotecaria (iscrizione)35 €
  • Tassa archivio30 €
  • Onorario stimato1.200 €
  • IVA sull'onorario (22%)264 €
Totale stimato5.529 €

Le spese notarili sull'atto di mutuo per acquisto della prima casa sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, nel limite combinato di 4.000 €/anno per interessi passivi e oneri accessori (art. 15, c.1, lett. b TUIR).

Costi notarili per l'atto di mutuo: cosa sapere

Quando si accende un mutuo ipotecario, oltre al rogito di compravendita serve un atto notarile separato: il contratto di mutuo fondiario o ipotecario disciplinato dal Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993 artt. 38-42). Le voci di costo sono quattro: imposta sostitutiva, tassa ipotecaria, tassa d'archivio, onorario del notaio.

Come funziona il calcolo

La banca iscrive un'ipoteca sull'immobile pari al 150% dell'importo del mutuo. L'imposta sostitutiva (D.P.R. 601/1973 art. 17) è dello 0,25% di regola, prima casa e mutui di liquidità compresi, e sale al 2% solo se il mutuo serve a comprare, costruire o ristrutturare una casa senza i requisiti prima casa (Circolare 19/E del 9 maggio 2005). Si calcola sull'importo del mutuo. Assorbe interamente imposta di registro, bollo, ipotecaria e catastale sull'atto di mutuo che diversamente sarebbero dovute ai sensi del D.P.R. 131/1986 (Testo Unico dell'imposta di registro). Non assorbe la tassa ipotecaria sull'iscrizione (35 €), e resta la tassa d'archivio, graduata sull'importo dell'ipoteca. L'onorario notarile è di circa lo 0,6% dell'importo del mutuo con un minimo di mercato di ~500 €, maggiorato dell'IVA al 22%.

Mutuo collegato all'acquisto della prima casa

Per accedere all'aliquota dello 0,25% serve il collegamento del finanziamento con un acquisto agevolato prima casa secondo i requisiti della nota II-bis Tariffa Parte I D.P.R. 131/1986. Lo schema fiscale dell'agevolazione è quello disegnato dalla riforma del federalismo fiscale municipale (D.Lgs. 23/2011 art. 10): residenza nel comune dell'immobile o impegno a trasferirla entro 18 mesi, niente altra abitazione agevolata, categorie catastali A escluse A/1, A/8, A/9. Se il mutuo finanzia l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di una casa senza quei requisiti, come una seconda casa, scatta il 2%. Un mutuo che non finanzia una casa (liquidità, un negozio, un terreno) resta allo 0,25%.

Detrazione fiscale

Le spese notarili per il mutuo sono detraibili al 19% fino a 4.000 € nella dichiarazione dei redditi. Rientrano nell'onere accessorio l'onorario del notaio e le spese per l'iscrizione ipotecaria. Conserva la fattura del notaio per la dichiarazione.

Vedi anche

Domande frequenti

Quanto costa il notaio per un mutuo?

Il costo dell'atto di mutuo comprende: l'imposta sostitutiva (0,25% dell'importo finanziato di regola, prima casa e liquidità comprese, 2% solo se il mutuo finanzia una casa senza requisiti prima casa, come la seconda casa), la tassa ipotecaria sull'iscrizione (35 €), l'onorario del notaio (0,6% dell'importo finanziato, minimo 500 €, + IVA 22%) e le spese accessorie (bolli, visure ipotecarie, certificati). Per un mutuo di 200.000 € prima casa, l'imposta sostitutiva è 500 € e il totale delle voci qui sopra è 2.029 €; visure e certificati si aggiungono e variano con la pratica.

L'onorario del notaio per il mutuo è detraibile?

Sì, l'onorario del notaio per la stipula dell'atto di mutuo sull'abitazione principale è detraibile al 19% nel modello 730. La detrazione rientra nel limite complessivo di 4.000 € annui (rigo E7), insieme agli interessi passivi del mutuo. Rientrano nella detrazione anche le spese per l'iscrizione e la cancellazione dell'ipoteca.

Cos'è l'ipoteca presunta al 150%?

La banca iscrive un'ipoteca sull'immobile pari al 150% dell'importo del mutuo (o fino al 200%). Per un mutuo di 200.000 €, l'ipoteca sarà di 300.000 €. Questo garantisce alla banca la copertura di capitale, interessi e spese in caso di mancato pagamento. L'iscrizione ipotecaria viene cancellata automaticamente alla fine del mutuo e non comporta costi aggiuntivi diretti per il mutuatario.

Il costo dell'atto di mutuo è separato da quello di compravendita?

Sì, l'atto di mutuo e l'atto di compravendita sono due atti distinti con costi separati, anche se spesso vengono stipulati nella stessa giornata dallo stesso notaio. Ogni atto ha le proprie imposte e il proprio onorario notarile. Stipulando entrambi contestualmente dallo stesso notaio si ottiene spesso un risparmio sull'onorario complessivo.

Quanto costa la cancellazione dell'ipoteca?

Alla fine del mutuo, l'ipoteca viene cancellata automaticamente dalla banca senza costi per il mutuatario (cancellazione semplificata, introdotta dalla L. 40/2007, c.d. Legge Bersani). Se si desidera una cancellazione anticipata con atto notarile, il costo è circa 500-1.000 € (onorario notaio + tasse ipotecarie). La cancellazione semplificata avviene entro 30 giorni dall'estinzione del mutuo.