Documenti per la procura institoria
La procura institoria è disciplinata dagli artt. 2203-2210 c.c.: un imprenditore prepone un institore alla gestione di un'impresa commerciale o di un suo ramo. È atto societario (non personale) e va iscritta al Registro Imprese entro 30 giorni ex art. 2206 c.c. per essere opponibile ai terzi. Senza iscrizione la rappresentanza si presume generale e il preponente risponde di tutti gli atti dell'institore. Tipicamente usata per nominare direttori di filiale, responsabili di stabilimento, amministratori di rami aziendali separati.
A cura di
Team editoriale NotaiOnline
Contenuto redatto sulla base del quadro normativo 2026.
1.Antiriciclaggio e adeguata verifica
Obbligo di leggeDocumenti obbligatori per legge in ogni procura notarile ai sensi del D.Lgs. 231/2007. Il notaio identifica il mandante (il cliente che conferisce la procura) e raccoglie la dichiarazione sul titolare effettivo e su eventuali esposizioni politiche.
2.Identità e capacità di mandante e mandatario
Obbligo di leggeDocumenti d'identità del mandante (chi conferisce la procura) e del mandatario (chi la riceve). Per mandanti anziani o vulnerabili si aggiunge l'attestazione medica di capacità d'intendere e volere; per mandatari persona giuridica la visura camerale con i poteri del legale rappresentante.
3.Oggetto, poteri e durata della procura
Obbligo di leggeDocumenti che descrivono cosa il mandatario potrà fare a nome del mandante. Per le procure speciali servono i riferimenti puntuali dell'atto sottostante (estremi catastali per immobili, IBAN per bancarie, descrizione impresa per institoria); per la generale basta delineare l'ambito di gestione.
4.Atto, forma e formalità di stipula
Obbligo di leggeLa procura segue la forma dell'atto che il mandatario dovrà compiere (art. 1392 c.c.). Per immobili e atti soggetti a forma scritta a pena di nullità serve atto pubblico o scrittura privata autenticata. I testimoni ex art. 48 L. 89/1913 sono richiesti solo in casi particolari.
5.Adempimenti post-stipula e revoca
CriticoDopo la stipula servono adempimenti diversi a seconda del tipo: iscrizione al Registro Imprese per la procura institoria, comunicazione alla controparte per le speciali, deposito in archivio notarile per tutte. La revoca segue regole specifiche (art. 1396 c.c.).
Fonti normative citate
- Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273) — R.D. 16 marzo 1942, n. 262 (Codice civile) · testo ufficiale
- Normativa antiriciclaggio — D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 · testo ufficiale
- Testo Unico dell'imposta di registro — DPR 26 aprile 1986, n. 131 · testo ufficiale
- Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni) — DPR 28 dicembre 2000, n. 445 · testo ufficiale
- Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49) — Legge 16 febbraio 1913, n. 89 (Legge Notarile) · testo ufficiale
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Vedi anche
Domande frequenti
Qual è la differenza tra procura institoria e procuratore speciale d'impresa?
L'institore (art. 2203 c.c.) è preposto all'esercizio di un'impresa o di una sua sede/ramo, con poteri generali di gestione corrente; ha potere di firma sull'attività preposta e può stare in giudizio per cause attinenti. Il procuratore speciale d'impresa (art. 2209 c.c.) ha poteri solo sui singoli atti tassativamente indicati nella procura. L'institoria si iscrive al Registro Imprese; la procura speciale d'impresa di norma no (salvo che riguardi atti soggetti a pubblicità).
Cosa succede se non iscrivo la procura institoria al Registro Imprese?
Senza iscrizione la procura institoria non è opponibile ai terzi (art. 2206 c.c. — pubblicità dichiarativa). Significa che: 1) la rappresentanza si presume GENERALE (il terzo che contratta in buona fede vincola il preponente per qualsiasi atto, anche oltre i limiti pattuiti); 2) eventuali revoche o limiti non sono efficaci verso i terzi. Per limitare i poteri (es. importo massimo dei contratti firmabili) l'iscrizione è IMPRESCINDIBILE. Costo iscrizione: €90 diritti camerali + €65 bolli.
L'institore risponde personalmente degli atti compiuti?
No, normalmente no. L'institore agisce in nome e per conto del preponente (art. 2204 c.c.) e gli effetti degli atti ricadono sull'imprenditore. Eccezioni: 1) atti compiuti con eccesso di mandato in mala fede (l'institore sapeva del limite ma ha contrattato comunque); 2) atti che riguardano la persona dell'institore (es. assunzione di obbligazioni proprie). In questi casi risponde personalmente verso il terzo che ha subito il danno.
Una S.r.l. può conferire procura institoria?
Sì, la procura institoria è propria dell'imprenditore commerciale (art. 2203 c.c.), che include sia l'imprenditore individuale sia società commerciali (S.n.c., S.a.s., S.r.l., S.p.A.). La nomina viene fatta dall'organo amministrativo della società (amministratore unico o CdA) con verbale + atto pubblico/scrittura privata autenticata del notaio, e iscritta al Registro Imprese. Per le cooperative i poteri dell'institore si conformano allo statuto.