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Società di persone: costi di SNC e SAS dal notaio e come si chiudono

Pubblicato il A cura di Redazione NotaiOnline
Calcolatore spese notarili costituzione SRL e SRLS

Onorario, imposte e diritti CCIAA per SRL, SRLS, SNC, SAS e SPA: calcola il costo della tua società.

Quanto costa una società di persone e perché costa meno di una SRL

Costituire una società di persone (SNC o SAS) dal notaio costa in genere fra 1.700 e 3.000 € tutto compreso: onorario notarile 1.000-2.000 € più IVA, imposta di registro fissa di 200 €, imposta di bollo e diritti camerali. Non serve alcun capitale minimo e l'atto può essere ricevuto anche come scrittura privata autenticata, più economica dell'atto pubblico obbligatorio per la SRL. La chiusura, poi, è la parte in cui la società di persone risparmia davvero: non richiede il verbale notarile di scioglimento che la legge impone alle società di capitali, e nei casi semplici si gestisce con il commercialista e il deposito al Registro Imprese.

Questo spiega perché tante attività familiari, immobiliari di gestione o piccole imprese con un socio finanziatore scelgono ancora la SNC o la SAS invece di una SRL. Ma la parcella bassa è solo metà del quadro. L'altra metà, quella che pesa molto di più nel tempo, è la responsabilità illimitata: nella società di persone il patrimonio personale del socio risponde dei debiti dell'impresa. È il costo nascosto che va valutato prima, non dopo. Se stai ancora scegliendo fra le varie forme, parti dalla guida su quale forma societaria scegliere; questa pagina entra nel dettaglio delle sole società di persone.

Cos'è la SNC e cos'è la SAS

La società in nome collettivo (SNC) è disciplinata dagli artt. 2291-2312 del Codice Civile. È la forma base della società di persone che esercita un'attività commerciale: tutti i soci rispondono illimitatamente e solidalmente delle obbligazioni sociali. "Illimitatamente" significa che, se il patrimonio della società non basta a pagare i creditori, questi possono aggredire il patrimonio personale dei soci. "Solidalmente" significa che un creditore può chiedere l'intero debito a un solo socio, che poi si rivarrà sugli altri. Il patto interno che limita la responsabilità di un socio ha effetto solo fra i soci, non verso i terzi.

La società in accomandita semplice (SAS) è disciplinata dagli artt. 2313-2324 del Codice Civile e introduce due categorie di soci:

  • gli accomandatari, che amministrano la società e rispondono in modo illimitato e solidale, esattamente come i soci di una SNC;
  • gli accomandanti, che apportano capitale ma non possono amministrare, e rispondono soltanto nei limiti della quota conferita. Il loro patrimonio personale resta al riparo.

Questa distinzione è la ragione stessa di esistere della SAS: permette a chi mette i soldi (l'accomandante) di partecipare agli utili senza rischiare oltre il conferimento, lasciando la gestione e il rischio pieno a chi guida l'impresa (l'accomandatario). Attenzione a una regola pratica: se un accomandante si mette ad amministrare o tratta con i terzi in nome della società, perde la limitazione e risponde come un accomandatario. La SAS deve inoltre avere sempre almeno un accomandatario e un accomandante; se una categoria viene meno e non è ricostituita entro sei mesi, la società si scioglie.

Esiste anche la società semplice (art. 2251 c.c.), ma non può svolgere attività commerciale: si usa per attività agricole o per la mera gestione di patrimoni, ed è fuori dal perimetro di questa guida.

Come si costituiscono: atto notarile senza capitale minimo

La costituzione di una SNC o di una SAS richiede un atto pubblico oppure una scrittura privata autenticata dal notaio. La differenza rispetto alla SRL è sostanziale: la società di capitali impone sempre l'atto pubblico, mentre per la società di persone la scrittura privata autenticata, tendenzialmente più economica, è pienamente valida. Il notaio autentica le firme dei soci e cura il deposito dell'atto costitutivo al Registro delle Imprese.

Non è previsto alcun capitale minimo: i soci decidono liberamente i conferimenti, che possono essere in denaro, in beni o anche in opera e servizi (tipicamente il conferimento del socio d'opera in una SNC). Il documento chiave è il contratto sociale (chiamato anche patti sociali), che stabilisce denominazione, oggetto sociale, conferimenti, ripartizione degli utili, poteri di amministrazione e, nella SAS, chi è accomandatario e chi accomandante.

L'iter operativo è lineare. I soci verificano la denominazione al Registro Imprese per evitare omonimie, definiscono l'oggetto sociale e i conferimenti, poi si presentano dal notaio con i documenti d'identità e i codici fiscali per firmare l'atto. Il notaio deposita l'atto al Registro delle Imprese, che assegna numero REA, partita IVA e codice fiscale in pochi giorni lavorativi. Da quel momento la società può operare, fatturare e assumere.

I costi di costituzione, voce per voce

La parcella e le imposte di una società di persone sono più contenute di quelle di una SRL, perché l'atto è più semplice e mancano alcuni oneri tipici delle società di capitali (in particolare la tassa di concessione governativa di 309,87 € per la vidimazione dei libri, che le società di persone non pagano). Ecco le voci di un caso tipico:

  • Onorario notarile: indicativamente 1.000-2.000 €, a cui si aggiunge l'IVA al 22%. La cifra sale con la complessità dei patti sociali e con la presenza di conferimenti in natura (un immobile, un'azienda) che richiedono valutazioni aggiuntive. Scende leggermente se si opta per la scrittura privata autenticata invece dell'atto pubblico.
  • Imposta di registro: fissa, 200 € per l'atto costitutivo (D.P.R. 131/1986). Se fra i conferimenti c'è un immobile, si applicano le imposte proprie del trasferimento immobiliare, che vanno calcolate a parte.
  • Imposta di bollo: circa 156 € sull'atto e sulla pratica di iscrizione.
  • Diritti di segreteria e diritto camerale: indicativamente 150-290 € fra iscrizione al Registro Imprese e diritto annuale della Camera di Commercio per il primo anno; l'importo varia in base alla Camera competente.

Un esempio concreto. Una SAS con due soci (un accomandatario e un accomandante), conferimenti in denaro modesti e patti sociali su misura ma senza clausole particolari, si colloca intorno ai 2.000 € totali: onorario di circa 1.200 € più IVA (264 €), imposta di registro 200 €, bollo 156 €, diritti camerali e di segreteria per circa 200 €. Per il tuo caso specifico, il calcolatore dei costi notarili di costituzione restituisce una stima puntuale, e puoi confrontare i preventivi di più notai per l'atto costitutivo nella tua zona. Per un confronto diretto con i numeri della società di capitali, resta utile la guida sui costi di costituzione di una SRL.

Chiudere una SNC o una SAS: la procedura snella

È qui che la società di persone mostra il suo vantaggio più netto. La chiusura di una società di capitali passa per una delibera notarile di scioglimento verbalizzata dal notaio, la nomina formale del liquidatore, un iter di liquidazione strutturato e la cancellazione: un percorso che, tra onorario notarile e professionisti, costa in media diverse migliaia di euro (il dettaglio è nella guida su come si chiude una società di capitali).

La società di persone segue invece una procedura più leggera. Lo scioglimento può avvenire per le cause previste dal contratto sociale o dalla legge (decorso del termine, conseguimento o impossibilità dell'oggetto sociale, volontà di tutti i soci, venir meno della pluralità dei soci non ricostituita entro sei mesi, e per la SAS il venir meno di una delle due categorie di soci). I soci nominano il liquidatore, si procede al pagamento dei creditori e al riparto dell'eventuale residuo, quindi si chiede la cancellazione dal Registro delle Imprese.

La differenza pratica: non è imposto il verbale notarile assembleare di scioglimento tipico di SRL e SPA. Nei casi semplici, senza contenziosi né immobili da liquidare, la chiusura si gestisce con il commercialista per il bilancio finale e con il deposito telematico al Registro Imprese: poche centinaia di euro di diritti e bolli, a cui si somma il compenso del professionista, per un totale che in genere resta sui 500-1.200 €, contro le migliaia di euro di una società di capitali. L'intervento del notaio torna necessario solo se serve modificare i patti sociali originari con la stessa forma dell'atto costitutivo, o se nella liquidazione si trasferiscono immobili.

SNC o SAS: il confronto

La scelta fra le due forme dipende quasi solo dalla struttura dei soci: se tutti partecipano alla gestione e accettano il rischio pieno, la SNC è la forma naturale; se c'è chi mette capitale senza voler rischiare oltre il conferimento, serve la SAS.

CaratteristicaSNCSAS
Norme di riferimentoArtt. 2291-2312 c.c.Artt. 2313-2324 c.c.
Categorie di sociUn'unica categoriaAccomandatari (gestori) + accomandanti (finanziatori)
Responsabilità dei sociTutti illimitata e solidaleIllimitata per gli accomandatari, limitata al conferimento per gli accomandanti
AmministrazioneSpetta ai sociRiservata agli accomandatari
Capitale minimoNessunoNessuno
Caso d'uso tipicoImpresa familiare o fra soci che gestiscono insiemeAttività con un socio che finanzia e uno che gestisce

Quando conviene una società di persone rispetto a una SRL

Il confronto con la SRL non si gioca sulla parcella del notaio, che pure è più bassa per la società di persone. Si gioca sulla responsabilità. La SRL è una società di capitali: i soci rispondono solo con il capitale conferito e il loro patrimonio personale resta protetto. La società di persone no: nella SNC tutti i soci, e nella SAS gli accomandatari, mettono a rischio la casa, i risparmi e i beni personali. È questo rischio, non la parcella del notaio, il vero metro del confronto.

La società di persone ha comunque vantaggi reali. È più economica da aprire e soprattutto da chiudere; è più semplice da gestire, senza gli obblighi di deposito del bilancio e di controllo tipici della SRL; ed è tassata per trasparenza, cioè il reddito è imputato ai soci pro quota e tassato con l'IRPEF personale, senza l'IRES della società di capitali, un meccanismo talvolta più conveniente quando gli utili sono contenuti e vengono comunque prelevati dai soci.

In pratica, la società di persone ha senso quando c'è piena fiducia fra i soci, il rischio operativo dell'attività è basso (nessun magazzino pesante, nessun contenzioso probabile, pochi debiti verso fornitori) e la struttura è destinata a restare piccola e familiare. Appena il rischio d'impresa cresce, o entrano soci esterni e investitori, la protezione del patrimonio personale offerta dalla SRL vale molto più del risparmio sulla parcella. La regola pratica: se un'insolvenza dell'impresa potrebbe travolgere il tuo patrimonio personale e questo ti toglie il sonno, la responsabilità limitata della SRL non è un lusso, è la ragione stessa per cui esiste la società di capitali.

Domande frequenti

Quanto costa costituire una SNC dal notaio?

In genere fra 1.700 e 3.000 € tutto compreso: onorario notarile di 1.000-2.000 € più IVA al 22%, imposta di registro fissa di 200 €, imposta di bollo di circa 156 € e diritti camerali. La cifra dipende dalla complessità dei patti sociali e dall'eventuale presenza di conferimenti in natura. Una stima puntuale sul tuo caso è nel calcolatore dei costi di costituzione.

Serve un capitale minimo per aprire una SNC o una SAS?

No. Le società di persone non hanno alcun capitale minimo di legge. I soci decidono liberamente i conferimenti, che possono essere in denaro, in beni o, in una SNC, anche in opera e servizi. È una differenza netta rispetto alla SRL, dove il capitale è richiesto e disciplinato.

Che differenza c'è fra un accomandatario e un accomandante nella SAS?

L'accomandatario amministra la società e risponde dei debiti in modo illimitato e solidale, con il proprio patrimonio personale. L'accomandante apporta capitale, partecipa agli utili ma non può amministrare, e rischia soltanto la quota conferita. Se però un accomandante si mette ad amministrare, perde la limitazione e risponde come un accomandatario.

Quanto costa chiudere una SAS o una SNC?

Molto meno che chiudere una SRL. Non è previsto il verbale notarile di scioglimento obbligatorio per le società di capitali: nei casi semplici la chiusura si gestisce con il commercialista e il deposito al Registro delle Imprese, per un totale che in genere resta sui 500-1.200 €, contro le migliaia di euro di una società di capitali. Il notaio serve solo se nella liquidazione si trasferiscono immobili o se occorre modificare i patti sociali con la forma dell'atto originario.

Conviene una società di persone o una SRL?

Dipende dal rischio. La società di persone costa meno da aprire e da chiudere ed è più semplice da gestire, ma espone il patrimonio personale dei soci (tutti nella SNC, i soli accomandatari nella SAS). La SRL costa di più ma protegge il patrimonio personale. Quando l'attività comporta debiti, magazzino o possibili contenziosi, la responsabilità limitata della SRL vale più del risparmio iniziale.


Fonti e riferimenti normativi:

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