Salta al contenuto principale

Costo notaio compravendita immobiliare

Calcola le spese notarili per la compravendita di un immobile — residenziale, strumentale o terreno. Il regime fiscale cambia radicalmente in funzione della categoria catastale e del tipo di venditore. Aliquote 2026 aggiornate.

Quale tipologia stai comprando?

La categoria catastale dell'immobile determina aliquote, base imponibile e regimi agevolativi. Scegli la tipologia corrispondente per accedere al calcolo e alle FAQ specifiche.

Residenziale

A/1-A/9 e A/11 (escluso A/10)

Abitazione: prima casa (2% registro + prezzo-valore), seconda casa, immobile di lusso. Pertinenze C/2 cantina, C/6 box, C/7 tettoia.

Strumentale

A/10, C/1, C/2, C/3, D

Uffici, negozi, magazzini, capannoni: IVA 22% obbligatoria da costruttore + ipotecaria 3% e catastale 1% proporzionali. Niente regime prezzo-valore.

Terreno

Edificabile o agricolo

Edificabile da privato 9%, da impresa IVA 22% obbligatoria. Agricolo 15% standard o agevolazione PPC (200+200+1%) per coltivatori diretti e IAP iscritti INPS.

Calcolatore

1. Tipo di venditore

2. Tipo di immobile

Tipo di immobile *
Sotto-categoria *

3. Dati dell'immobile

* campo obbligatorio

Sistema prezzo-valore (L. 266/2005 art. 1 c. 497)

Il regime applica la base imponibile sul valore catastale (rendita × moltiplicatore) anziché sul prezzo, e riduce del 30% gli onorari notarili (ultimo periodo del c. 497). Si applica solo se ricorrono tutte le condizioni seguenti:

  1. l'atto è soggetto a imposta di registro proporzionale (escluse le cessioni a IVA, es. acquisto da costruttore entro 5 anni dalla fine lavori o con opzione IVA);
  2. l'acquirente è una persona fisica che non agisce nell'esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali (esclusi imprese individuali, professionisti, società, enti, fondi e trust);
  3. l'immobile è abitativo (categorie A/1–A/9 e A/11, esclusa A/10 "uffici") e relative pertinenze con propria rendita catastale e vincolo pertinenziale dichiarato in atto (ris. AdE 149/E/2008);
  4. l'acquirente richiede esplicitamente al notaio l'applicazione del regime in atto;
  5. il prezzo reale è dichiarato in atto (l'occultamento comporta decadenza dal regime e sanzioni dal 50% al 100% della maggior imposta, art. 1 c. 498 L. 266/2005).

Nota: il regime si applica anche agli acquisti all'asta giudiziaria e in espropriazione forzata (Corte Costituzionale n. 6 del 23 gennaio 2014, ris. AdE n. 95/E del 3 novembre 2014).

La trovi nella visura catastale o nell'atto di provenienza

Il prezzo pattuito nel preliminare di vendita

Inserisci via e numero civico, es. Via Roma 10

Superficie comprensiva di muri e pertinenze (norma UNI 10750).

Regime fiscale a confronto: residenziale vs strumentale vs terreno

La differenza fiscale tra le tre tipologie è netta su 5 assi (base imponibile, aliquota di registro, applicazione IVA, ipo/cat proporzionali o fisse, regime prezzo-valore). Stesso atto, regime radicalmente diverso.

Confronto regime fiscale compravendita per tipologia di immobile (acquisto privato + impresa)
VoceResidenzialeStrumentaleTerreno edificabile
Base imponibile (privato)Valore catastale (prezzo-valore)Prezzo dichiaratoPrezzo dichiarato
Aliquota registro (privato)2% prima / 9% seconda9%9%
IVA (costruttore)4-10-22%22%22%
Ipo + cat (costruttore)200 € fisse3% + 1% proporzionali200 € fisse
Regime prezzo-valoreSì (persona fisica)NoNo
Moltiplicatore catastale115,5 / 12663 (A/10), 42,84 (C/1)N/A

Eccezione strumentali: l'art. 10 c. 1 n. 8-ter DPR 633/72 tiene ipo 3% + cat 1% proporzionali anche in esenzione IVA (cessioni oltre 5 anni). Sui terreni l'eccezione non si applica perché testualmente limitata ai «fabbricati» (Circolare AE 22/E/2013).

Esempi di calcolo: uno per tipologia

Tre casi tipici differenziati per categoria fiscale, calcolati con le aliquote 2026. Per scenari multipli (prima vs seconda casa, privato vs costruttore, etc.) consulta la scoped landing corrispondente.

Residenziale: prima casa da privato

Abitazione (categoria A escluso A/10) acquistata da venditore persona fisica, rendita catastale 1.000 €/anno. Si attiva il regime prezzo-valore (L. 266/2005 art. 1 c. 497): base imponibile = valore catastale (rendita × 115,5 = 115.500 €), non il prezzo dichiarato. Imposta di registro 2% (agevolazione prima casa, minimo 1.000 €), ipotecaria e catastale 50 € fisse. Per il deep dive vedi /residenziale/.

Valore catastale (prezzo-valore)115.500 €
  • Imposta di registro (2% sul valore catastale)2310 €
  • Imposta ipotecaria50 €
  • Imposta catastale50 €
  • Tassa archivio (stima)38 €
  • Onorario stimato (con riduzione 30% c. 497)1050 €
  • IVA sull'onorario (22%)231 €
Totale stimato3729 €

Strumentale: ufficio A/10 da costruttore entro 5 anni

Ufficio strumentale (A/10) acquistato da costruttore entro 5 anni dalla fine lavori, prezzo 280.000 €. IVA 22% obbligatoria sul prezzo (61.600 €), registro 200 € fisso, e — eccezione caratteristica degli strumentali — ipotecaria 3% + catastale 1% PROPORZIONALI anche in regime IVA (DPR 633/72 art. 10 c. 1 n. 8-ter, Circ. AE 22/E/2013). Niente regime prezzo-valore. Per il deep dive vedi /ufficio/.

Prezzo dichiarato280.000 €
  • IVA strumentali (22% sul prezzo)61.600 €
  • Imposta di registro (200 € fissi)200 €
  • Imposta ipotecaria (3% proporzionale)8400 €
  • Imposta catastale (1% proporzionale)2800 €
  • Bollo + tassa ipotecaria + voltura320 €
  • Onorario stimato1500 €
  • IVA sull'onorario (22%)330 €
Totale stimato75.150 €

Terreno edificabile da impresa — IVA 22% obbligatoria

Terreno edificabile acquistato da impresa (costruttore o sviluppatore), prezzo 100.000 €. IVA 22% sempre obbligatoria sul prezzo (22.000 €), registro/ipotecaria/catastale 200 € ciascuno fissi (alternatività IVA/registro piena ex art. 40 DPR 131/1986). A differenza dei fabbricati strumentali, NON si applica l'eccezione dell'art. 10 c. 1 n. 8-ter — testualmente limitata ai fabbricati. Per il deep dive vedi /terreno-edificabile/.

Prezzo dichiarato100.000 €
  • IVA (22% sul prezzo)22.000 €
  • Imposta di registro (200 € fissi)200 €
  • Imposta ipotecaria (200 € fissi)200 €
  • Imposta catastale (200 € fissi)200 €
  • Bollo + tassa ipotecaria + voltura320 €
  • Onorario stimato1500 €
  • IVA sull'onorario (22%)330 €
Totale stimato24.750 €

I tre assi fiscali della compravendita immobiliare

1. Alternatività IVA/registro (art. 40 DPR 131/1986)

Il principio cardine: ogni atto di compravendita sconta o l'IVA o l'imposta di registro proporzionale, mai entrambe. Quando il venditore è un'impresa che opera in regime IVA (costruttore, sviluppatore, società immobiliare) e l'atto ricade nel campo di applicazione IVA, le imposte di registro, ipotecaria e catastale scendono a 200 € ciascuna fisse. Quando il venditore è privato (o impresa fuori campo IVA), il registro è proporzionale al valore o al prezzo. Eccezione caratteristica dei fabbricati strumentali: anche in regime IVA, ipotecaria e catastale restano 3% + 1% proporzionali al prezzo (art. 10 c. 1 n. 8-ter DPR 633/72), eccezione testualmente limitata ai fabbricati — non si applica ai terreni.

2. Regime prezzo-valore (L. 266/2005 art. 1 c. 497)

Permette al privato che acquista un fabbricato ad uso abitativo di calcolare imposta di registro, ipotecaria e catastale sul valore catastale(rendita × moltiplicatore) anziché sul prezzo dichiarato in atto. Per un appartamento da 250.000 € con rendita 1.000 € la base imponibile fiscale scende sotto i 130.000 € — circa la metà. Il regime va richiesto esplicitamente in atto al notaio. Limiti: categoria A escluso A/10, acquirente persona fisica non in attività di impresa, professionale o commerciale. Strumentali (A/10, C/1, D, ecc.) e terreni sono fuori dal regime per legge.

3. Categoria catastale come switch fiscale

La categoria catastale registrata in Catasto Fabbricati — non l'uso effettivo — è la discriminante fiscale che fa attivare o disattivare l'intero pacchetto. Un appartamento A/2 usato come studio professionale resta abitativo per il fisco finché non viene presentata una variazione catastale (DOCFA) per riclassificarlo A/10. Lo stesso fabbricato D/7 (industriale) acquistato per uso espositivo paga sempre il regime strumentale (IVA 22% + ipo 3% + cat 1%). La verifica preliminare con visura catastale (4,30 € telematica Agenzia Entrate) è il primo passo per stimare correttamente il costo.

Vedi anche

Domande frequenti

Domande cross-kind sulla categoria catastale + pertinenze + uso misto. Per FAQ specifiche del residenziale (prima casa under 36, agevolazioni, regime prezzo-valore in dettaglio) vedi /residenziale/.

Come capisco se sto comprando un immobile abitativo o strumentale?

La discriminante fiscale è la categoria catastale registrata in Catasto Fabbricati, non l'uso effettivo o l'aspetto dell'immobile. Sono fiscalmente abitativi tutti gli immobili in categoria A escluso A/10 (A/1 signorile, A/2 civile, A/3 economica, A/4 popolare, A/5 ultrapopolare, A/6 rurale, A/7 villini, A/8 ville, A/9 castelli/palazzi storici, A/11 alloggi tipici dei luoghi come baite e rifugi). Sono fiscalmente strumentali A/10 (uffici), C/1 (negozi), C/2 (magazzini e cantine isolate), C/3 (laboratori per arti e mestieri), C/4 (fabbricati per esercizio di sport senza fini di lucro), C/5 (stabilimenti balneari), D (immobili industriali), E (immobili a destinazione particolare). I terreni sono categoria a sé. La verifica si fa con una visura catastale (Agenzia Entrate, costa 4,30 € in via telematica). La categoria determina aliquote, base imponibile (valore catastale vs prezzo dichiarato), e applicabilità o meno del regime prezzo-valore.

Il box auto pertinenziale segue l'aliquota della prima casa?

Sì, se il box (categoria catastale C/6) viene acquistato come pertinenza dell'abitazione principale che gode dell'agevolazione prima casa. Il vincolo pertinenziale è regolato dall'art. 817 del Codice Civile (destinazione durevole al servizio dell'unità principale) e va dichiarato espressamente in atto. Si può applicare l'agevolazione a UNA pertinenza per ciascuna delle categorie C/2 (cantina o soffitta), C/6 (box o autorimessa) e C/7 (tettoia), per un massimo di 3 pertinenze. Un secondo box pertinenziale paga il 9% pieno. L'agevolazione vale anche se la pertinenza viene acquistata successivamente all'abitazione principale, purché il notaio richiami in atto gli estremi del rogito agevolato originario.

Cosa cambia se compro un immobile a uso misto (residenziale + commerciale)?

Dipende dalla configurazione catastale dell'immobile. Se l'immobile è già censito come unità catastali separate (ad esempio un'abitazione A/2 al primo piano + un negozio C/1 al piano terra con accatastamento autonomo), il regime fiscale si applica unità per unità: l'A/2 può fruire della prima casa e del regime prezzo-valore, il C/1 paga il 9% sul prezzo. Se invece l'immobile è un'unica unità a uso promiscuo (frequente nei rustici o nelle villette con studio professionale annesso), prevale la categoria catastale registrata: A/2 abitativa = regime residenziale; A/10 strumentale = regime strumentale. Per ottimizzare conviene valutare un frazionamento catastale (DOCFA) PRIMA del rogito.

Il regime prezzo-valore vale anche per uffici A/10 o negozi C/1?

No, mai. Il regime prezzo-valore introdotto dalla L. 266/2005 art. 1 c. 497 è limitato testualmente ai trasferimenti di «fabbricati ad uso abitativo e relative pertinenze». Uffici (A/10), negozi (C/1), magazzini (C/2), laboratori (C/3), capannoni (D) sono fiscalmente strumentali e ne sono esclusi per definizione. La base imponibile per le imposte di registro è sempre il prezzo dichiarato in atto, non il valore catastale. Il regime è inoltre riservato all'acquirente persona fisica che non agisce nell'esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali: anche un'abitazione comprata da una SRL o da un professionista P.IVA per il proprio studio non beneficia del regime, indipendentemente dalla categoria catastale.

Un appartamento usato come ufficio è A/10 o A/2?

La categoria catastale registrata in Catasto Fabbricati è quella fiscalmente vincolante, non l'uso effettivo che ne fai. Un'unità censita A/2 (abitativa civile) usata di fatto come studio professionale resta A/2 per il fisco: paga registro 9% se seconda casa (o 2% se prima casa) sulla base catastale in regime prezzo-valore. Se vuoi che diventi A/10 (ufficio strumentale) — opzione spesso conveniente per professionisti che vogliono dedurre i costi di gestione e l'IVA — devi presentare una variazione catastale (procedura DOCFA) all'Agenzia delle Entrate prima o dopo il rogito. La variazione cambia il regime fiscale prospettico: l'A/10 paga IMU/TASI come strumentale, è fuori dal regime prezzo-valore e — se ceduta da impresa — sconta ipo 3% + cat 1% proporzionali.