Risposta rapida: SRLS solo persone fisiche, SRL anche con società socie
No: una SRLS non può avere soci persone giuridiche. L'art. 2463-bis c.c. riserva la società a responsabilità limitata semplificata alle persone fisiche, quindi una SRL, una SPA, una holding, un'associazione, una fondazione o un fondo non possono entrare direttamente nella compagine. Se serve una persona giuridica come socio, la scelta corretta è la SRL ordinaria.
La differenza economica resta importante, ma non è l'unica variabile. Il solo atto di una SRLS standard può partire intorno a 320-400 € + capitale sociale perché non prevede onorario notarile, bollo e diritti di segreteria sull'iscrizione. Aggiungendo la prima annualità della tassa sui libri sociali (309,87 €), la stima omogenea del primo anno parte da circa 630-710 € + capitale. Una SRL ordinaria standard si colloca più spesso fra 2.706 € e 4.536 € perché include onorario, IVA, imposta di registro, bolli, diritti di segreteria, diritto annuale camerale e la stessa tassa annuale (il dettaglio voce per voce è nella sezione costi qui sotto). In cambio consente soci società, statuto personalizzato, conferimenti più articolati e ingresso di investitori.
SRL ordinaria e SRLS: confronto immediato
| Punto da decidere | SRLS | SRL ordinaria |
|---|---|---|
| Soci ammessi | Solo persone fisiche | Persone fisiche e persone giuridiche |
| Società/holding come socio | No | Sì |
| Capitale | 1-9.999,99 €, solo denaro | Di riferimento 10.000 €; possibile anche sotto soglia con regole dedicate |
| Statuto | Modello ministeriale standard | Statuto personalizzabile |
| Conferimenti in natura | No | Sì, con perizia quando richiesta |
| Onorario notarile | Non dovuto per il modello standard | Dovuto e variabile secondo complessità |
| Quando conviene | Microimpresa con soci persone fisiche e assetto semplice | Soci società, investitori, statuto su misura, conferimenti o governance articolata |
La domanda pratica è quindi questa: vuoi solo una società di capitali snella per partire con soci persone fisiche, oppure ti serve una struttura che possa accogliere investitori, società del gruppo o clausole di governance? Nel primo caso la SRLS può essere efficiente. Nel secondo caso la SRL ordinaria evita una conversione successiva.
Perché una società non può essere socia di SRLS
Il limite nasce dalla struttura stessa della SRLS. La norma la costruisce come variante agevolata della SRL, con capitale basso e modello standard, ma la riserva ai soci persone fisiche. Questo significa che una persona giuridica non può comparire nell'atto costitutivo come socio fondatore e non dovrebbe entrare dopo con cessione di quota, perché l'ingresso farebbe perdere coerenza alla forma semplificata.
Il vincolo pesa soprattutto in tre casi:
- costituzione di una controllata da parte di una holding;
- ingresso di una società industriale o finanziaria come investitore;
- struttura familiare o patrimoniale in cui le quote devono essere intestate a una società veicolo.
In questi casi il risparmio della SRLS è un falso risparmio: la società dovrebbe nascere come SRL ordinaria, oppure trasformarsi poco dopo con un nuovo verbale notarile e nuovi costi.
Costi 2026: quanto cambia davvero
Per una SRLS standard il costo vivo è molto più basso perché l'onorario notarile non è dovuto e l'atto gode delle esenzioni previste dalla disciplina speciale. L'art. 2463-bis c.c. e l'art. 3 del D.L. 1/2012 (conv. L. 27/2012) escludono l'onorario notarile sul modello standard e l'imposta di bollo. Restano dovuti l'imposta di registro fissa (200 €), il diritto annuale camerale e, nella prassi, il rimborso delle spese vive (visure, diritti, spese postali) di poche decine di euro. Il riferimento prudente per il solo atto resta quindi circa 320-400 € + capitale sociale; la tassa annuale sui libri sociali aggiunge 309,87 €, portando il primo anno a circa 630-710 €. Il capitale può essere anche minimo, ma deve essere coerente con l'attività: una società con capitale simbolico può incontrare più difficoltà con banche, fornitori e partner.
Per una SRL ordinaria standard, invece, la fascia più realistica è 2.706-4.536 €:
| Voce | SRL ordinaria standard |
|---|---|
| Imposta di registro | 200 € |
| Bollo e copie | circa 156 € |
| Diritti di segreteria Registro Imprese | 90 € |
| Diritto annuale CCIAA (primo anno) | 120 € |
| Tassa concessione governativa libri sociali (annuale) | 309,87 € |
| Onorario notarile | 1.500-3.000 € |
| IVA 22% sull'onorario | 330-660 € |
| Totale indicativo | 2.706-4.536 € |
Un dettaglio del confronto merita attenzione: la tabella della SRL ordinaria include già la tassa di concessione governativa annuale sui libri sociali (309,87 €), che non è un costo una tantum dell'atto ma un tributo ricorrente di tutte le società di capitali. Anche la SRLS lo versa dal primo anno. Per confrontare le forme con lo stesso perimetro, il calcolatore include quindi la prima annualità in entrambi i casi: il risparmio reale della semplificata è sull'atto (onorario e bollo), non sui tributi annuali, identici per le due forme.
Questa fascia può salire con conferimenti in natura, più soci, clausole di prelazione o gradimento, categorie di quote, patti parasociali da coordinare con lo statuto o urgenze operative. Sul piano fiscale le due forme sono identiche: stesso IRES, stessa IRAP, stessa IVA, nessuna agevolazione per la semplificata. Ciò che cambia è solo il costo dell'atto e il grado di personalizzazione dello statuto.
Quando scegliere SRLS
La SRLS ha senso quando tutte queste condizioni sono vere:
- I soci sono solo persone fisiche.
- Il capitale iniziale resta sotto 10.000 €.
- I conferimenti sono solo in denaro.
- Lo statuto standard basta davvero.
- Non è previsto a breve l'ingresso di holding, investitori istituzionali o altre società.
È una forma utile per microimprese, attività personali B2B, consulenza, servizi digitali o progetti in fase iniziale dove il risparmio di costituzione è una priorità concreta.
Quando scegliere SRL ordinaria
La SRL ordinaria è preferibile se anche solo uno di questi punti è rilevante:
- una società, una holding o un fondo deve diventare socio;
- servono clausole su quote, prelazione, gradimento, recesso o governance;
- ci sono conferimenti in natura, come beni, immobili, partecipazioni o azienda;
- il capitale supera 9.999,99 €;
- il progetto deve apparire più solido verso banche, fornitori o investitori;
- è probabile una modifica statutaria entro pochi mesi.
Il costo iniziale è maggiore, ma spesso evita di pagare due volte: prima la costituzione semplificata, poi la trasformazione o modifica quando il progetto cresce.
Cosa fare se hai già una SRLS e deve entrare una società
Se una SRLS deve aprire la compagine a una persona giuridica, il percorso ordinario è trasformarla o adeguarla a SRL ordinaria con verbale notarile. L'operazione richiede una delibera, il coordinamento dello statuto, l'eventuale aumento del capitale e il deposito al Registro Imprese. Non è un passaggio solo formale: va verificata la situazione capitale, l'assetto dei soci e le clausole che regoleranno l'ingresso.
Anche i costi vanno messi in conto, perché la trasformazione richiede un nuovo intervento notarile:
| Voce | Importo indicativo |
|---|---|
| Onorario notaio | 800-1.500 € |
| IVA 22% | 176-330 € |
| Imposta di registro | 200 € |
| Diritti camerali | circa 90 € |
| Totale | circa 1.266-2.120 € |
A questi si aggiunge l'eventuale versamento per adeguare il capitale alla nuova compagine: se la SRLS era partita con 1 € e occorre risalire verso i 10.000 € di riferimento, sommando i 1.266-2.120 € di trasformazione si arriva facilmente a superare il costo di una SRL ordinaria nata già completa.
Per questo conviene valutare il punto prima dell'atto costitutivo. Se esiste già una lettera d'intenti con un investitore, una holding familiare o una società operativa che entrerà entro pochi mesi, la SRL ordinaria è di norma la scelta più pulita.
Domande frequenti
La SRLS è davvero gratuita dal notaio? Non del tutto. La gratuità riguarda solo l'onorario, che sul modello standard non è dovuto; restano registro, diritto camerale e capitale, per un costo del solo atto intorno ai 320-400 € già dettagliato sopra. Considerando anche la tassa annuale sui libri sociali, il primo anno parte da circa 630-710 € + capitale. Va aggiunto un risvolto pratico, non giuridico: a fronte di un atto non remunerato, alcuni studi danno priorità alle pratiche retribuite, con possibili tempi più lunghi.
Una SRL ordinaria può trasformarsi in SRLS? Tecnicamente sì, ma è un'operazione rara e priva di reale utilità: comporta comunque i costi dell'atto notarile e impone i vincoli della semplificata (statuto standard e soci solo persone fisiche), senza alcun vantaggio economico apprezzabile.
I soci di una SRLS possono essere minorenni? Dopo il D.L. 76/2013 non esiste più alcun limite di età. Il minore non emancipato necessita però dell'autorizzazione del giudice tutelare per sottoscrivere l'atto costitutivo, trattandosi di un atto di straordinaria amministrazione.
La SRLS può avere un capitale superiore a 9.999 €? No, il tetto è 9.999,99 € (art. 2463-bis c.c.). Se serve di più, la strada è la SRL ordinaria, subito o con una successiva trasformazione.
Come stimare il tuo caso
Se stai ancora scegliendo la forma, parti dal calcolatore costituzione società: imposti SRL, SRLS, SPA, SAS o SNC e confronti le voci di costo. Se la decisione è tra SRLS e SRL ordinaria, usa il risultato come base per chiedere un preventivo per costituzione società nella tua zona.
Per il quadro generale sulle forme societarie vedi anche la guida alla costituzione di una società. Se il dubbio è solo economico, la pagina sul costo di costituzione di una SRL dettaglia le singole voci di parcella e imposte.
Le informazioni hanno carattere orientativo e non sostituiscono il confronto con notaio e commercialista sul caso concreto.