Costituire una società di persone (SNC o SAS) dal notaio costa fra 1.813,50 e 3.033,50 € secondo il nostro calcolatore se l'atto costitutivo è un atto pubblico, e fra 1.812,10 e 3.032,10 € se è una scrittura privata autenticata, con conferimenti fino a 37.000 €. Imposte e diritti non dipendono dal notaio, e il totale presume il diritto annuale delle Camere di commercio che applicano la maggiorazione del 20%. L'onorario invece sì: le tariffe professionali sono state abolite dal D.L. 1/2012, quindi la forbice di 1.000-2.000 € più IVA è un'ipotesi di mercato, e il preventivo scritto dello studio la sostituisce. Non serve alcun capitale minimo.
La parcella bassa, però, è solo metà del quadro. L'altra metà pesa di più e dura nel tempo: nella società di persone il patrimonio personale del socio risponde dei debiti dell'impresa. Se stai ancora scegliendo fra le varie forme, parti dalla guida su quale forma societaria scegliere; questa pagina entra nel dettaglio delle sole società di persone.
SNC e SAS: soci, responsabilità e atto costitutivo
La società in nome collettivo (SNC) è disciplinata dagli artt. 2291-2312 del Codice Civile ed è la forma base della società di persone che esercita un'attività commerciale. Tutti i soci rispondono illimitatamente e solidalmente delle obbligazioni sociali. "Illimitatamente" significa che, se il patrimonio della società non basta, i creditori possono aggredire quello personale dei soci, dopo aver tentato su quello della società (art. 2304 c.c.). "Solidalmente" significa che, a quel punto, un creditore può chiedere l'intero debito a un solo socio, che poi si rivarrà sugli altri. Il patto che limita la responsabilità di un socio vale solo fra i soci, non verso i terzi (art. 2291 c.c.).
La società in accomandita semplice (SAS), artt. 2313-2324 c.c., divide i soci in due categorie. Gli accomandatari amministrano e rispondono come i soci di una SNC; gli accomandanti apportano capitale, non possono amministrare e rischiano soltanto la quota conferita. È la ragione stessa di esistere della SAS: chi mette i soldi partecipa agli utili senza rischiare oltre il conferimento, e la gestione resta a chi guida l'impresa. Con un limite pratico da non dimenticare: l'accomandante che compie atti di amministrazione, o tratta e conclude affari in nome della società senza una procura speciale per singoli affari, risponde verso i terzi in modo illimitato e solidale per tutte le obbligazioni sociali, e può essere escluso (art. 2320 c.c.). La SAS deve avere sempre almeno un accomandatario e un accomandante; se una categoria viene meno e non è ricostituita entro sei mesi, la società si scioglie (art. 2323 c.c.).
| Caratteristica | SNC | SAS |
|---|---|---|
| Norme di riferimento | Artt. 2291-2312 c.c. | Artt. 2313-2324 c.c. |
| Categorie di soci | Un'unica categoria | Accomandatari (gestori) + accomandanti (finanziatori) |
| Responsabilità dei soci | Tutti illimitata e solidale | Illimitata per gli accomandatari, limitata al conferimento per gli accomandanti |
| Amministrazione | Spetta ai soci | Riservata agli accomandatari |
| Capitale minimo | Nessuno | Nessuno |
| Caso d'uso tipico | Impresa familiare o fra soci che gestiscono insieme | Attività con un socio che finanzia e uno che gestisce |
L'atto costitutivo è un atto pubblico oppure una scrittura privata autenticata dal notaio: il codice lo vuole depositato per l'iscrizione al Registro delle Imprese entro trenta giorni, con sottoscrizione autenticata dei contraenti o in copia autentica se è un atto pubblico (art. 2296 c.c.). La SRL, invece, richiede sempre l'atto pubblico (art. 2463 c.c.). Il deposito spetta agli amministratori, e se l'atto è pubblico vi è obbligato anche il notaio; nella pratica lo cura quasi sempre lo studio. I conferimenti li decidono i soci, e possono essere in denaro, in beni oppure in opera e servizi, tipicamente il socio d'opera di una SNC, ma anche un accomandatario nella SAS, a cui si applicano le regole della SNC in quanto compatibili (art. 2315 c.c.). Il contratto sociale fissa ragione sociale, oggetto, conferimenti, ripartizione degli utili, poteri di amministrazione e, nella SAS, chi è accomandatario e chi accomandante. Dopo la firma, la Comunicazione Unica telematica porta la pratica al Registro Imprese e all'Agenzia delle Entrate, da cui arriva la partita IVA; per assumere servono anche le posizioni previdenziali e assicurative.
Esiste anche la società semplice (artt. 2249 e 2251 c.c.), che non può svolgere attività commerciale e si usa soprattutto per attività agricole o per il godimento di beni: è fuori dal perimetro di questa guida.
Quanto costa costituirla, voce per voce
Le imposte sono più contenute di quelle di una SRL anche perché manca la tassa di concessione governativa per la vidimazione dei libri sociali, 309,87 € l'anno con capitale fino a 516.456,90 €, che pagano solo le società di capitali.
| Voce | Importo | Riferimento |
|---|---|---|
| Imposta di registro | 200 € in misura fissa, con conferimenti in denaro o beni mobili | D.P.R. 131/1986, Tariffa parte I, art. 4 |
| Imposta di bollo | 156 €, comprese copia dell'atto e domanda al Registro Imprese | D.P.R. 642/1972, Tariffa, art. 1 c. 1-bis.1 n. 1 |
| Diritti camerali | 210 €: 90 € di diritti di segreteria e 120 € di diritto annuale del primo anno nelle Camere che applicano la maggiorazione del 20% (per esempio Bergamo), 100 € dove non c'è | D.M. 17 luglio 2012, Tabella A; importo 2026 della Camera di commercio di Bergamo |
| Tassa d'archivio | 27,50 € con l'atto pubblico, 26,10 € con la scrittura privata autenticata (conferimenti fino a 37.000 €) | D.M. 265/2012, Tabelle A e B |
| Onorario notarile | 1.000-2.000 € più IVA al 22% (220-440 €), ipotesi del calcolatore | Libero dal D.L. 1/2012 |
Due voci chiedono una parola in più. La tassa d'archivio è il 10% di un parametro che per la costituzione di società si calcola sul valore netto dei beni conferiti, e la colonna della Tabella A cambia con la forma dell'atto: il calcolatore ti chiede se l'atto costitutivo è una scrittura privata autenticata e applica la colonna corrispondente. Se fra i conferimenti c'è un immobile, invece, il registro non è più fisso: si applicano le aliquote del trasferimento immobiliare, da calcolare a parte, e l'onorario sale insieme alle valutazioni che un conferimento in natura richiede.
Un esempio concreto. Una SAS con un accomandatario e un accomandante, conferimenti in denaro per 10.000 € e patti sociali senza clausole particolari, costituita con scrittura privata autenticata: imposte e diritti fanno 566 €, la tassa d'archivio 26,10 €, l'onorario stimato va da 1.000 a 2.000 € più 220-440 € di IVA, quindi si arriva a 1.812,10-3.032,10 €. È lo stesso risultato del calcolatore se alla domanda sulla scrittura privata autenticata rispondi Sì; con l'atto pubblico, la risposta predefinita, dà 1.813,50-3.033,50 €. Per il tuo caso, il calcolatore dei costi notarili di costituzione rifà il conto, e puoi confrontare i preventivi di più notai per l'atto costitutivo nella tua zona. Per i numeri della società di capitali c'è la guida sui costi di costituzione di una SRL.
Chiudere una SNC o una SAS, o passare alla SRL
La società di persone si scioglie per le cause dell'art. 2272 c.c.: decorso del termine, conseguimento o impossibilità dell'oggetto sociale, volontà di tutti i soci, venir meno della pluralità dei soci non ricostituita entro sei mesi, altre cause previste dal contratto. L'art. 2308 c.c. aggiunge, per SNC e SAS, il provvedimento dell'autorità governativa e l'apertura della liquidazione giudiziale; per la SAS si aggiunge il venir meno di una delle due categorie di soci (art. 2323 c.c.). Quando sono i soci a decidere di chiudere, l'atto di scioglimento e di nomina del liquidatore lo redige il notaio: la Camera di commercio di Alessandria-Asti lo scrive espressamente, anche per lo scioglimento senza liquidazione. Quando invece la società si scioglie da sé, per esempio alla scadenza del termine se i soci non proseguono l'attività (altrimenti è tacitamente prorogata, art. 2273 c.c.), per lo scioglimento non serve l'atto del notaio e basta la pratica al Registro Imprese. Se però si apre la liquidazione, anche qui la deliberazione dei soci che nomina i liquidatori va depositata in copia autentica entro trenta giorni (art. 2309 c.c.).
Il risparmio vero rispetto a una società di capitali viene dopo. Lì la delibera che nomina i liquidatori è verbalizzata dal notaio con le maggioranze delle modifiche statutarie (art. 2487 c.c.), e a liquidazione finita il bilancio finale si deposita al Registro Imprese, con novanta giorni per i reclami dei soci (art. 2492 c.c.); il dettaglio è nella guida su come si chiude una società di capitali. Nella società di persone i liquidatori pagano i creditori, redigono il bilancio finale e il piano di riparto e li comunicano ai soci per raccomandata: se nessuno li impugna entro due mesi si intendono approvati (art. 2311 c.c.). Poi chiedono la cancellazione dal Registro delle Imprese (art. 2312 c.c.), una pratica telematica di solito affidata al commercialista. La cancellazione non chiude tutto: i creditori sociali rimasti insoddisfatti possono ancora rivolgersi ai soci (art. 2312 c.c.), e per la SNC e gli accomandatari questo significa il loro patrimonio personale.
Ed è lo stesso metro con cui si decide se la società di persone convenga rispetto a una SRL. Il confronto non si gioca sulla parcella. Nella SRL dei debiti sociali risponde solo la società, e il socio rischia quanto ha conferito; nella SNC tutti i soci, e nella SAS gli accomandatari, mettono a rischio la casa, i risparmi e i beni personali. Dall'altra parte la società di persone costa meno da aprire e da chiudere, non deposita il bilancio al Registro Imprese, non paga la tassa annuale sui libri sociali ed è tassata per trasparenza (art. 5 TUIR): il reddito è imputato ai soci in proporzione alle quote e tassato con la loro IRPEF, senza l'IRES della società di capitali. Di solito ha senso quando fra i soci c'è piena fiducia, il rischio operativo è basso (nessun magazzino pesante, pochi debiti verso fornitori) e la struttura resta piccola e familiare; il confronto fiscale va fatto sui numeri con il commercialista.
Se il rischio cresce o entrano investitori, non si riparte da zero: con la trasformazione della SNC o della SAS in SRL la società conserva i diritti e gli obblighi e prosegue in tutti i rapporti in corso (art. 2498 c.c.). Per i debiti sorti prima dell'iscrizione della trasformazione, però, i soci illimitatamente responsabili restano obbligati, salvo che i creditori vi abbiano consentito; il consenso si presume se il creditore a cui la delibera è stata comunicata per raccomandata non lo nega entro sessanta giorni (art. 2500-quinquies c.c.).
Fonti e riferimenti normativi:
- Codice Civile, artt. 2291-2312 (SNC) e artt. 2313-2324 (SAS); artt. 2249 e 2251 (società semplice)
- D.P.R. 131/1986, Testo Unico dell'Imposta di Registro
- D.P.R. 642/1972, disciplina dell'imposta di bollo
- D.M. 265/2012, tassa d'archivio notarile
- Camera di commercio di Alessandria-Asti, società di persone
- D.M. 17 luglio 2012, Tabella A dei diritti di segreteria delle Camere di commercio
- Camera di commercio di Bergamo, diritto annuale 2026
- D.P.R. 641/1972, tasse sulle concessioni governative (Tariffa, art. 23)