Calcolo costi notaio per mutuo

Calcola i costi dell'atto di mutuo ipotecario: imposta, onorario notarile e IVA. Simulazione aggiornata 2026.

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Costi notarili per l'atto di mutuo: cosa sapere

Quando si accende un mutuo ipotecario, oltre all'atto di compravendita è necessario un atto notarile separato per il mutuo. I costi principali sono l'imposta ipotecaria, i diritti di archivio e l'onorario del notaio.

Come funziona il calcolo

La banca iscrive un'ipoteca sull'immobile pari al 150% dell'importo del mutuo. L'imposta ipotecaria è di 35 EUR fissi, mentre i diritti di archivio e repertorio ammontano a 30 EUR. L'onorario notarile si calcola come percentuale dell'importo del mutuo (circa lo 0,6%), maggiorato dell'IVA al 22%.

Detrazione fiscale

Le spese notarili per il mutuo sono detraibili al 19% fino a 4.000 EUR nella dichiarazione dei redditi. Questo include l'onorario del notaio e le spese per l'iscrizione ipotecaria. È importante conservare la fattura del notaio per la dichiarazione.

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Calcola anche i costi della compravendita

Gratuito

Il mutuo è solo una parte del costo totale. Calcola le imposte e l'onorario per l'atto di acquisto dell'immobile.

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Domande frequenti

Quanto costa il notaio per un mutuo?

Il costo dell'atto di mutuo comprende: l'imposta sostitutiva (0,25% dell'importo finanziato per la prima casa, 2% per la seconda casa), l'onorario del notaio (tipicamente 1.500-3.000 EUR + IVA 22%) e le spese accessorie (bolli, visure ipotecarie, certificati). Per un mutuo di 200.000 EUR prima casa, l'imposta sostitutiva è 500 EUR e il costo totale dell'atto si aggira intorno ai 2.500-4.000 EUR.

L'onorario del notaio per il mutuo è detraibile?

Sì, l'onorario del notaio per la stipula dell'atto di mutuo sull'abitazione principale è detraibile al 19% nel modello 730. La detrazione rientra nel limite complessivo di 4.000 EUR annui (rigo E7), insieme agli interessi passivi del mutuo. Rientrano nella detrazione anche le spese per l'iscrizione e la cancellazione dell'ipoteca.

Cos'è l'ipoteca presunta al 150%?

La banca iscrive un'ipoteca sull'immobile pari al 150% dell'importo del mutuo (o fino al 200%). Per un mutuo di 200.000 EUR, l'ipoteca sarà di 300.000 EUR. Questo garantisce alla banca la copertura di capitale, interessi e spese in caso di mancato pagamento. L'iscrizione ipotecaria viene cancellata automaticamente alla fine del mutuo e non comporta costi aggiuntivi diretti per il mutuatario.

Il costo dell'atto di mutuo è separato da quello di compravendita?

Sì, l'atto di mutuo e l'atto di compravendita sono due atti distinti con costi separati, anche se spesso vengono stipulati nella stessa giornata dallo stesso notaio. Ogni atto ha le proprie imposte e il proprio onorario notarile. Stipulando entrambi contestualmente dallo stesso notaio si ottiene spesso un risparmio sull'onorario complessivo.

Quanto costa la cancellazione dell'ipoteca?

Alla fine del mutuo, l'ipoteca viene cancellata automaticamente dalla banca senza costi per il mutuatario (cancellazione semplificata, introdotta dalla Legge Bersani 2007). Se si desidera una cancellazione anticipata con atto notarile, il costo è circa 500-1.000 EUR (onorario notaio + tasse ipotecarie). La cancellazione semplificata avviene entro 30 giorni dall'estinzione del mutuo.