Documenti per la successione per legge
Quando il de cuius non lascia testamento, l'eredità si devolve secondo le regole della successione legittima (artt. 565-586 c.c.): coniuge, discendenti, ascendenti, fratelli/sorelle, altri parenti fino al VI grado, infine lo Stato. La dichiarazione di successione AE va presentata entro 12 mesi dal decesso (art. 31 D.Lgs. 346/1990); l'accettazione resta possibile fino a 10 anni dall'apertura (art. 480 c.c.).
A cura di
Team editoriale NotaiOnline
Contenuto redatto sulla base del quadro normativo 2026.
1.Antiriciclaggio e adeguata verifica
Obbligo di leggeDocumenti obbligatori per legge in ogni intervento notarile sulla successione (dichiarazione, accettazione, voltura, rinuncia) ai sensi del D.Lgs. 231/2007. Il notaio identifica gli eredi che intervengono e raccoglie le dichiarazioni PEP, mentre la provenienza dei cespiti dell'asse ereditario è documentata dagli atti del de cuius.
2.Apertura della successione
Obbligo di leggeDocumenti che attestano l'apertura della successione (art. 456 c.c.) e identificano de cuius ed eredi. Imprescindibili per qualunque intervento successivo: dichiarazione AE, accettazione, voltura, rinuncia.
3.Devoluzione: per legge o per testamento
Obbligo di leggeVerifica del Registro Generale dei Testamenti per accertare l'esistenza di disposizioni testamentarie. Quando un testamento esiste, il notaio procede alla sua pubblicazione (per l'olografo) o ne acquisisce copia autentica (per il pubblico). In assenza di testamento operano le norme sulla successione legittima (artt. 565-586 c.c.).
4.Asse ereditario
CriticoDocumenti relativi al patrimonio del de cuius (immobili, aziende, conti, titoli) alla data del decesso. Base per la dichiarazione di successione AE e per le successive operazioni di voltura, accettazione, distribuzione.
5.Profili fiscali e dichiarazione di successione
Obbligo di leggeDocumenti per la presentazione della dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate (entro 12 mesi dal decesso, art. 31 D.Lgs. 346/1990) e per il calcolo dell'imposta successoria con franchigie per fascia di parentela. Per gli immobili si aggiungono ipotecaria 2% e catastale 1%.
6.Adempimenti post-dichiarazione
CriticoTrascrizione dell'accettazione di eredità ai Registri Immobiliari (art. 2648 c.c.) — passaggio essenziale per rendere il trasferimento opponibile e per qualunque successivo atto di disposizione. La voltura catastale è automatica con la presentazione SUC, salvo anomalie.
Fonti normative citate
- Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273) — R.D. 16 marzo 1942, n. 262 (Codice civile) · testo ufficiale
- Normativa antiriciclaggio — D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 · testo ufficiale
- Testo Unico imposta successioni e donazioni — aliquote, franchigie, donazioni indirette — D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 · testo ufficiale
- Testo Unico dell'imposta di registro — DPR 26 aprile 1986, n. 131 · testo ufficiale
- Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni) — DPR 28 dicembre 2000, n. 445 · testo ufficiale
- Registro Generale dei Testamenti — consultazione all'apertura della successione (art. 5) — Legge 25 maggio 1981, n. 307 · testo ufficiale
- Conformità catastale a pena di nullità — Legge 27 febbraio 1985, n. 52, art. 29 c. 1-bis · testo ufficiale
- Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49) — Legge 16 febbraio 1913, n. 89 (Legge Notarile) · testo ufficiale
Ricevi la checklist via email
Ti inviamo il PDF della checklist personalizzata così lo consulti quando vuoi, anche offline. Per ricevere il PDF è necessario accedere con la tua email.
Domande frequenti
Chi sono gli eredi quando non c'è testamento?
L'art. 565 c.c. fissa l'ordine: coniuge (sempre concorrente), discendenti (figli, nipoti per rappresentazione), ascendenti (genitori, nonni), fratelli/sorelle, altri parenti fino al VI grado. In assenza di parenti chiamati eredita lo Stato (art. 586 c.c.). Le quote variano a seconda della concorrenza: coniuge + 1 figlio = 50/50; coniuge + più figli = 1/3 al coniuge, il resto diviso fra i figli.
Quanto tempo ho per fare la dichiarazione di successione?
12 mesi dall'apertura della successione (data del decesso, art. 31 D.Lgs. 346/1990). Il termine è perentorio per evitare le sanzioni (120-240% dell'imposta, art. 50 D.Lgs. 346/1990); è possibile il ravvedimento operoso entro 90 giorni con sanzione ridotta. La dichiarazione può comunque essere presentata anche tardivamente — la sanzione si applica ma la successione resta valida.
Devo accettare l'eredità formalmente?
L'accettazione può essere espressa (atto formale ricevuto da notaio o cancelliere, art. 475 c.c.) o tacita (comportamenti che presuppongono la qualità di erede, art. 476 c.c.: vendere un bene ereditario, riscuotere crediti, pagare debiti del de cuius). Termine: 10 anni dall'apertura (art. 480 c.c.). La trascrizione dell'accettazione ai Registri Immobiliari (art. 2648 c.c.) è essenziale per disporre degli immobili ereditati.