Salta al contenuto principale

Quanto costa il notaio per il mutuo?

Calcola i costi dell'atto di mutuo ipotecario: imposta, onorario notarile e IVA. Simulazione aggiornata 2026.

Dati del mutuo e dell'immobile

* campo obbligatorio

Finalità del mutuo *

Cambia l'aliquota dell'imposta sostitutiva: 0,25% per mutui prima casa, 2% per ogni altro scopo (seconda casa, ristrutturazione non agevolata, ecc.).

Inserisci via e numero civico, es. Via Roma 10

Superficie comprensiva di muri e pertinenze (norma UNI 10750).

Esempi di costo dell'atto di mutuo

Tre casi tipici che coprono il range realistico degli importi finanziati. La struttura dei costi è la stessa per tutti i mutui ipotecari: cambia solo l'onorario notarile in proporzione all'importo.

Onorario notarile: stima indicativa di mercato (0,6% sul valore mutuo, con floor minimo 500 €). Il tariffario DM 27.11.2001 è stato abolito dal D.L. 1/2012: ogni notaio fissa autonomamente le proprie tariffe in regime di libera concorrenza.

Mutuo per ristrutturazione prima casa

Importo finanziato 60.000 €, finalità ristrutturazione abitazione principale: aliquota sostitutiva agevolata 0,25%.

Importo mutuo60.000 €
  • Imposta sostitutiva (0,25% prima casa)150 €
  • Tassa archivio30 €
  • Onorario stimato500 €
  • IVA sull'onorario (22%)110 €
Totale stimato790 €

Le spese notarili sull'atto di mutuo per acquisto della prima casa sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, nel limite combinato di 4.000 €/anno per interessi passivi e oneri accessori (art. 15, c.1, lett. b TUIR).

Mutuo prima casa contestuale al rogito

Importo finanziato 150.000 €, atto di mutuo stipulato lo stesso giorno della compravendita: sostitutiva 0,25%.

Importo mutuo150.000 €
  • Imposta sostitutiva (0,25% prima casa)375 €
  • Tassa archivio30 €
  • Onorario stimato900 €
  • IVA sull'onorario (22%)198 €
Totale stimato1503 €

Le spese notarili sull'atto di mutuo per acquisto della prima casa sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, nel limite combinato di 4.000 €/anno per interessi passivi e oneri accessori (art. 15, c.1, lett. b TUIR).

Mutuo prima casa di importo elevato

Importo finanziato 220.000 €, atto separato: sostitutiva 0,25% applicata sull'intero importo.

Importo mutuo220.000 €
  • Imposta sostitutiva (0,25% prima casa)550 €
  • Tassa archivio30 €
  • Onorario stimato1320 €
  • IVA sull'onorario (22%)290 €
Totale stimato2190 €

Le spese notarili sull'atto di mutuo per acquisto della prima casa sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, nel limite combinato di 4.000 €/anno per interessi passivi e oneri accessori (art. 15, c.1, lett. b TUIR).

Mutuo seconda casa — aliquota sostitutiva al 2%

Importo finanziato 200.000 € per acquisto seconda casa: aliquota sostitutiva al 2% (4.000 €) invece dello 0,25% (500 €) della prima casa.

Importo mutuo200.000 €
  • Imposta sostitutiva (2% altri scopi)4000 €
  • Tassa archivio30 €
  • Onorario stimato1200 €
  • IVA sull'onorario (22%)264 €
Totale stimato5494 €

Le spese notarili sull'atto di mutuo per acquisto della prima casa sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, nel limite combinato di 4.000 €/anno per interessi passivi e oneri accessori (art. 15, c.1, lett. b TUIR).

Costi notarili per l'atto di mutuo: cosa sapere

Quando si accende un mutuo ipotecario, oltre al rogito di compravendita serve un atto notarile separato: il contratto di mutuo fondiario o ipotecario disciplinato dal Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993 artt. 38-42). Le voci di costo sono tre: imposta sostitutiva, diritti di archivio (stima media), onorario del notaio.

Come funziona il calcolo

La banca iscrive un'ipoteca sull'immobile pari al 150% dell'importo del mutuo. L'imposta sostitutiva (D.P.R. 601/1973 art. 17) è dello 0,25% per mutui prima casa e del 2% per altre finalità, calcolata sull'importo del mutuo. Assorbe interamente imposta di registro, bollo, ipotecaria e catastale sull'atto di mutuo che diversamente sarebbero dovute ai sensi del D.P.R. 131/1986 (Testo Unico dell'imposta di registro). I diritti di archivio repertoriali sono circa 30 € (stima media, calcolati come ~10% dell'onorario). L'onorario notarile è di circa lo 0,6% dell'importo del mutuo con un minimo di mercato di ~500 €, maggiorato dell'IVA al 22%.

Mutuo collegato all'acquisto della prima casa

Per accedere all'aliquota dello 0,25% serve il collegamento del finanziamento con un acquisto agevolato prima casa secondo i requisiti della nota II-bis Tariffa Parte I D.P.R. 131/1986. Lo schema fiscale dell'agevolazione è quello disegnato dalla riforma del federalismo fiscale municipale (D.Lgs. 23/2011 art. 10): residenza nel comune dell'immobile o impegno a trasferirla entro 18 mesi, niente altra abitazione agevolata, categorie catastali A escluse A/1, A/8, A/9. Se il mutuo finanzia una seconda casa, una ristrutturazione o una surroga senza vincolo prima casa, scatta lo 2% standard.

Detrazione fiscale

Le spese notarili per il mutuo sono detraibili al 19% fino a 4.000 € nella dichiarazione dei redditi. Rientrano nell'onere accessorio l'onorario del notaio e le spese per l'iscrizione ipotecaria. Conserva la fattura del notaio per la dichiarazione.

Vedi anche

Domande frequenti

Quanto costa il notaio per un mutuo?

Il costo dell'atto di mutuo comprende: l'imposta sostitutiva (0,25% dell'importo finanziato per la prima casa, 2% per la seconda casa), l'onorario del notaio (tipicamente 1.500-3.000 € + IVA 22%) e le spese accessorie (bolli, visure ipotecarie, certificati). Per un mutuo di 200.000 € prima casa, l'imposta sostitutiva è 500 € e il costo totale dell'atto si aggira intorno ai 2.500-4.000 €.

L'onorario del notaio per il mutuo è detraibile?

Sì, l'onorario del notaio per la stipula dell'atto di mutuo sull'abitazione principale è detraibile al 19% nel modello 730. La detrazione rientra nel limite complessivo di 4.000 € annui (rigo E7), insieme agli interessi passivi del mutuo. Rientrano nella detrazione anche le spese per l'iscrizione e la cancellazione dell'ipoteca.

Cos'è l'ipoteca presunta al 150%?

La banca iscrive un'ipoteca sull'immobile pari al 150% dell'importo del mutuo (o fino al 200%). Per un mutuo di 200.000 €, l'ipoteca sarà di 300.000 €. Questo garantisce alla banca la copertura di capitale, interessi e spese in caso di mancato pagamento. L'iscrizione ipotecaria viene cancellata automaticamente alla fine del mutuo e non comporta costi aggiuntivi diretti per il mutuatario.

Il costo dell'atto di mutuo è separato da quello di compravendita?

Sì, l'atto di mutuo e l'atto di compravendita sono due atti distinti con costi separati, anche se spesso vengono stipulati nella stessa giornata dallo stesso notaio. Ogni atto ha le proprie imposte e il proprio onorario notarile. Stipulando entrambi contestualmente dallo stesso notaio si ottiene spesso un risparmio sull'onorario complessivo.

Quanto costa la cancellazione dell'ipoteca?

Alla fine del mutuo, l'ipoteca viene cancellata automaticamente dalla banca senza costi per il mutuatario (cancellazione semplificata, introdotta dalla L. 40/2007, c.d. Legge Bersani). Se si desidera una cancellazione anticipata con atto notarile, il costo è circa 500-1.000 € (onorario notaio + tasse ipotecarie). La cancellazione semplificata avviene entro 30 giorni dall'estinzione del mutuo.