Documenti per il mutuo per la costruzione

Il mutuo costruzione finanzia l'edificazione di un immobile sul terreno del mutuatario. L'erogazione è scaglionata per stati di avanzamento (SAL) e richiede un set documentale tecnico: permesso di costruire, progetto architettonico e strutturale, computo metrico-estimativo. Per la prima casa l'imposta sostitutiva agevolata 0,25% si applica ex art. 15-bis DPR 601/1973.

A cura di

Team editoriale NotaiOnline

Contenuto redatto sulla base del quadro normativo 2026.

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Dettagli

1.Antiriciclaggio e adeguata verifica

Obbligo di legge

Documenti obbligatori per legge in ogni atto di mutuo ai sensi del D.Lgs. 231/2007. Il notaio identifica il mutuatario e gli eventuali coobbligati, verifica la provenienza dei fondi utilizzati per la quota prezzo non coperta dal mutuo e raccoglie dichiarazioni specifiche quando il mutuatario è una persona giuridica, un trust o una fiduciaria.

Prima della stipula1 documento

Screening liste di sanzioni UE

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Verifica del mutuatario, dei coobbligati e del titolare effettivo contro le liste UE di soggetti sanzionati (Reg. 833/2014 e atti collegati).

Dove si ottiene
A cura dello studio notarile tramite banche dati dedicate (EU Consolidated List, OFAC). Prassi consolidata dal 2022 richiamata dal CNN nello Studio 1-2024/B. Lo screening copre anche i familiari stretti e i soggetti collegati del mutuatario persona giuridica.
Costo indicativo
Gratuito (a carico dello studio notarile)
Validità
Valido alla data dell'atto
Se manca
Il notaio che stipula un atto con una parte in lista sanzionati è penalmente responsabile (art. 2 Reg. UE 833/2014). Esito positivo dello screening comporta astensione obbligatoria e segnalazione.

Fonte: Normativa antiriciclaggio

Il giorno della stipula3 documenti

Modulo di adeguata verifica della clientela

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Modulo fornito dallo studio notarile che raccoglie i dati identificativi del mutuatario, degli eventuali coobbligati e dei garanti ai fini dell'obbligo antiriciclaggio.

Dove si ottiene
Fornito direttamente dallo studio notarile prima della stipula. Va compilato e firmato dal mutuatario e da eventuali coobbligati/garanti. Il notaio verifica un documento d'identità in corso di validità e conserva copia del modulo per 10 anni ex art. 31 D.Lgs. 231/2007.
Costo indicativo
Gratuito (a cura dello studio notarile)
Validità
Valido per l'atto in corso
Se manca
Senza adeguata verifica il notaio non può rogare l'atto (art. 42 D.Lgs. 231/2007 — obbligo di astensione). Sanzioni amministrative da 2.000 € a 50.000 € a carico dello studio per inadempimento dell'obbligo.

Fonte: Normativa antiriciclaggio · Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49)

Dichiarazione sull'origine dei fondi (quota non mutuata)

Obbligatorio
A cura tua

Autodichiarazione del mutuatario sulla provvista utilizzata per la parte di prezzo non coperta dal mutuo: anticipo al venditore, caparra, eventuale integrazione versata in atto.

Dove si ottiene
Compilata dal mutuatario su modulo dello studio. Indica la fonte dei fondi diversi dal mutuo (risparmi, liquidazione TFR, eredità, vendita precedente immobile, donazione familiare) e conserva evidenza documentale (estratti conto, atti di provenienza, bonifici). Il mutuo in sé è tracciato dalla banca e non richiede dichiarazione separata.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Valida per l'atto in corso
Se manca
Se l'origine dei fondi dell'anticipo non è tracciabile il notaio può sospendere l'atto e segnalare l'operazione all'Unità di Informazione Finanziaria di Banca d'Italia (art. 35 D.Lgs. 231/2007).

Fonte: Normativa antiriciclaggio

Dichiarazione PEP (persona politicamente esposta)

Obbligatorio
A cura tua

Autodichiarazione del mutuatario, dei coobbligati e dei garanti sullo svolgimento di cariche pubbliche rilevanti, proprie o di familiari stretti.

Dove si ottiene
Compilata su modulo dello studio, che elenca nel dettaglio i familiari da dichiarare (coniuge/parte unione civile, figli, genitori). Se risulti PEP, il notaio e la banca effettuano verifiche rafforzate sui fondi e sull'origine dell'operazione (art. 24 D.Lgs. 231/2007).
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Valida per l'atto in corso
Se manca
In assenza di dichiarazione il notaio deve comunque condurre la verifica rafforzata. La parte che dichiara il falso risponde penalmente ex art. 76 DPR 445/2000 (dichiarazioni mendaci).

Fonte: Normativa antiriciclaggio · Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni)

2.Identità e capacità delle parti

Obbligo di legge

Documenti identificativi del mutuatario e degli eventuali coobbligati, garanti o rappresentanti, insieme alle autorizzazioni necessarie quando il mutuatario è coniugato in comunione dei beni o è rappresentato da un procuratore.

Prima della stipula2 documenti

Documento d'identità del mutuatario

Obbligatorio
A cura tua

Carta d'identità, passaporto o patente in corso di validità del mutuatario, necessari al notaio per l'identificazione in atto.

Dove si ottiene
Rilasciati da Comune (carta d'identità elettronica, validità 10 anni), Questura (passaporto, validità 10 anni) o Motorizzazione (patente). Da esibire in originale al notaio. Chi è privo di documento IT può presentare un documento di identificazione rilasciato dal Paese di origine.
Costo indicativo
CIE €22,21; passaporto €116,00
Validità
Fino a scadenza stampata sul documento
Se manca
Senza documento d'identità valido il notaio non può identificare la parte e l'atto non è ricevibile (art. 49 L. 89/1913). Rinvio della stipula.

Fonte: Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49) · Normativa antiriciclaggio

Codice fiscale del mutuatario

Obbligatorio
A cura tua

Tessera sanitaria o certificato di attribuzione del codice fiscale del mutuatario.

Dove si ottiene
Rilasciato gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate (DPR 605/1973). Per chi ha tessera sanitaria in corso di validità basta quella; per i non residenti l'Agenzia rilascia un certificato di attribuzione cartaceo.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Permanente
Se manca
Il codice fiscale è dato obbligatorio dell'atto e della registrazione telematica. Senza non è possibile procedere.

Fonte: Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49)

3.Documentazione reddituale e bancaria

Critico

Documenti richiesti dalla banca per valutare il merito creditizio del mutuatario e degli eventuali coobbligati (artt. 120-quater e 124-bis TUB; Direttiva MCD 2014/17/UE). L'elenco varia in base alla tipologia di reddito — dipendente, autonomo, pensionato o misto. Tutti i documenti sono forniti dal mutuatario durante l'istruttoria bancaria.

In fase di istruttoria2 documenti

Dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o Redditi PF) ultimi 2 anni

Obbligatorio
A cura tua

Dichiarazioni fiscali degli ultimi due anni con relative ricevute di trasmissione, utili a confermare la capacità reddituale complessiva del mutuatario.

Dove si ottiene
Scaricabili dal cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate o richiesti al CAF/commercialista. La banca considera il reddito complessivo netto, anche quando diverso da quello di lavoro.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Ultimi 2 periodi d'imposta
Se manca
Senza dichiarazioni la banca non può ricostruire il reddito complessivo e valutare la sostenibilità della rata.

Fonte: Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga

Estratti conto bancari degli ultimi 6-12 mesi

Obbligatorio
A cura tua

Movimenti del conto corrente principale del mutuatario per verificare flussi, risparmi e regolarità dei pagamenti.

Dove si ottiene
Home banking o filiale della banca di riferimento. Se la banca erogante è diversa da quella del conto principale, sono necessari gli estratti in formato PDF con logo e intestatario leggibili.
Costo indicativo
Gratuito (scarico online)
Validità
Ultimi 12 mesi
Se manca
Gli estratti conto sono indicatori chiave di solvibilità; senza di essi la banca non può completare l'istruttoria.

Fonte: Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga

4.Immobile a garanzia

Obbligo di legge

Documenti sull'immobile che la banca assume a garanzia mediante iscrizione di ipoteca: identificazione catastale, conformità urbanistica, provenienza ventennale e prestazione energetica. L'elenco garantisce al notaio di poter accertare l'esistenza, la regolarità urbanistica e la titolarità dell'immobile, requisiti indispensabili per l'iscrizione ipotecaria.

Prima della stipula5 documenti

Visura catastale aggiornata

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Visura dell'immobile con identificativi catastali, intestazione, rendita, dati di classamento e consistenza.

Dove si ottiene
Agenzia delle Entrate — servizi telematici (SISTER o cassetto fiscale) o presso un CAF/studio abilitato. Il notaio la richiede direttamente ed eventualmente ne gira copia alla banca per la perizia.
Costo indicativo
€1,35 per unità
Validità
3-6 mesi (prassi)
Se manca
Senza visura aggiornata non è possibile individuare correttamente l'immobile né iscrivere ipoteca.

Fonte: Conformità catastale a pena di nullità

Planimetria catastale conforme

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Disegno in scala dell'unità immobiliare depositato in catasto, da confrontare con lo stato dei luoghi per verificare la conformità oggettiva.

Dove si ottiene
Agenzia delle Entrate — Territorio (SISTER) per gli intestatari o loro delegati. Il notaio la richiede e compara con lo stato di fatto o con la relazione tecnica asseverata fornita dal mutuatario.
Costo indicativo
€1,35
Validità
Aggiornata alla data dell'atto
Se manca
L'atto di mutuo stipulato senza planimetria conforme è nullo ex art. 29 c. 1-bis L. 52/1985 (norma estesa a tutti gli atti traslativi o costitutivi di diritti reali, ipoteca inclusa).

Fonte: Conformità catastale a pena di nullità

Titolo di provenienza ventennale

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Ultimo atto di acquisto dell'immobile (compravendita, successione, donazione, costruzione) e catena dei titoli per almeno 20 anni.

Dove si ottiene
Copia conforme richiesta al notaio che ha stipulato l'atto originario oppure all'Archivio Notarile. Per la catena ventennale il notaio accede alla Conservatoria dei Registri Immobiliari. Se l'immobile proviene da successione, serve copia della dichiarazione di successione registrata.
Costo indicativo
€50-150 (copie + ricerche ventennali)
Validità
Permanente
Se manca
Senza titolo di provenienza non è possibile iscrivere ipoteca (art. 2826 c.c.). La banca rifiuta l'erogazione.

Fonte: Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273)

APE — Attestato di Prestazione Energetica

Obbligatorio
Tecnico abilitato

Certificato energetico dell'immobile (classe A4-G) firmato da un tecnico abilitato, obbligatorio per gli atti di compravendita e di locazione; la banca lo richiede anche per il mutuo.

Dove si ottiene
Rilasciato da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra, perito) iscritto all'albo regionale dei certificatori energetici. Da produrre a cura del mutuatario se il mutuo non è contestuale alla compravendita (in quel caso è il venditore).
Costo indicativo
€150-300
Validità
10 anni salvo interventi
Se manca
Sanzione amministrativa €3.000-18.000 (D.Lgs. 192/2005 art. 15). Atto valido ma irregolare; la banca può sospendere l'erogazione finché l'APE non è allegato.

Fonte: Prestazione energetica in edilizia (APE)

Visura ipotecaria ventennale

Fornito dal notaio

Ispezione alla Conservatoria dei Registri Immobiliari per verificare l'assenza di ipoteche, pignoramenti o trascrizioni pregiudizievoli sull'immobile.

Dove si ottiene
Richiesta dal notaio tramite SISTER o presso la Conservatoria competente. L'ispezione copre gli ultimi 20 anni di formalità e conferma che l'immobile sia giuridicamente libero per l'iscrizione dell'ipoteca a favore della banca.
Costo indicativo
€9,45 per nota
Validità
Alla data dell'atto
Se manca
Formalità pregiudizievoli non scoperte possono bloccare l'efficacia del privilegio ipotecario della banca.

Fonte: Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273)

Il giorno della stipula2 documenti

Dichiarazione di conformità catastale

Obbligatorio
A cura tua

Attestazione del mutuatario (o del tecnico abilitato) che planimetria e dati catastali corrispondono allo stato di fatto dell'immobile.

Dove si ottiene
Resa in atto dal mutuatario ex art. 29 c. 1-bis L. 52/1985. Per fabbricati con modifiche interne non regolarizzate serve preventiva sanatoria/variazione catastale; un tecnico abilitato può firmare una relazione asseverata a supporto.
Costo indicativo
Gratuito (eventuale tecnico €200-500)
Validità
Alla data dell'atto
Se manca
Senza la dichiarazione il notaio non può stipulare (nullità ex art. 29 c. 1-bis L. 52/1985).

Fonte: Conformità catastale a pena di nullità

Menzioni urbanistiche (permesso di costruire, SCIA, sanatorie)

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Estremi dei titoli edilizi dichiarati in atto: permesso di costruire, concessione, SCIA, CILA, condono o sanatoria edilizia per fabbricati edificati dopo il 1° settembre 1967.

Dove si ottiene
Ufficio Tecnico del Comune dove si trova l'immobile, anche tramite accesso agli atti. Per immobili anteriori al 1967 basta una dichiarazione sostitutiva. Il Decreto Salva Casa 2024 (DL 69/2024) ha allargato le tolleranze costruttive senza eliminare la necessità delle menzioni.
Costo indicativo
€50-300 (diritti di accesso agli atti)
Validità
Permanente (salvo interventi successivi)
Se manca
La mancanza delle menzioni comporta nullità dell'atto ex art. 46 DPR 380/2001. Per gli atti di ipoteca la giurisprudenza consolidata estende la sanzione.

Fonte: Testo Unico dell'edilizia

5.Perizia bancaria dell'immobile

Critico

Valutazione tecnica dell'immobile offerto in garanzia, eseguita da un perito incaricato dalla banca. Stabilisce il valore di mercato e il Loan-to-Value (LTV), parametri centrali per l'importo erogabile e per il rispetto dei limiti del credito fondiario (art. 38 TUB; Delibera CICR 22/04/1995).

In fase di istruttoria1 documento

Perizia estimativa dell'immobile

Obbligatorio
Perito incaricato dalla banca

Relazione tecnica del perito bancario che determina il valore di mercato dell'immobile secondo gli standard ABI-Tecnoborsa.

Dove si ottiene
Commissionata direttamente dalla banca a perito convenzionato; il costo è riaddebitato al mutuatario in sede di delibera. La perizia include sopralluogo, confronto con valori OMI, verifica della conformità catastale e urbanistica e calcolo del valore cauzionale.
Costo indicativo
€250-400
Validità
6 mesi (prassi)
Se manca
Senza perizia la banca non può determinare il LTV e non delibera il finanziamento. La stipula è impossibile.

Fonte: Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga

6.Contratto di mutuo e trasparenza bancaria

Critico

Documentazione contrattuale della banca: delibera, bozza di contratto, documento di sintesi ESIS con TAN, TAEG e ISC, piano di ammortamento. Per la surroga ex Legge Bersani (L. 40/2007) e l'accollo (art. 1273 c.c.) servono documenti aggiuntivi che certifichino il subentro nel rapporto precedente.

Prima della stipula4 documenti

Delibera di concessione del mutuo

Obbligatorio
Richiesto alla banca

Atto interno della banca che approva il finanziamento indicando importo, durata, tasso e condizioni essenziali. Vincola la banca una volta accettata dal mutuatario.

Dove si ottiene
Rilasciata dalla banca al termine dell'istruttoria, solitamente tramite PEC o consegna in filiale. Il notaio la consulta per verificare coerenza con il contratto firmato in atto. La delibera ha di norma validità 90 giorni — se decade, l'istruttoria va rinnovata.
Costo indicativo
Gratuita
Validità
Tipicamente 90 giorni
Se manca
Senza delibera vincolante nessuna banca procede alla stipula. Il notaio non può rogare il mutuo.

Fonte: Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga

Contratto di mutuo — bozza

Obbligatorio
Richiesto alla banca

Bozza del contratto predisposta dalla banca, da rivedere con calma prima della stipula. Include importo, durata, tasso (fisso/variabile), piano di ammortamento, clausole di estinzione anticipata e garanzie accessorie.

Dove si ottiene
Trasmessa dalla banca o dal notaio almeno qualche giorno prima della stipula. L'art. 117 TUB impone la forma scritta a pena di nullità e la consegna al cliente del testo integrale. La bozza è soggetta a modifiche finali solo su richiesta espressa.
Costo indicativo
Gratuita
Validità
Fino alla stipula
Se manca
La forma scritta è prevista a pena di nullità relativa (art. 117 c. 3 TUB); in assenza si applica il tasso sostitutivo dei BOT annuali (art. 117 c. 7).

Fonte: Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga

Documento di sintesi / ESIS (prospetto informativo)

Obbligatorio
Richiesto alla banca

Modulo armonizzato a livello UE con TAN, TAEG, ISC, costo totale del credito e simulazioni di rischio cambio/tasso, consegnato almeno 7 giorni prima della stipula.

Dove si ottiene
Rilasciato dalla banca secondo il modello ESIS (European Standardised Information Sheet) previsto dalla Direttiva MCD 2014/17/UE (recepita con D.Lgs. 72/2016) e dalle Disposizioni Banca d'Italia sulla Trasparenza. Il mutuatario ha diritto a un periodo di riflessione di 7 giorni prima di accettare. Dal 20 novembre 2026 la Direttiva CCD II (2023/2225/UE) aggiorna il perimetro informativo per i mutui < 100.000 €.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
7 giorni dall'emissione
Se manca
Senza ESIS il mutuatario non ha la comparabilità imposta dalla MCD. La banca è soggetta a sanzioni Banca d'Italia e il contratto è passibile di nullità parziale.

Fonte: Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga · Credito immobiliare ai consumatori — trasparenza ESIS, merito, TAEG · Credito ai consumatori — obblighi TAEG, documento SECCI, mutui < €100k

Piano di ammortamento

Obbligatorio
Richiesto alla banca

Tabella che indica, rata per rata, la quota capitale, la quota interessi e il debito residuo. Alla francese (rata costante) è quello di gran lunga più diffuso.

Dove si ottiene
Fornito dalla banca insieme alla bozza di contratto. Per i mutui a tasso variabile il piano è indicativo alla data di emissione e si aggiorna a ogni variazione del parametro di riferimento (tipicamente Euribor).
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Allegato al contratto di mutuo
Se manca
Senza piano di ammortamento il mutuatario non è in grado di valutare l'impegno rata per rata. Il notaio ne richiede l'allegazione al contratto.

Fonte: Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga

7.Ipoteca — iscrizione e formalità

Obbligo di legge

Iscrizione dell'ipoteca nei Registri Immobiliari per costituire il privilegio della banca sul bene (artt. 2808 ss. c.c.). Include la nota di iscrizione preparata dal notaio, la determinazione dell'importo iscritto (prassi 150% del capitale) e, per surroga e accollo, la cancellazione dell'ipoteca preesistente con procedura semplificata Bersani.

Il giorno della stipula2 documenti

Nota di iscrizione ipotecaria

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Documento formale depositato in Conservatoria con cui si iscrive l'ipoteca a favore della banca. Indica importo capitale, accessori, durata e grado dell'ipoteca.

Dove si ottiene
Predisposta dal notaio e trasmessa telematicamente alla Conservatoria dei Registri Immobiliari contestualmente all'atto. L'iscrizione è eseguita entro pochi giorni. L'ipoteca dura 20 anni dall'iscrizione, rinnovabile (art. 2847 c.c.).
Costo indicativo
Imposta ipotecaria 2% sul capitale garantito + tassa ipotecaria €35 + bolli
Validità
20 anni rinnovabili (art. 2847 c.c.)
Se manca
Senza iscrizione la banca non ha privilegio sul bene (artt. 2808, 2827 c.c.): il mutuo resta chirografario e la banca rifiuta l'erogazione.

Fonte: Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273)

Determinazione dell'importo iscritto (prassi 150%)

Obbligatorio
Richiesto alla banca

Somma per la quale si iscrive l'ipoteca: prassi bancaria tra il 150% e il 200% del capitale, per coprire interessi e spese ex art. 2855 c.c.

Dove si ottiene
Indicata direttamente dalla banca nell'atto di mutuo. La determinazione dell'ammontare è libera entro il limite del valore dell'immobile periziato, ma deve coprire capitale, interessi non decorsi (art. 2855 c.c.) ed eventuali spese.
Costo indicativo
Nessun costo specifico
Validità
Allegato all'atto
Se manca
Un'iscrizione sottodimensionata non copre interessi e spese accessorie; una sovradimensionata aumenta l'imposta ipotecaria dovuta.

Fonte: Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273)

8.Polizza scoppio e incendio

Critico

Polizza assicurativa che copre i danni da scoppio, incendio e rischi accessori sull'immobile, con vincolo a favore della banca. Il Regolamento IVASS 41/2018 obbliga la banca a consegnare al cliente un preventivo comparabile: puoi sottoscrivere la polizza con qualunque compagnia purché rispetti le coperture minime richieste.

Prima della stipula2 documenti

Polizza scoppio e incendio con vincolo bancario

Obbligatorio
Compagnia assicurativa

Contratto assicurativo a copertura di scoppio, incendio e rischi accessori, con durata pari al mutuo e vincolo a favore della banca quale beneficiario vincolatario.

Dove si ottiene
Sottoscrivibile con qualunque compagnia assicurativa autorizzata IVASS. Il capitale assicurato deve riflettere il valore di ricostruzione (non quello di mercato) stimato dal perito bancario. Il premio può essere rateale o in unica soluzione all'atto.
Costo indicativo
€100-300/anno o 1.000-3.000 € in unica soluzione per tutta la durata del mutuo
Validità
Pari al piano di ammortamento
Se manca
Senza polizza e vincolo la banca non procede all'erogazione. In caso di sinistro dopo l'erogazione, la banca può invocare l'inadempimento contrattuale.

Fonte: Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga

Preventivo comparatore IVASS

Obbligatorio
Compagnia assicurativa

Preventivo standardizzato delle polizze offerte dalla banca, consegnato al cliente ai sensi del Regolamento IVASS 41/2018 art. 28 per permettere il confronto con offerte alternative sul mercato.

Dove si ottiene
Consegnato dalla banca o dall'intermediario assicurativo almeno 7 giorni prima della stipula. Puoi scegliere liberamente una compagnia diversa; in quel caso la polizza deve rispettare le coperture minime indicate nel contratto di mutuo.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
7 giorni prima della stipula
Se manca
La banca che non consegna il preventivo comparabile è passibile di sanzioni IVASS. Il cliente conserva comunque il diritto di scegliere liberamente la compagnia.

Fonte: Informativa precontrattuale e comparatore polizze abbinate al mutuo

Il giorno della stipula1 documento

Appendice di vincolo a favore della banca

Obbligatorio
Compagnia assicurativa

Appendice alla polizza che nomina la banca quale vincolatario: in caso di sinistro l'indennizzo è corrisposto alla banca fino a concorrenza del capitale residuo del mutuo.

Dove si ottiene
Rilasciata dalla compagnia assicurativa su richiesta della banca. Va presentata in originale al notaio o alla banca prima della stipula. Se la polizza non ha un'appendice autonoma, il vincolo è incorporato nelle condizioni di polizza.
Costo indicativo
Gratuita
Validità
Contestuale alla polizza
Se manca
Senza vincolo a favore della banca l'indennizzo in caso di sinistro andrebbe all'assicurato, non alla banca: l'erogazione viene sospesa.

Fonte: Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga

9.Profili fiscali del mutuo

Critico

Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio-lungo termine (DPR 601/1973 artt. 15-20-bis), applicata sul capitale mutuato con aliquota 0,25% per la prima casa (art. 18 DPR 601/1973) o 2% negli altri casi. La surroga ex L. 40/2007 non sconta l'imposta sostitutiva. La banca trattiene l'imposta dall'erogato e la riversa all'Agenzia delle Entrate.

Il giorno della stipula2 documenti

Imposta sostitutiva sui finanziamenti (DPR 601/1973)

Obbligatorio
Richiesto alla banca

Regime fiscale unico che assorbe imposte di registro, bollo, ipotecaria e catastale sull'atto di mutuo e sulle operazioni collegate. Aliquota 0,25% per la prima casa, 2% negli altri casi, 0% per la surroga a titolo gratuito.

Dove si ottiene
La banca applica l'imposta in fase di erogazione come sostituto d'imposta (art. 17 DPR 601/1973) e la versa all'Agenzia delle Entrate. Il mutuatario non paga direttamente ma vede l'imposta trattenuta dall'importo netto erogato. L'aliquota dipende dallo scenario: vai al dettaglio prima-casa o fondiario per gli scenari agevolati.
Costo indicativo
0,25% prima casa / 2% altri mutui / 0% surroga (L. 40/2007)
Validità
Al momento dell'erogazione
Se manca
Se la banca omette il versamento l'Agenzia delle Entrate sanziona la banca come sostituto d'imposta; il mutuatario non ha responsabilità dirette ma può subire conseguenze indirette in caso di rettifica (ricalcolo aliquota, sanzioni su eventuali dichiarazioni non veritiere).

Fonte: Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio-lungo termine · Testo Unico dell'imposta di registro

Attestazione dell'imposta sostitutiva applicata

Obbligatorio
Richiesto alla banca

Dettaglio dell'imposta sostitutiva calcolata sul capitale mutuato e trattenuta dalla banca al momento dell'erogazione per essere riversata all'Agenzia delle Entrate.

Dove si ottiene
Riportata nell'atto di mutuo e nella contabile di erogazione della banca. L'aliquota applicata deve essere coerente con la dichiarazione prima casa (o sua assenza); eventuali scelte errate possono essere rettificate entro termini stretti.
Costo indicativo
0,25% del capitale per prima casa; 2% negli altri casi
Validità
Al momento dell'erogazione
Se manca
Mancata applicazione o applicazione errata dell'imposta è sanzionata dall'Agenzia delle Entrate in sede di controllo; responsabile è la banca come sostituto d'imposta.

Fonte: Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio-lungo termine

Fonti normative citate

  • Codice civile — ipoteca (artt. 2808-2899), comunione (art. 184), accollo (art. 1273) R.D. 16 marzo 1942, n. 262 (Codice civile) · testo ufficiale
  • Credito immobiliare ai consumatori — trasparenza ESIS, merito, TAEG Direttiva 2014/17/UE (MCD) recepita con D.Lgs. 72/2016 · testo ufficiale
  • Credito ai consumatori — obblighi TAEG, documento SECCI, mutui < €100k Direttiva 2023/2225/UE (CCD II) — recepimento entro 20 novembre 2026 · testo ufficiale
  • Prestazione energetica in edilizia (APE) D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 · testo ufficiale
  • Normativa antiriciclaggio D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 · testo ufficiale
  • Testo Unico Bancario — credito immobiliare, trasparenza, surroga D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (TUB) · testo ufficiale
  • Testo Unico dell'imposta di registro DPR 26 aprile 1986, n. 131 · testo ufficiale
  • Testo Unico dell'edilizia DPR 6 giugno 2001, n. 380 · testo ufficiale
  • Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni) DPR 28 dicembre 2000, n. 445 · testo ufficiale
  • Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio-lungo termine DPR 29 settembre 1973, n. 601, artt. 15-20-bis · testo ufficiale
  • Conformità catastale a pena di nullità Legge 27 febbraio 1985, n. 52, art. 29 c. 1-bis · testo ufficiale
  • Ordinamento del notariato — identificazione parti, forma degli atti (artt. 47-49) Legge 16 febbraio 1913, n. 89 (Legge Notarile) · testo ufficiale
  • Informativa precontrattuale e comparatore polizze abbinate al mutuo Regolamento IVASS 2 agosto 2018, n. 41 · testo ufficiale

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Domande frequenti

Quali autorizzazioni edilizie servono per un mutuo costruzione?

Permesso di costruire rilasciato dal Comune ex art. 10 DPR 380/2001. Per alcuni interventi semplificati può bastare una SCIA (art. 22 DPR 380/2001), ma la banca preferisce il permesso di costruire. La banca richiede anche il progetto architettonico e strutturale depositati + la dichiarazione di inizio lavori.

Come funziona l'erogazione per SAL?

La banca eroga in tranche (tipicamente 4-6) legate al completamento di fasi costruttive: fondazioni, strutture portanti, copertura, finiture, agibilità. Ogni erogazione è subordinata al sopralluogo del perito e alla consegna delle fatture delle imprese esecutrici.

Cosa succede se i lavori costano più del previsto?

Puoi richiedere una variante al mutuo (aumento capitale): la banca valuta la variazione sulla base di un nuovo computo metrico e di una perizia aggiornata. Se la variante è significativa può richiedere un atto notarile integrativo con nuova iscrizione ipotecaria per l'eccedenza.

L'imposta sostitutiva agevolata 0,25% vale anche per la costruzione?

Sì, se l'immobile costruito diventerà la prima casa del mutuatario: art. 15-bis DPR 601/1973 estende l'aliquota ridotta ai mutui per costruzione e ristrutturazione della prima casa. Va dichiarato in atto, come per l'acquisto.