🎁 Donazionecostiimposteprocedura

Donazione Casa: Costi, Imposte e Procedura Completà 2026

Pubblicato il A cura di Redazione NotaiOnline

Cos'è la donazione di un immobile

La donazione di un immobile è un atto con cui una persona (donante) trasferisce gratuitamente la proprietà di un bene immobile a un'altra persona (donatario). Si tratta di un atto solenne che, per legge, richiede obbligatoriamente la forma dell'atto pubblico notarile con la presenza di due testimoni (art. 782 del Codice Civile).

E uno strumento molto utilizzato in ambito familiare, specialmente per il trasferimento di immobili dai genitori ai figli, ma comporta costi e implicazioni giuridiche che è fondamentale conoscere prima di procedere.

Imposte sulla donazione immobiliare

Le imposte dovute per la donazione di un immobile dipendono dal grado di parentela tra donante e donatario e dal valore catastale dell'immobile.

Imposta di donazione

L'imposta di donazione si applica con aliquote e franchigie diverse in base al rapporto di parentela:

Grado di parentelaAliquotaFranchigia
Coniuge e parenti in linea retta (figli, genitori, nipoti)4%1.000.000 euro per beneficiario
Fratelli e sorelle6%100.000 euro per beneficiario
Altri parenti fino al 4 grado, affini in linea retta e collaterale fino al 3 grado6%Nessuna franchigia
Tutti gli altri soggetti8%Nessuna franchigia

La franchigia di 1.000.000 di euro per coniuge e figli significa che, nella maggior parte dei casi di donazioni tra familiari stretti, l'imposta di donazione non è dovuta, poiché il valore catastale dell'immobile resta sotto soglia.

Per i beneficiari portatori di handicap grave ai sensi della L. 104/1992, la franchigia e elevata a 1.500.000 euro, indipendentemente dal grado di parentela.

Imposte ipotecaria e catastale

Oltre all'eventuale imposta di donazione, sono sempre dovute:

ImpostaMisura ordinariaMisura agevolata (prima casa)
Imposta ipotecaria2% del valore catastale200 euro (misura fissa)
Imposta catastale1% del valore catastale200 euro (misura fissa)

L'agevolazione prima casa si applica se il donatario possiede i requisiti previsti dalla legge: non essere titolare di altri immobili acquistati con le medesime agevolazioni e stabilire la residenza nel comune dell'immobile entro 18 mesi.

Altre spese fisse

  • Imposta di bollo: 230 euro
  • Tassa ipotecaria: 35 euro per ogni formalita di trascrizione e voltura

Onorario del notaio

L'onorario del notaio per una donazione immobiliare varia in funzione del valore dell'immobile e della complessita dell'atto. In linea generale, si colloca tra 1.500 e 3.000 euro circa, a cui va aggiunta l'IVA al 22%.

Per una stima personalizzata dei costi, puoi utilizzare il nostro calcolatore per la donazione.

Procedura passo per passo

Ecco come si svolge la donazione di un immobile:

1. Verifica preliminare

Prima di tutto è necessario verificare:

  • La situazione catastale e ipotecaria dell'immobile
  • L'eventuale presenza di ipoteche, vincoli o diritti di terzi
  • La conformità urbanistica e catastale

2. Raccolta documentazione

Il donante deve fornire al notaio:

  • Documento di identita e codice fiscale di donante e donatario
  • Atto di provenienza dell'immobile
  • Visura e planimetria catastale aggiornata
  • APE (Attestazione di Prestazione Energetica)
  • Certificato di agibilità
  • Documentazione urbanistica

3. Redazione e stipula dell'atto

Il notaio predispone l'atto pubblico di donazione. La stipula avviene alla presenza obbligatoria di due testimoni (requisito specifico della donazione, non richiesto per la compravendita). Donante e donatario firmano l'atto davanti al notaio.

4. Adempimenti successivi

Dopo la stipula, il notaio provvede a:

  • Registrare l'atto presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni
  • Trascrivere l'atto nei registri immobiliari
  • Effettuare la voltura catastale

Rischi e limiti della donazione

La donazione immobiliare presenta alcuni aspetti critici da conoscere:

  • Azione di riduzione: gli eredi legittimari (coniuge, figli, ascendenti) possono impugnare la donazione se lede la loro quota di legittima, anche dopo la morte del donante, entro 10 anni dall'apertura della successione
  • Azione di restituzione: può essere esercitata nei confronti del terzo acquirente dell'immobile donato, entro 20 anni dalla trascrizione della donazione
  • Difficolta di vendita: per i motivi sopra indicati, gli immobili di provenienza donativa possono incontrare resistenze da parte delle banche nell'erogazione di mutui e da parte degli acquirenti
  • Revocabilita: la donazione può essere revocata per ingratitudine del donatario o per sopravvenienza di figli (art. 800-803 c.c.)

Alternative alla donazione

In alcuni casi può essere più conveniente ricorrere a strumenti alternativi:

  • Vendita a prezzo simbolico: un atto di compravendita con corrispettivo ridotto, che pero potrebbe essere riqualificato dall'Agenzia delle Entrate
  • Patto di famiglia: introdotto dalla L. 55/2006, consente il trasferimento dell'azienda o di partecipazioni societarie senza i rischi della donazione
  • Trust: strumento di segregazione patrimoniale che offre maggiore flessibilita

Consulta un notaio per valutare la soluzione più adatta alla tua situazione. Puoi trovare un professionista nella tua zona tramite la nostra directory dei notai.

Domande frequenti

Quanto costa donare una casa a un figlio?

Se il valore catastale dell'immobile resta sotto la franchigia di 1.000.000 euro (come nella maggior parte dei casi), non è dovuta l'imposta di donazione. Restano da pagare l'imposta ipotecaria (2% o 200 euro se prima casa), l'imposta catastale (1% o 200 euro se prima casa), l'imposta di bollo (230 euro) e l'onorario del notaio.

La donazione di un immobile richiede il notaio?

Si, obbligatoriamente. La donazione di un immobile deve essere fatta con atto pubblico notarile alla presenza di due testimoni. Non esistono eccezioni a questo requisito di forma, la cui assenza rende la donazione nulla.

La donazione si può annullare?

La donazione può essere revocata per ingratitudine del donatario o per sopravvenienza di figli. Inoltre, gli eredi legittimari possono esercitare l'azione di riduzione se la donazione lede la loro quota di legittima.

Conviene donare o vendere casa a un figlio?

Dipende dalla situazione specifica. La donazione e fiscalmente più vantaggiosa ma espone a rischi di impugnazione. La vendita offre maggiore sicurezza giuridica per futuri acquirenti ma comporta imposte più elevate. Un notaio può consigliare la soluzione migliore caso per caso.

Dopo quanti anni la donazione non è più impugnabile?

L'azione di restituzione nei confronti dei terzi acquirenti non può più essere esercitata dopo 20 anni dalla trascrizione della donazione. Decorso tale termine, l'immobile e considerato "sicuro" per eventuali rivendite e accensioni di mutuo.

Calcola i tuoi costi notarili

Stima gratuita e dettagliata in pochi secondi

Vai al calcolatore