Salta al contenuto principale
CompravenditaIl notaiocostidocumentiprocedura

Procura per vendere casa: costi, forma e documenti (2026)

Aggiornato il A cura di Redazione NotaiOnline
Calcolatore spese per procura speciale e generale

Onorario e diritti per procura speciale, generale o institoria: calcola la tua stima in pochi secondi.

Chi vende casa stando all'estero, in ospedale o in un altro fuso orario non firma il rogito da lontano. Firma un delegato in studio, davanti al notaio, e gli effetti dell'atto si producono direttamente sul venditore (art. 1388 c.c.). Lo strumento si chiama procura speciale a vendere, e in pratica la richiedono solo poche centinaia di studi italiani all'anno: meno comune di quanto si pensi, ma indispensabile quando serve davvero.

La maggior parte di chi la cerca arriva con l'idea sbagliata che vada bene una procura generale già esistente. Quasi mai funziona così. La procura generale si ferma all'ordinaria amministrazione (art. 1708 c.c.); la vendita di un immobile è atto straordinario. Anche con una clausola estesa, il notaio rogante chiede di solito una procura speciale dedicata: riduce contestazioni e costa molto meno di rifare la procura generale.

Forma: atto pubblico o scrittura privata autenticata

L'art. 1392 c.c. impone la simmetria formale. La procura deve avere la stessa forma del contratto da concludere. La compravendita immobiliare richiede atto pubblico o scrittura privata autenticata, perché va trascritta nei registri immobiliari (art. 2657 c.c.). Di conseguenza la procura va al notaio.

Nella prassi quasi tutti gli studi usano la scrittura privata autenticata: il venditore firma davanti al notaio, che certifica identità e capacità. Per chi firma dall'estero la disciplina è la stessa, con apostille o legalizzazione consolare (Convenzione Aja, L. 1253/1966), e traduzione giurata se il testo non è in italiano.

Il contenuto da curare in tre punti: dati anagrafici completi di venditore e delegato; descrizione catastale dell'immobile (foglio, particella, subalterno); prezzo minimo accettabile o criterio per determinarlo. Quest'ultimo punto è il più delicato. La vendita conclusa dal procuratore in conflitto di interessi con il rappresentato è annullabile (art. 1394 c.c.); lasciare al delegato piena discrezionalità sul prezzo apre la porta a impugnazioni.

Quanto costa

L'onorario notarile per una procura a vendere si colloca tra 150 € e 400 €, secondo studio e complessità. Sopra si sommano IVA 22%, bolli atto pubblico 32 € (16 € per foglio, originale più copia) e diritti repertorio 4,60 €. La procura speciale non sconta imposta di registro in misura fissa: la registrazione segue il rogito principale, e il tributo è quello della compravendita (D.P.R. 131/1986).

Range totale tipico 220-525 €. Se la procura viene firmata in studio insieme al compromesso o al rogito, alcuni notai la incorporano a margine dell'atto, con costo aggiuntivo molto contenuto (50-150 €). Per una stima sul tuo studio puoi usare il calcolatore della procura impostando atto sottostante e parametri di uso estero o trasferta.

Validità, revoca e documenti

La procura speciale si esaurisce con il compimento del rogito. Senza un termine espresso resta efficace fino alla revoca o alla morte del rappresentato (art. 1396 c.c.). Di solito conviene inserire un termine di 6-12 mesi: una procura datata oltre l'anno espone il notaio rogante a verifiche aggiuntive sulla persistenza dei poteri.

La revoca segue lo stesso principio formale: una procura per atto pubblico va revocata per atto pubblico, e diventa opponibile ai terzi solo se loro ne hanno conoscenza con mezzi idonei (art. 1396 c.c.). Se la procura era stata trascritta nei registri immobiliari, anche la revoca va trascritta. (Non è un passaggio automatico: chi revoca deve chiederlo esplicitamente.)

I documenti da portare in studio per il rilascio sono pochi: identità e codice fiscale del venditore; identità e codice fiscale del delegato, anche solo in copia; visura e planimetria catastale dell'immobile più atto di provenienza; eventuale preliminare o bozza di rogito, per allineare prezzo e condizioni. In genere lo studio prepara la bozza in 2-5 giorni dal primo appuntamento.


Approfondimenti correlati: Costo procura notarile · Procura generale e speciale: differenze · Trova un notaio nella tua zona

Calcola i tuoi costi notarili

Stima gratuita e dettagliata in pochi secondi

Vedi anche

Altre guide su questo tema

  • Compravendita immobiliare: iter, preliminare e rogitoL'iter completo della compravendita immobiliare dal lato del processo: proposta, preliminare e rogito, cosa fa il notaio, quali documenti servono e quali sono le tempistiche reali dalla firma all'atto definitivo.
  • Vendere una casa ricevuta in donazione: cosa cambia dopo la riforma 2025Vendere una casa ricevuta in donazione è sempre stato possibile, ma dal 18 dicembre 2025 è molto più semplice: la L. 182/2025 ha eliminato l'azione di restituzione contro l'acquirente. Cosa cambia per il venditore, quando servono ancora cautele (regime transitorio) e cosa preparare per l'atto.
  • Vizi occulti dopo l'acquisto: cosa garantisce (e cosa no) il notaioIl notaio garantisce la regolarità giuridica dell'acquisto, non lo stato materiale della casa. I vizi occulti restano coperti dalla garanzia del venditore (art. 1490 c.c.), ma con termini stretti: otto giorni dalla scoperta per denunciarli, un anno dalla consegna per agire (art. 1495 c.c.). Limiti della clausola visto e piaciuto.
  • Vendere o comprare una casa con ipoteca o pignoramentoIpoteca e pignoramento finiscono nello stesso discorso ma bloccano cose diverse. Una casa ipotecata si vende estinguendo il debito al rogito con l'assenso del creditore alla cancellazione; una casa pignorata no, perché dopo la trascrizione gli atti di vendita sono inefficaci verso i creditori (art. 2913 c.c.). Cosa verifica il notaio.