Salta al contenuto principale

Documenti per la successione: checklist completa per la dichiarazione

Per la dichiarazione di successione servono: certificato di morte, stato di famiglia storico, documento d'identità di tutti gli eredi, interrogazione del Registro Generale dei Testamenti e documenti dell'asse ereditario (visure catastali, estratti conto, partecipazioni). Il termine è 12 mesi dal decesso (art. 31 D.Lgs. 346/1990): oltre, sanzione dal 120 al 240 % dell'imposta dovuta (art. 50 D.Lgs. 346/1990). Le franchigie sono 1.000.000 € per coniuge e figli, 100.000 € per fratelli, zero per estranei.

La checklist aggiornata 2026 dei documenti per la successione, dall'apertura (decesso) alla dichiarazione AE (entro 12 mesi), fino all'accettazione, voltura catastale e trascrizione. Cinque scenari dedicati (per legge, per testamento, beneficio d'inventario, rinuncia, eredi minori) ti mostrano solo i documenti rilevanti per il tuo caso.

A cura di

Team editoriale NotaiOnline

Contenuto redatto sulla base del quadro normativo 2026.

Come si legge questa checklist

Ogni sezione raggruppa documenti affini (antiriciclaggio, apertura della successione, devoluzione, asse ereditario, accettazione, fiscale, post-dichiarazione) ed è ordinata per priorità: prima gli obblighi di legge non derogabili, poi i documenti critici che in pratica il notaio richiede sempre, poi i raccomandati e infine i caso per caso. All'interno di ogni sezione i documenti sono raggruppati per fase temporale: prima della dichiarazione, al momento della dichiarazione e dopo la dichiarazione.

Ogni scheda indica chi deve procurare il documento (eredi, notaio, comune, Agenzia delle Entrate, archivio notarile, tribunale per i minori), dove si ottiene, il costo indicativo, la validità e le conseguenze in caso di mancanza.

La tua situazione

Seleziona lo scenario e affina la checklist. Lo scenario cambia la pagina; gli altri dettagli restano locali al tuo dispositivo.

Dettagli

1.Antiriciclaggio e adeguata verifica

Obbligo di legge

Documenti obbligatori per legge in ogni intervento notarile sulla successione (dichiarazione, accettazione, voltura, rinuncia) ai sensi del D.Lgs. 231/2007. Il notaio identifica gli eredi che intervengono e raccoglie le dichiarazioni PEP, mentre la provenienza dei cespiti dell'asse ereditario è documentata dagli atti del de cuius.

Al momento della dichiarazione2 documenti

Modulo di adeguata verifica degli eredi

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Modulo fornito dallo studio notarile che raccoglie i dati identificativi di tutti gli eredi che intervengono nell'atto, ai fini dell'obbligo antiriciclaggio.

Dove si ottiene
Fornito direttamente dallo studio notarile prima della stipula. Va compilato e firmato da ciascun erede. Il notaio verifica un documento d'identità in corso di validità per ogni firmatario e conserva copia per 10 anni ex art. 31 D.Lgs. 231/2007.
Costo indicativo
Gratuito (a cura dello studio notarile)
Validità
Valido per l'atto in corso
Se manca
Senza adeguata verifica il notaio non può rogare l'atto (art. 42 D.Lgs. 231/2007 — obbligo di astensione). Sanzioni amministrative da 2.000 € a 50.000 €.

Fonte: Normativa antiriciclaggio · Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49)

Dichiarazione PEP degli eredi

Obbligatorio
A cura tua

Autodichiarazione di ciascun erede sullo svolgimento di cariche pubbliche rilevanti, proprie o di familiari stretti.

Dove si ottiene
Compilata su modulo dello studio. Se un erede risulta PEP il notaio effettua la verifica rafforzata (art. 24 D.Lgs. 231/2007), specie sull'origine dei cespiti esteri eventualmente nell'asse. La dichiarazione mendace è penalmente rilevante (art. 76 DPR 445/2000).
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Valida per l'atto in corso
Se manca
In assenza di dichiarazione il notaio deve comunque condurre la verifica rafforzata. Dichiarazione mendace: responsabilità penale del dichiarante.

Fonte: Normativa antiriciclaggio

2.Apertura della successione

Obbligo di legge

Documenti che attestano l'apertura della successione (art. 456 c.c.) e identificano de cuius ed eredi. Imprescindibili per qualunque intervento successivo: dichiarazione AE, accettazione, voltura, rinuncia.

Prima della dichiarazione2 documenti

Certificato di morte del de cuius

Obbligatorio
Rilasciato dal Comune

Certificato rilasciato dal Comune del decesso che attesta data e luogo della morte. Punto di partenza dei termini successori (12 mesi per la dichiarazione di successione, 10 anni per l'accettazione).

Dove si ottiene
Comune dove è avvenuto il decesso (sportello anagrafe o online via ANPR). Costo: gratuito (esente bollo per uso notarile, art. 14 DPR 642/1972).
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Documento storico, sempre valido
Se manca
Senza certificato di morte non è possibile aprire la successione né presentare la dichiarazione AE.

Fonte: Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273)

Autocertificazione di stato di famiglia (storica) del de cuius

Obbligatorio
Rilasciato dal Comune

Autocertificazione o estratto storico del Comune di ultima residenza, con i nominativi dei familiari conviventi alla data del decesso. Prima evidenza degli eredi legittimi.

Dove si ottiene
Comune di ultima residenza del de cuius o autocertificazione di un erede ex art. 46-47 DPR 445/2000. La verifica completa degli eredi legittimi richiede anche estratti di matrimonio e di nascita dei discendenti (sezione 2).
Costo indicativo
Gratuito (autocertificazione) o 0 € (estratto Comune)
Validità
Recente (entro 6 mesi dall'atto, prassi notarile)
Se manca
Senza ricostruzione del nucleo familiare il notaio non può accertare la chiamata all'eredità: rinvio dell'atto.

Fonte: Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273) · Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni)

Al momento della dichiarazione1 documento

Documento d'identità e codice fiscale di tutti gli eredi

Obbligatorio
A cura tua

Carta d'identità (o passaporto) in corso di validità + codice fiscale di ciascun erede che interviene. Il notaio verifica l'identità personale ex art. 49 L. 89/1913.

Dove si ottiene
Procurato direttamente da ciascun erede. Per gli eredi minori il documento accompagna l'atto firmato dal genitore o tutore con l'eventuale autorizzazione del giudice tutelare (vedi sezione 4).
Costo indicativo
Gratuito (già in possesso degli eredi)
Validità
Documento in corso di validità
Se manca
Senza identificazione il notaio non può rogare l'atto (art. 49 L. 89/1913).

Fonte: Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49)

3.Devoluzione: per legge o per testamento

Obbligo di legge

Verifica del Registro Generale dei Testamenti per accertare l'esistenza di disposizioni testamentarie. Quando un testamento esiste, il notaio procede alla sua pubblicazione (per l'olografo) o ne acquisisce copia autentica (per il pubblico). In assenza di testamento operano le norme sulla successione legittima (artt. 565-586 c.c.).

Prima della dichiarazione1 documento

Interrogazione del Registro Generale dei Testamenti

Obbligatorio
Archivio notarile

Verifica presso l'Ufficio Centrale degli Archivi Notarili (Roma) dell'esistenza di un testamento del de cuius depositato in qualunque studio notarile italiano (artt. 1-3 L. 307/1981 istitutivi del Registro; art. 5 disciplina la consultazione su istanza degli interessati).

Dove si ottiene
Richiesta dal notaio per via telematica via ArchivioNotarile.it (servizio del MIBAC). Si fornisce il certificato di morte e i dati del de cuius. La risposta arriva tipicamente entro 7-10 giorni e indica l'eventuale testamento + il notaio depositario.
Costo indicativo
23 € (diritti di ricerca + bolli)
Validità
Per l'apertura della successione
Se manca
Senza interrogazione RGT, la successione legittima rischia di essere aperta ignorando un testamento esistente. La scoperta successiva del testamento può far rivivere la qualità di eredi modificata, con conseguenze patrimoniali e fiscali rilevanti.

Fonte: Registro Generale dei Testamenti — consultazione all'apertura della successione (art. 5)

4.Asse ereditario

Critico

Documenti relativi al patrimonio del de cuius (immobili, aziende, conti, titoli) alla data del decesso. Base per la dichiarazione di successione AE e per le successive operazioni di voltura, accettazione, distribuzione.

3 documenti specifici: scegli uno scenario qui sopra per vederli.

5.Accettazione, beneficio d'inventario, rinuncia

Critico

Atti formali con cui l'erede accetta o rifiuta l'eredità. L'accettazione semplice è il default (anche tacita); il beneficio d'inventario protegge dal sovraindebitamento ed è obbligatorio per minori e incapaci; la rinuncia (art. 519 c.c.) è atto formale ricevuto da notaio o tribunale.

3 documenti specifici: scegli uno scenario qui sopra per vederli.

6.Profili fiscali e dichiarazione di successione

Obbligo di legge

Documenti per la presentazione della dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate (entro 12 mesi dal decesso, art. 31 D.Lgs. 346/1990) e per il calcolo dell'imposta successoria con franchigie per fascia di parentela. Per gli immobili si aggiungono ipotecaria 2% e catastale 1%.

Al momento della dichiarazione1 documento

Dichiarazione di successione (modello SUC)

Obbligatorio
Agenzia delle Entrate

Modello telematico SUC presentato all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dall'apertura della successione (art. 31 D.Lgs. 346/1990). Contiene la composizione dell'asse, gli eredi, la quantificazione dell'imposta.

Dove si ottiene
Compilato e trasmesso telematicamente da un erede o, più frequentemente, dal notaio o da un CAF/commercialista. Documenti da allegare: atti di provenienza degli immobili, visure catastali, eventuali debiti detraibili. L'invio telematico sostituisce la voltura catastale (art. 5 DPR 650/1972).
Costo indicativo
Onorario professionale 300-1.500 € + imposte ipocatastali in autoliquidazione
Validità
Per la successione in corso
Se manca
Omissione: sanzione del 120% dell'imposta dovuta (art. 50 D.Lgs. 346/1990, come riformato dal D.Lgs. 87/2024 per le violazioni dal 1/9/2024; min. 250 €) + interessi. Possibile ravvedimento operoso entro 90 giorni con sanzione ridotta.

Fonte: Testo Unico imposta successioni e donazioni — aliquote, franchigie, donazioni indirette

7.Adempimenti post-dichiarazione

Critico

Trascrizione dell'accettazione di eredità ai Registri Immobiliari (art. 2648 c.c.) — passaggio essenziale per rendere il trasferimento opponibile e per qualunque successivo atto di disposizione. La voltura catastale è automatica con la presentazione SUC, salvo anomalie.

1 documento specifico: scegli uno scenario qui sopra per vederli.

Fonti normative citate

  • Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273) (R.D. 16 marzo 1942, n. 262 (Codice civile)) · testo ufficiale
  • Normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231) · testo ufficiale
  • Testo Unico imposta successioni e donazioni — aliquote, franchigie, donazioni indirette (D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346) · testo ufficiale
  • Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni) (DPR 28 dicembre 2000, n. 445) · testo ufficiale
  • Registro Generale dei Testamenti — consultazione all'apertura della successione (art. 5) (Legge 25 maggio 1981, n. 307) · testo ufficiale
  • Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49) (Legge 16 febbraio 1913, n. 89 (Legge Notarile)) · testo ufficiale

Ricevi la checklist via email

Ti inviamo il PDF della checklist personalizzata così lo consulti quando vuoi, anche offline. Per ricevere il PDF è necessario accedere con la tua email.

Vedi anche

Domande frequenti

Quali documenti sono sempre richiesti per qualsiasi successione?

Il nucleo invariato è: certificato di morte del de cuius (Comune del decesso), autocertificazione di stato di famiglia storica (per ricostruire i chiamati all'eredità), documento d'identità + codice fiscale di tutti gli eredi, interrogazione del Registro Generale dei Testamenti (per accertare l'esistenza di un testamento). Aggiungono i documenti specifici dell'asse: visure catastali per gli immobili, visura camerale + bilanci per le aziende, estratti conto bancari per il denaro.

Quali aliquote e franchigie si applicano sull'eredità?

Aliquote e franchigie reintrodotte dall'art. 2 c. 49 D.L. 262/2006 (conv. L. 286/2006), nell'impianto del TUS D.Lgs. 346/1990: 4% per coniuge/figli con franchigia 1.000.000 € ciascuno; 6% per fratelli/sorelle con franchigia 100.000 € ciascuno; 6% per altri parenti fino al IV grado e affini in linea retta o collaterale fino al III grado (NO franchigia); 8% per estranei (NO franchigia). Eredi portatori di handicap grave (L. 104/1992 art. 3 c. 3) hanno franchigia 1.500.000 € indipendentemente dal grado di parentela.

Per gli immobili dell'asse ereditario quanto pago di ipocatastali?

Imposta ipotecaria 2% e catastale 1% (D.Lgs. 347/1990) sul valore catastale degli immobili, in aggiunta all'imposta successoria. Se uno degli eredi richiede l'agevolazione prima casa sull'immobile a lui devoluto, le ipocatastali si riducono a 200 € fisse + 200 € fisse (Nota II-bis Tariffa allegata al DPR 131/1986, applicata in via di analogia alle successioni). Il pagamento avviene in autoliquidazione contestualmente alla dichiarazione SUC.

Entro quanto va presentata la dichiarazione di successione?

Entro 12 mesi dall'apertura della successione (data del decesso, art. 31 D.Lgs. 346/1990). Termine perentorio per evitare le sanzioni dal 120 al 240 % dell'imposta dovuta (art. 50 D.Lgs. 346/1990) + interessi. Possibile ravvedimento operoso entro 90 giorni con sanzione ridotta. Anche dopo la sanzione la dichiarazione resta presentabile e la successione resta valida; ma i ritardi possono complicare la voltura, l'accettazione formale e la disposizione dei beni ereditari.

Posso disporre dei beni ereditari prima dell'accettazione?

No senza compiere atti che la legge interpreta come accettazione tacita (art. 476 c.c.): vendere un immobile, riscuotere crediti, pagare debiti del de cuius con i suoi soldi. Atti come questi rendono il chiamato erede a tutti gli effetti, anche con responsabilità ultra vires hereditatis se non si è scelto il beneficio d'inventario. Per disporre con sicurezza serve l'accettazione formale (espressa) + la trascrizione presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari (art. 2648 c.c.) per gli immobili.