Calcola le spese notarili per l'acquisto di un capannone industriale, opificio o struttura della categoria catastale D (D/1, D/7, D/8, D/10, ecc.). Le transazioni sono tipicamente B2B (società → società) con regime IVA strumentali + reverse charge se il cessionario è impresa.
Come si calcolano le imposte sull'acquisto di un capannone
La categoria D raggruppa gli immobili a destinazione speciale (industriali, alberghieri, banche, ospedali). Sono immobili strumentali (DPR 633/1972 art. 10 c. 1 n. 8-ter, Circolare AdE 22/E/2013): la cessione segue il regime IVA strumentali, con l'eccezione che ipotecaria e catastale restano proporzionali al prezzo (3% + 1%) anche in esenzione IVA. Le subcategorie D/1, D/2, D/7, D/8, D/10 hanno trattamento fiscale identico — il calcolatore non le distingue (giustamente: solo l'uso di mercato cambia, non la fiscalità).
Acquisto da privato (caso raro nel B2B industriale)
Registro 9% sul prezzo (art. 1 Tariffa Parte I DPR 131/1986), ipotecaria €50, catastale €50, archivio €38. Caso poco frequente nel mercato B2B industriale ma rilevante per acquisti da persone fisiche che hanno ricevuto il capannone per successione o donazione.
Cessione B2B con reverse charge
Quando cedente e cessionario sono entrambi imprese, l'IVA viene assolta con il meccanismo del reverse charge(art. 17 c. 6 lett. a-bis DPR 633/72): il cessionario integra la fattura con IVA in autoliquidazione, simultaneamente debito e credito (saldo zero in dichiarazione, ma obbligo formale). Il calcolatore mostra l'IVA come voce di riferimento; nella fattura effettiva può comparire a debito o in reverse charge.
Esenzione IVA oltre 5 anni
La stragrande maggioranza delle compravendite di capannoni avviene in esenzione (i fabbricati industriali raramente sono «costruzioni nuove»). Anche in esenzione, però, ipotecaria 3% + catastale 1% restano proporzionali— è il punto cruciale che il calcolatore residenziale gestirebbe in modo errato. Su un capannone €600k esente IVA: ipo €18.000 + cat €6.000 + registro €200 = €24.200 di imposte, contro €435 fissi che il regime residenziale prevederebbe (sotto-stima di €23.765).
Onorario notarile per atti di valore elevato
Per atti di valore elevato (capannoni spesso €500k–€2M) l'onorario notarile è tipicamente negoziatodalle parti, con scaglioni decrescenti usuali nella prassi (la scala regressiva del calcolatore tier 3 a 0,5% sopra €500k riflette questa convenzione). Per transazioni multimilionari il preventivo reale può divergere — chiedi quotazione al notaio includendo l'eventuale due diligence urbanistica e ambientale.
Moltiplicatore catastale D
63 (DM 14/12/1991, stesso dell'ufficio A/10). Per immobili categoria D classificati a stima diretta dal catasto, il valore catastale è particolarmente affidabile (revisione periodica). Per le imposte la base imponibile resta comunque il prezzo dichiarato.
Onorario notarile: stima indicativa di mercato. Acquisto da privato: scala regressiva 1,0% sotto €150k / 0,8% €150–500k / 0,5% oltre €500k, con floor €1.500. Acquisto da costruttore/impresa: 0,5% sul prezzo, con floor €1.500. Il tariffario DM 27.11.2001 è stato abolito dal D.L. 1/2012: ogni notaio fissa autonomamente le proprie tariffe in regime di libera concorrenza. Per preventivi su transazioni di valore elevato (capannoni, immobili commerciali multimilionari), gli onorari sono tipicamente negoziati dalle parti.