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Documenti per l'accettazione con beneficio d'inventario

L'accettazione con beneficio d'inventario (art. 484-490 c.c.) limita la responsabilità dell'erede al valore dei cespiti dell'asse ereditario (intra vires hereditatis). È OBBLIGATORIA per minori, interdetti e persone giuridiche (art. 471 c.c.); raccomandata per eredi di patrimoni potenzialmente sovraindebitati. Richiede dichiarazione formale + inventario entro 3 mesi (art. 485 c.c.).

A cura di

Team editoriale NotaiOnline

Contenuto redatto sulla base del quadro normativo 2026.

La tua situazione

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Dettagli

1.Antiriciclaggio e adeguata verifica

Obbligo di legge

Documenti obbligatori per legge in ogni intervento notarile sulla successione (dichiarazione, accettazione, voltura, rinuncia) ai sensi del D.Lgs. 231/2007. Il notaio identifica gli eredi che intervengono e raccoglie le dichiarazioni PEP, mentre la provenienza dei cespiti dell'asse ereditario è documentata dagli atti del de cuius.

Al momento della dichiarazione2 documenti

Modulo di adeguata verifica degli eredi

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Modulo fornito dallo studio notarile che raccoglie i dati identificativi di tutti gli eredi che intervengono nell'atto, ai fini dell'obbligo antiriciclaggio.

Dove si ottiene
Fornito direttamente dallo studio notarile prima della stipula. Va compilato e firmato da ciascun erede. Il notaio verifica un documento d'identità in corso di validità per ogni firmatario e conserva copia per 10 anni ex art. 31 D.Lgs. 231/2007.
Costo indicativo
Gratuito (a cura dello studio notarile)
Validità
Valido per l'atto in corso
Se manca
Senza adeguata verifica il notaio non può rogare l'atto (art. 42 D.Lgs. 231/2007 — obbligo di astensione). Sanzioni amministrative da 2.000 € a 50.000 €.

Fonte: Normativa antiriciclaggio · Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49)

Dichiarazione PEP degli eredi

Obbligatorio
A cura tua

Autodichiarazione di ciascun erede sullo svolgimento di cariche pubbliche rilevanti, proprie o di familiari stretti.

Dove si ottiene
Compilata su modulo dello studio. Se un erede risulta PEP il notaio effettua la verifica rafforzata (art. 24 D.Lgs. 231/2007), specie sull'origine dei cespiti esteri eventualmente nell'asse. La dichiarazione mendace è penalmente rilevante (art. 76 DPR 445/2000).
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Valida per l'atto in corso
Se manca
In assenza di dichiarazione il notaio deve comunque condurre la verifica rafforzata. Dichiarazione mendace: responsabilità penale del dichiarante.

Fonte: Normativa antiriciclaggio

2.Apertura della successione

Obbligo di legge

Documenti che attestano l'apertura della successione (art. 456 c.c.) e identificano de cuius ed eredi. Imprescindibili per qualunque intervento successivo: dichiarazione AE, accettazione, voltura, rinuncia.

Prima della dichiarazione2 documenti

Certificato di morte del de cuius

Obbligatorio
Rilasciato dal Comune

Certificato rilasciato dal Comune del decesso che attesta data e luogo della morte. Punto di partenza dei termini successori (12 mesi per la dichiarazione di successione, 10 anni per l'accettazione).

Dove si ottiene
Comune dove è avvenuto il decesso (sportello anagrafe o online via ANPR). Costo: gratuito (esente bollo per uso notarile, art. 14 DPR 642/1972).
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Documento storico, sempre valido
Se manca
Senza certificato di morte non è possibile aprire la successione né presentare la dichiarazione AE.

Fonte: Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273)

Autocertificazione di stato di famiglia (storica) del de cuius

Obbligatorio
Rilasciato dal Comune

Autocertificazione o estratto storico del Comune di ultima residenza, con i nominativi dei familiari conviventi alla data del decesso. Prima evidenza degli eredi legittimi.

Dove si ottiene
Comune di ultima residenza del de cuius o autocertificazione di un erede ex art. 46-47 DPR 445/2000. La verifica completa degli eredi legittimi richiede anche estratti di matrimonio e di nascita dei discendenti (sezione 2).
Costo indicativo
Gratuito (autocertificazione) o 0 € (estratto Comune)
Validità
Recente (entro 6 mesi dall'atto, prassi notarile)
Se manca
Senza ricostruzione del nucleo familiare il notaio non può accertare la chiamata all'eredità: rinvio dell'atto.

Fonte: Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273) · Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni)

Al momento della dichiarazione1 documento

Documento d'identità e codice fiscale di tutti gli eredi

Obbligatorio
A cura tua

Carta d'identità (o passaporto) in corso di validità + codice fiscale di ciascun erede che interviene. Il notaio verifica l'identità personale ex art. 49 L. 89/1913.

Dove si ottiene
Procurato direttamente da ciascun erede. Per gli eredi minori il documento accompagna l'atto firmato dal genitore o tutore con l'eventuale autorizzazione del giudice tutelare (vedi sezione 4).
Costo indicativo
Gratuito (già in possesso degli eredi)
Validità
Documento in corso di validità
Se manca
Senza identificazione il notaio non può rogare l'atto (art. 49 L. 89/1913).

Fonte: Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49)

3.Devoluzione: per legge o per testamento

Obbligo di legge

Verifica del Registro Generale dei Testamenti per accertare l'esistenza di disposizioni testamentarie. Quando un testamento esiste, il notaio procede alla sua pubblicazione (per l'olografo) o ne acquisisce copia autentica (per il pubblico). In assenza di testamento operano le norme sulla successione legittima (artt. 565-586 c.c.).

Prima della dichiarazione1 documento

Interrogazione del Registro Generale dei Testamenti

Obbligatorio
Archivio notarile

Verifica presso l'Ufficio Centrale degli Archivi Notarili (Roma) dell'esistenza di un testamento del de cuius depositato in qualunque studio notarile italiano (artt. 1-3 L. 307/1981 istitutivi del Registro; art. 5 disciplina la consultazione su istanza degli interessati).

Dove si ottiene
Richiesta dal notaio per via telematica via ArchivioNotarile.it (servizio del MIBAC). Si fornisce il certificato di morte e i dati del de cuius. La risposta arriva tipicamente entro 7-10 giorni e indica l'eventuale testamento + il notaio depositario.
Costo indicativo
23 € (diritti di ricerca + bolli)
Validità
Per l'apertura della successione
Se manca
Senza interrogazione RGT, la successione legittima rischia di essere aperta ignorando un testamento esistente. La scoperta successiva del testamento può far rivivere la qualità di eredi modificata, con conseguenze patrimoniali e fiscali rilevanti.

Fonte: Registro Generale dei Testamenti — consultazione all'apertura della successione (art. 5)

4.Accettazione, beneficio d'inventario, rinuncia

Critico

Atti formali con cui l'erede accetta o rifiuta l'eredità. L'accettazione semplice è il default (anche tacita); il beneficio d'inventario protegge dal sovraindebitamento ed è obbligatorio per minori e incapaci; la rinuncia (art. 519 c.c.) è atto formale ricevuto da notaio o tribunale.

Al momento della dichiarazione1 documento

Atto di accettazione con beneficio d'inventario

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Dichiarazione formale, ricevuta dal notaio o dal cancelliere del tribunale del luogo di apertura della successione (art. 484 c.c.). Limita la responsabilità dell'erede al valore dei cespiti dell'asse ereditario.

Dove si ottiene
Atto pubblico ricevuto dal notaio (o cancelliere). Va seguito dall'inventario entro 3 mesi (art. 485 c.c.) e dalla trascrizione presso la Conservatoria. Costo: onorario notarile 200-500 € + diritti.
Costo indicativo
200-500 € + diritti
Validità
Atto formale, sempre valido
Se manca
Senza beneficio d'inventario l'erede risponde ultra vires hereditatis: con il proprio patrimonio anche dei debiti del de cuius, oltre il valore dell'attivo ereditario. Per minori e incapaci la mancata accettazione col beneficio rende l'accettazione annullabile (art. 489 c.c.).

Fonte: Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273) · Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49)

5.Profili fiscali e dichiarazione di successione

Obbligo di legge

Documenti per la presentazione della dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate (entro 12 mesi dal decesso, art. 31 D.Lgs. 346/1990) e per il calcolo dell'imposta successoria con franchigie per fascia di parentela. Per gli immobili si aggiungono ipotecaria 2% e catastale 1%.

Al momento della dichiarazione1 documento

Dichiarazione di successione (modello SUC)

Obbligatorio
Agenzia delle Entrate

Modello telematico SUC presentato all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dall'apertura della successione (art. 31 D.Lgs. 346/1990). Contiene la composizione dell'asse, gli eredi, la quantificazione dell'imposta.

Dove si ottiene
Compilato e trasmesso telematicamente da un erede o, più frequentemente, dal notaio o da un CAF/commercialista. Documenti da allegare: atti di provenienza degli immobili, visure catastali, eventuali debiti detraibili. L'invio telematico sostituisce la voltura catastale (art. 5 DPR 650/1972).
Costo indicativo
Onorario professionale 300-1.500 € + imposte ipocatastali in autoliquidazione
Validità
Per la successione in corso
Se manca
Omissione: sanzione del 120% dell'imposta dovuta (art. 50 D.Lgs. 346/1990, come riformato dal D.Lgs. 87/2024 per le violazioni dal 1/9/2024; min. 250 €) + interessi. Possibile ravvedimento operoso entro 90 giorni con sanzione ridotta.

Fonte: Testo Unico imposta successioni e donazioni — aliquote, franchigie, donazioni indirette

Fonti normative citate

  • Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273) (R.D. 16 marzo 1942, n. 262 (Codice civile)) · testo ufficiale
  • Normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231) · testo ufficiale
  • Testo Unico imposta successioni e donazioni — aliquote, franchigie, donazioni indirette (D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346) · testo ufficiale
  • Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni) (DPR 28 dicembre 2000, n. 445) · testo ufficiale
  • Registro Generale dei Testamenti — consultazione all'apertura della successione (art. 5) (Legge 25 maggio 1981, n. 307) · testo ufficiale
  • Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49) (Legge 16 febbraio 1913, n. 89 (Legge Notarile)) · testo ufficiale

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Vedi anche

Domande frequenti

Quando conviene accettare con beneficio d'inventario?

Quando si sospetta che l'asse ereditario sia indebitato o ne contenga rischi non visibili (debiti tributari, garanzie prestate dal de cuius, contenziosi in corso). Il beneficio d'inventario protegge il patrimonio personale dell'erede: i debiti del de cuius si pagano fino a esaurimento dell'attivo ereditario, oltre l'erede non risponde. Attenzione: una volta scelto, vincola anche eventuali coeredi e impone formalità rigide (inventario, distribuzione tramite il giudice).

Quanto tempo ho per fare l'inventario?

3 mesi dalla dichiarazione di accettazione col beneficio (art. 485 c.c.), prorogabili dal giudice una sola volta per altri 3 mesi. Il mancato inventario fa decadere dal beneficio: l'erede risponde poi ultra vires hereditatis. L'inventario è redatto da notaio o cancelliere con stima dei beni; per immobili si usano valori catastali, per mobili stima a corpo o sul venduto.

Posso disporre dei beni durante il beneficio d'inventario?

No, salvo autorizzazione del tribunale (art. 493 c.c.). Il beneficio d'inventario instaura un patrimonio separato sotto controllo giudiziale fino al pagamento di tutti i creditori. Per vendere un immobile ereditario serve istanza al tribunale + decreto autorizzativo. La distribuzione finale agli eredi avviene per ordine di prelazione tra creditori e poi tra eredi secondo il piano di riparto.