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Procura per Genitori Anziani: Quando Serve e Come Funziona

Pubblicato il A cura di Redazione NotaiOnline

Quando un genitore anziano non può più gestire il proprio patrimonio, in famiglia si parla spesso di "fare la procura". L'errore tipico è pensare che procura e amministrazione di sostegno siano la stessa cosa, o due opzioni intercambiabili. Non lo sono. La differenza non è formale: dipende da una sola domanda preliminare, posta dal notaio in studio o a domicilio. Il genitore è ancora capace di intendere e volere?

Se la risposta è sì, la procura è lo strumento corretto. Atto volontario, conferito personalmente dall'anziano, revocabile in qualsiasi momento (art. 1396 c.c.). Se la risposta è no (Alzheimer in stato avanzato, demenza senile, stato di incoscienza), la procura non si può fare. Anche se firmata, sarebbe annullabile per incapacità naturale (art. 428 c.c.). L'unica strada valida è l'amministrazione di sostegno, procedimento davanti al Giudice Tutelare (L. 6/2004). Una riforma è in arrivo: la L. 10 novembre 2025 n. 167 (GU 14 novembre 2025, in vigore dal 29 novembre 2025) all'art. 17 delega il Governo a riscrivere AdS, interdizione e inabilitazione entro 24 mesi, con superamento di interdizione/inabilitazione e rimodulazione dell'AdS verso poteri graduati. Fino ai decreti delegati resta vigente la disciplina del 2004.

La verifica della capacità: il momento decisivo

Il notaio non si limita a leggere l'atto. Prima di far firmare verifica personalmente che l'anziano comprenda cosa sta facendo, perché lo sta facendo, e quali sono le conseguenze. Domande aperte sul perché della procura, sui poteri che si stanno conferendo, sul delegato. Se il notaio rileva uno stato di confusione persistente o segnali di influenza di terzi, sospende l'atto. È un controllo che protegge l'anziano stesso prima ancora dei familiari.

In genere il colloquio dura 20-40 minuti. La presenza di parenti non è obbligatoria, e in molti casi il notaio chiede di parlare da solo con l'anziano: serve a escludere pressioni esterne. (Capita più spesso di quanto si racconti, purtroppo.) Se la valutazione è dubbia, il notaio può chiedere un certificato medico o un parere geriatrico aggiornato prima di procedere.

Notaio a domicilio: come si organizza

Quando l'anziano non può recarsi in studio (allettato, in RSA, ricoverato in ospedale o in hospice), il notaio si reca a domicilio. La trasferta è prevista dal Codice deontologico e ha un costo tipico di €150 oltre l'onorario standard. I tempi di pianificazione si allungano: chiamare lo studio con almeno 7-10 giorni di anticipo è la regola pratica.

In RSA o in ospedale il notaio chiede al personale uno spazio appartato dove ricevere l'atto. Non occorre che la struttura autorizzi formalmente, ma di solito si avvisa per cortesia. Per chi è in stato terminale i tempi possono ridursi: alcuni notai organizzano interventi rapidi in 24-48 ore se il caso lo richiede.

Cosa conferire: generale o speciale

Per la gestione corrente del patrimonio dell'anziano (riscossione pensione, gestione conto, pagamento utenze, locazione di immobili) di solito conviene una procura generale. Copre tutti gli atti di ordinaria amministrazione (art. 1708 c.c.). Per gli atti straordinari, dalla vendita di immobili all'accensione di mutui alle donazioni, il delegato non può procedere senza una clausola espressa nella procura. Senza quella clausola, il notaio rogante della vendita o del mutuo blocca l'operazione.

Conviene non esagerare con i poteri conferiti. Una procura generale con clausole molto ampie espone l'anziano a rischi se il delegato non agisce nel suo interesse. Gli atti compiuti dal procuratore in conflitto di interessi con il rappresentato sono annullabili (art. 1394 c.c.). I familiari che assistono l'anziano dovrebbero considerare una procura mirata a casi concreti, da estendere se servono altri atti.

Costi e tempi

La procura generale ha registrazione obbligatoria: €200 di registro, €45 di bollo registrazione, €4,60 di archivio per €249,60 di imposte fisse. Sopra l'onorario notarile €300-600, IVA 22%, bolli atto €32, diritti repertorio €4,60, e (se richiesta) trasferta a domicilio €150. Range totale tipico €835-1.201.

Se l'anziano firma in studio (caso più raro), niente trasferta. Se si tratta di una procura speciale per un singolo atto (firmare un contratto, riscuotere un credito), niente imposte fisse: il costo scende a €159-403 secondo studio. Per stimare il costo nel tuo caso prova il calcolatore della procura.

Documenti da preparare: identità e codice fiscale dell'anziano e del delegato; eventuale certificato medico recente che attesti la capacità (utile soprattutto se ci sono patologie neurodegenerative); elenco dei beni e dei rapporti da gestire. Se l'anziano non è più capace e si sta valutando l'amministrazione di sostegno, il punto di partenza è il Tribunale: il ricorso può essere presentato dai parenti entro il quarto grado.


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