Documenti per la compravendita seconda casa

Per la compravendita di una seconda casa (o di un immobile di lusso) non si applicano le agevolazioni prima casa: imposta di registro al 9%, base imponibile calcolata sul valore catastale. La checklist documentale è simile a quella prima casa, ma senza dichiarazioni di residenza agevolata.

A cura di

Team editoriale NotaiOnline

Contenuto redatto sulla base del quadro normativo 2026.

La tua situazione

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Dettagli

1.Antiriciclaggio e adeguata verifica

Obbligo di legge

Documenti obbligatori per legge in ogni compravendita ai sensi del D.Lgs. 231/2007. Il notaio identifica le parti, verifica la provenienza dei fondi e raccoglie dichiarazioni specifiche quando una delle parti è una persona giuridica, un trust o una fiduciaria.

Prima del rogito1 documento

Documentazione tracciabilità mezzi di pagamento

Obbligatorio
A cura tua

Evidenza documentale di tutti i pagamenti effettuati per prezzo, acconti e caparre, inclusi quelli versati prima del rogito.

Dove si ottiene
Raccolta dall'acquirente presso la propria banca. Include: copia bonifici con data, banche di accredito/addebito e numero CRO/TRN; copia assegni circolari con data e clausola di non trasferibilità; evidenza delle caparre confirmatorie versate tramite strumenti tracciabili.
Costo indicativo
Gratuito (estratto conto e copie bonifico dalla banca)
Validità
Documentazione da presentare in originale
Se manca
Pagamenti non tracciabili bloccano il rogito. Obbligo rafforzato per operazioni pari o superiori a 15.000 €; sanzioni amministrative per l'uso di contante oltre soglia.

Fonte: Normativa antiriciclaggio

Il giorno del rogito3 documenti

Modulo di adeguata verifica della clientela

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Modulo fornito dallo studio notarile che raccoglie i dati identificativi delle parti ai fini dell'obbligo antiriciclaggio.

Dove si ottiene
Fornito direttamente dallo studio notarile prima del rogito. Va compilato e firmato da tutte le parti dell'atto. Il notaio verifica un documento d'identità in corso di validità e conserva copia del modulo per 10 anni.
Costo indicativo
Gratuito (a cura dello studio notarile)
Validità
Valido per l'atto in corso
Se manca
Senza adeguata verifica il notaio non può rogare l'atto. Sanzioni amministrative fino a 50.000 € a carico dello studio per inadempimento dell'obbligo.

Fonte: Normativa antiriciclaggio

Dichiarazione sull'origine dei fondi

Obbligatorio
A cura tua

Autodichiarazione dell'acquirente sulla provvista economica utilizzata per il pagamento del prezzo e degli acconti.

Dove si ottiene
Compilata dall'acquirente su modulo dello studio. Indica la fonte dei fondi (risparmi, eredità, vendita precedente immobile, mutuo, donazione familiare, ecc.) e conserva evidenza documentale delle somme dichiarate.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Valida per l'atto in corso
Se manca
Se l'origine dei fondi non è tracciabile, il notaio può sospendere l'atto e segnalare l'operazione all'Unità di Informazione Finanziaria.

Fonte: Normativa antiriciclaggio

Dichiarazione PEP (persona politicamente esposta)

Obbligatorio
Acquirente e venditore

Autodichiarazione di ciascuna parte sullo svolgimento di cariche pubbliche rilevanti, proprie o di familiari stretti.

Dove si ottiene
Compilata da ciascuna parte su modulo dello studio, che elenca nel dettaglio i familiari da dichiarare. Se la persona risulta PEP, il notaio effettua verifiche più approfondite sui fondi e sull'origine dell'operazione.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Valida per l'atto in corso
Se manca
In assenza di dichiarazione il notaio deve comunque condurre la verifica rafforzata. Parte che dichiara il falso risponde penalmente ex DPR 445/2000.

Fonte: Normativa antiriciclaggio

2.Documenti personali (persone fisiche)

Obbligo di legge

Documenti di identificazione richiesti per ogni parte persona fisica dell'atto. Le autocertificazioni ex DPR 445/2000 sostituiscono i certificati pubblici, in vigore dal 2012 (L. 183/2011 art. 15).

Il giorno del rogito3 documenti

Documento d'identità in corso di validità

Obbligatorio
Acquirente e venditore

Carta d'identità, patente o passaporto in corso di validità per ciascuna parte dell'atto.

Dove si ottiene
Documento personale di ciascuna parte. Va presentato in originale al notaio per la verifica e copiato a fini antiriciclaggio. Verifica della scadenza nei giorni precedenti il rogito per evitare blocchi all'atto.
Costo indicativo
Gratuito (documento personale)
Validità
In corso di validità alla data del rogito
Se manca
Documento scaduto o mancante impedisce la rogitazione. Il notaio non può procedere senza identificazione certa.

Fonte: Normativa antiriciclaggio

Codice fiscale

Obbligatorio
Acquirente e venditore

Tesserino plastificato del codice fiscale o tessera sanitaria di ciascuna parte dell'atto.

Dove si ottiene
Tesserino già in possesso del cittadino, oppure tessera sanitaria con codice fiscale stampato sul retro. In caso di smarrimento, duplicato gratuito presso qualunque ufficio dell'Agenzia delle Entrate o online tramite SPID/CIE sul portale Entrate. Anche le persone giuridiche devono fornire il proprio codice fiscale societario.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
A tempo indeterminato
Se manca
Senza codice fiscale il notaio non può registrare l'atto presso l'Agenzia delle Entrate né effettuare le volture catastali, sospendendo di fatto la procedura.

Fonte: Normativa antiriciclaggio

Autocertificazione di residenza

Obbligatorio
Acquirente e venditore

Dichiarazione sostitutiva sulla residenza effettiva resa ex DPR 445/2000; non occorre il certificato di residenza.

Dove si ottiene
Compilata su modulo dello studio notarile. Dal 2012 la L. 183/2011 vieta il rilascio di certificati di residenza ad uso privato: l'autocertificazione è la modalità ammessa. Indicare anche eventuale futura residenza per agevolazione prima casa.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Valida per l'atto in corso
Se manca
Dichiarazione mendace è punita penalmente ex DPR 445/2000 art. 76. Decadenza dai benefici fiscali eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione.

Fonte: Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni) · Decertificazione e autocertificazioni

3.Provenienza dell'immobile (lato venditore)

Obbligo di legge

Documenti che provano come e quando il venditore ha acquisito l'immobile, e accertano l'assenza di gravami pregressi. Necessari sempre, indipendentemente dal tipo di compravendita.

Prima del rogito3 documenti

Atto di provenienza con nota di trascrizione

Obbligatorio
A cura del venditore

Copia dell'atto notarile con cui il venditore ha acquistato l'immobile, accompagnata dalla nota di trascrizione presso la Conservatoria.

Dove si ottiene
Copia conservata dal venditore. Se smarrita, copia autentica presso lo studio notarile rogante l'atto originario o presso l'Archivio Notarile competente. La nota di trascrizione è ottenibile dall'Agenzia delle Entrate Servizi Catastali (ex Agenzia del Territorio).
Costo indicativo
Copia autentica circa 30-100 € presso archivio
Validità
A tempo indeterminato
Se manca
Senza atto di provenienza il notaio non può ricostruire la catena dei trasferimenti né garantire la titolarità del venditore. Atto sospeso fino a integrazione.

Visura ipotecaria ventennale aggiornata

Obbligatorio
Fornito dal notaio

Ispezione presso la Conservatoria sui trascritti e iscritti degli ultimi vent'anni a carico dell'immobile e del venditore.

Dove si ottiene
Richiesta direttamente dal notaio nei giorni precedenti il rogito tramite Agenzia delle Entrate Servizi Catastali. Verifica ipoteche, pignoramenti, sequestri, domande giudiziali, vincoli e ogni altra formalità trascritta. Va aggiornata fino al giorno del rogito o al massimo entro 20 giorni prima.
Costo indicativo
Circa 30-80 € (ispezione ipotecaria)
Validità
Aggiornata a non oltre 20 giorni dal rogito
Se manca
Visura non aggiornata espone l'acquirente a gravami sopravvenuti. Il notaio non può rogare in assenza di verifica completa.

Documentazione tracciabile degli acconti già ricevuti

Obbligatorio
A cura del venditore

Ricevute degli acconti versati dall'acquirente al venditore prima del rogito (caparra, anticipi).

Dove si ottiene
Conservata dal venditore con copia dei bonifici e degli assegni circolari ricevuti, e relative quietanze. Gli importi vanno menzionati in atto come acconti già percepiti, e la modalità di pagamento deve risultare tracciata ai sensi della normativa antiriciclaggio.
Costo indicativo
Gratuito
Validità
Documentazione da presentare in originale o copia
Se manca
Acconti non documentati creano discrepanza tra prezzo dichiarato e versato. Sospetto di occultamento, segnalazione antiriciclaggio e contenzioso fiscale.

4.Documenti dell'acquirente (preliminare e acconti)

Raccomandato

Documenti che l'acquirente porta in atto a comprova della trattativa già condotta: contratto preliminare, prove dei pagamenti versati e, se trascritto, nota di trascrizione del preliminare.

Prima del rogito3 documenti

Contratto preliminare o proposta di acquisto

A cura tua

Copia del contratto preliminare di vendita o della proposta di acquisto firmata dalle parti.

Dove si ottiene
Conservato dall'acquirente in originale. Se firmato tramite agenzia, la registrazione presso l'Agenzia delle Entrate è obbligatoria entro 30 giorni. Il preliminare definisce termini essenziali (prezzo, oggetto, scadenza) ripresi dal rogito.
Costo indicativo
Imposta di registro 200 € se registrato
Validità
Fino alla stipula del rogito
Se manca
Senza preliminare l'atto procede in base alle volontà espresse al rogito, ma in caso di controversia su condizioni pattuite non c'è prova scritta.

Fonte: Testo Unico dell'imposta di registro

Prova dei pagamenti già effettuati

Obbligatorio
A cura tua

Copia bonifici e assegni circolari versati dall'acquirente come caparra o acconti prima del rogito.

Dove si ottiene
Acquirente raccoglie copie dei bonifici (con CRO/TRN) e degli assegni dalla propria banca. Importi e modalità vanno menzionati in atto. Tracciabilità obbligatoria per importi ≥ 3.000 € (Legge 136/2010).
Costo indicativo
Gratuito (copie bancarie)
Validità
Documentazione da presentare in originale o copia
Se manca
Pagamenti non documentati o non tracciabili attivano segnalazione antiriciclaggio e contenzioso fiscale per occultamento di prezzo.

Fonte: Testo Unico dell'imposta di registro

Estremi di registrazione del preliminare

A cura tua

Numero, data e ufficio di registrazione del preliminare presso l'Agenzia delle Entrate, con copia del modello F24.

Dove si ottiene
Ricevuta della registrazione (modello RAP web o cartaceo) con timbro dell'Ufficio. Il modello F24 prova il versamento delle imposte di registro (200 € fissi più 0,5% su caparre, 3% su acconti).
Costo indicativo
Imposta di registro fissa 200 € + variabili
Validità
Fino alla stipula del rogito
Se manca
Preliminare obbligatoriamente registrabile e non registrato: sanzioni dal 120% al 240% dell'imposta dovuta.

Fonte: Testo Unico dell'imposta di registro

5.Documentazione catastale e ipotecaria

Obbligo di legge

Documenti che identificano l'immobile presso il Catasto e la Conservatoria. La conformità catastale è imposta a pena di nullità dall'art. 29 c. 1-bis della Legge 52/1985 (modificata dal DL 78/2010).

Prima del rogito2 documenti

Visura catastale attuale

Obbligatorio
Agenzia delle Entrate

Estratto del Catasto Fabbricati con dati identificativi, intestazioni e rendita catastale aggiornata.

Dove si ottiene
Richiesta sul portale dell'Agenzia delle Entrate (ex Agenzia del Territorio) tramite SPID/CIE, oppure presso gli uffici provinciali. Il notaio la richiede direttamente in fase di preparazione dell'atto. Va aggiornata a non oltre 3 mesi dal rogito per accertare l'attuale intestazione catastale.
Costo indicativo
Circa 1,35 € online; 10 € allo sportello
Validità
Aggiornata entro 3 mesi dal rogito
Se manca
Senza visura attuale il notaio non può accertare la corrispondenza tra intestazione catastale e venditore. Atto sospeso fino a integrazione.

Fonte: Conformità catastale a pena di nullità

Planimetria catastale depositata

Obbligatorio
A cura del venditore

Disegno tecnico dell'unità immobiliare depositato in Catasto, che deve coincidere con lo stato di fatto dei luoghi.

Dove si ottiene
Estratto della planimetria depositata in Catasto, richiesto dal venditore (avente diritto) o da tecnico delegato presso Agenzia delle Entrate Servizi Catastali. La planimetria deve riflettere fedelmente la disposizione interna; in caso di difformità serve aggiornamento DOCFA prima del rogito.
Costo indicativo
Circa 1,35 € online; 10 € allo sportello
Validità
Aggiornata e conforme allo stato di fatto
Se manca
Planimetria difforme: nullità dell'atto ex art. 29 c. 1-bis L. 52/1985. Necessario aggiornamento DOCFA prima del rogito.

Fonte: Conformità catastale a pena di nullità

Il giorno del rogito1 documento

Dichiarazione di conformità catastale

Obbligatorio
Tecnico abilitato

Attestazione che planimetria depositata e stato di fatto coincidono, resa dagli intestatari o da tecnico abilitato.

Dove si ottiene
Resa direttamente dalle parti in atto se la conformità è verificabile, oppure attestazione asseverata di tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) se servono verifiche specifiche. Ex art. 29 c. 1-bis L. 52/1985 è elemento essenziale dell'atto a pena di nullità.
Costo indicativo
Gratuito se autocertificazione; 200-500 € se attestazione tecnica
Validità
Resa al momento del rogito
Se manca
Atto nullo per espressa previsione di legge. Il notaio non può procedere senza la dichiarazione.

Fonte: Conformità catastale a pena di nullità

6.Titoli edilizi (menzione a pena di nullità)

Obbligo di legge

Documenti che provano la legittimità urbanistico-edilizia dell'immobile, da menzionare in atto a pena di nullità ex artt. 46-47 DPR 380/2001 e art. 40 L. 47/1985.

Prima del rogito1 documento

Titoli abilitativi edilizi da menzionare in atto

Obbligatorio
A cura del venditore

Permesso di costruire, concessione, licenza o SCIA che ha autorizzato la costruzione, da menzionare in atto a pena di nullità.

Dove si ottiene
Copia conservata dal venditore o richiedibile all'archivio del SUE comunale. Tipo di titolo varia per epoca: edificio ante 01/09/1967 atto notorio (L. 47/1985 art. 40 c. 2); 1967-1977 licenza edilizia; 1977-2003 concessione; post 30/06/2003 permesso di costruire (DPR 380/2001) o SCIA alternativa.
Costo indicativo
Gratuito o costo accesso atti 30-100 €
Validità
A tempo indeterminato
Se manca
Atto nullo per omessa menzione del titolo edilizio (artt. 46-47 DPR 380/2001).

Fonte: Testo Unico dell'edilizia · Condono edilizio e menzione titoli abilitativi

7.Stato legittimo dell'immobile

Obbligo di legge

Documenti che ricostruiscono la catena dei titoli abilitativi dall'origine ad oggi, definendo lo stato legittimo dell'immobile ai sensi dell'art. 9-bis DPR 380/2001.

Prima del rogito2 documenti

Elenco cronologico dei titoli abilitativi

Obbligatorio
A cura del venditore

Cronologia di tutti i titoli edilizi (originario + successivi) che definiscono lo stato legittimo dell'immobile.

Dove si ottiene
Ricostruito tramite accesso agli atti presso il SUE comunale. Comprende titolo originario di costruzione, successivi permessi/SCIA per modifiche, condoni, sanatorie e relativi documenti. Le planimetrie allegate a ciascun titolo vanno conservate per dimostrare la conformità delle modifiche.
Costo indicativo
Indicativo 100-500 € per accesso atti completo
Validità
Aggiornato a non oltre 6 mesi dal rogito
Se manca
Senza catena documentata lo stato legittimo non è accertabile; il notaio non può rogare in caso di dubbi su difformità non sanate.

Fonte: Testo Unico dell'edilizia

Relazione tecnica asseverata di conformità urbanistico-edilizia

Tecnico abilitato

Asseverazione di tecnico abilitato che attesta la conformità tra titoli edilizi e stato di fatto dell'immobile.

Dove si ottiene
Redatta da geometra, architetto o ingegnere su incarico del venditore. Dopo il sopralluogo, il tecnico raffronta planimetrie depositate e stato attuale, verifica che le modifiche eseguite siano coperte da titolo, e attesta o indica le difformità da sanare. Fortemente consigliata per evitare contestazioni post-rogito.
Costo indicativo
Indicativo 500-1500 € a seconda della complessità
Validità
Aggiornata alla data del rogito
Se manca
Non obbligatoria per legge, ma in sua assenza l'acquirente non ha tutela contro vizi urbanistici emersi successivamente.

Fonte: Testo Unico dell'edilizia

8.Attestato di Prestazione Energetica (APE)

Obbligo di legge

L'APE è obbligatorio per ogni compravendita di immobile dotato di impianti, ai sensi del D.Lgs. 192/2005 art. 6 e del DM 26/06/2015. Va redatto da certificatore abilitato prima della trattativa, ha validità decennale e deve essere allegato all'atto.

Prima del preliminare1 documento

Attestato di Prestazione Energetica (APE)

Obbligatorio
Tecnico abilitato

Attestato che certifica la prestazione energetica dell'immobile in classe da A4 (migliore) a G (peggiore), rilasciato da certificatore abilitato.

Dove si ottiene
Redatto da tecnico certificatore abilitato (geometra, architetto, ingegnere con corso APE) tramite sopralluogo. Deve essere predisposto prima dell'inizio della trattativa e menzionato nell'annuncio di vendita. Va allegato in originale all'atto e una copia consegnata all'acquirente. Validità 10 anni salvo interventi che modifichino la prestazione energetica.
Costo indicativo
Indicativo 150-400 € (sopralluogo + redazione)
Validità
10 anni dal rilascio
Se manca
Sanzioni amministrative da 3.000 a 18.000 € per mancata dotazione in compravendita (D.Lgs. 192/2005 art. 6). L'atto resta valido ma il venditore è sanzionabile.

Fonte: Prestazione energetica in edilizia (APE)

9.Conformità impianti tecnologici (DM 37/2008)

Raccomandato

Documenti che attestano la conformità degli impianti (elettrici, idrico-sanitari, gas, antenne, climatizzazione) alla normativa tecnica vigente, ai sensi del DM 37/2008.

Prima del rogito2 documenti

Dichiarazione di Conformità (DiCo)

Obbligatorio
Tecnico abilitato

Dichiarazione rilasciata dall'impresa installatrice che certifica l'esecuzione dell'impianto secondo la regola dell'arte e la normativa tecnica.

Dove si ottiene
Rilasciata dall'impresa installatrice al termine dei lavori. Va consegnata al committente in originale e conservata. Per impianti realizzati dopo il 27/03/2008 (entrata in vigore DM 37/2008) la DiCo è obbligatoria; in sua assenza non è possibile ricorrere alla DiRi.
Costo indicativo
Compreso nei lavori dell'impresa installatrice
Validità
A tempo indeterminato (per quel singolo impianto)
Se manca
Per impianti post 27/03/2008 senza DiCo: necessario rifare l'impianto con nuova DiCo, non ammessa la DiRi. Le parti possono concordare in atto responsabilità e obblighi, ma il notaio deve evidenziare l'anomalia.

Fonte: Conformità impianti tecnologici (DiCo / DiRi)

Dichiarazione di Rispondenza (DiRi)

Tecnico abilitato

Dichiarazione di tecnico abilitato che attesta la rispondenza dell'impianto a regola d'arte, in alternativa alla DiCo non reperibile.

Dove si ottiene
Rilasciata da tecnico abilitato (con almeno 5 anni di esperienza in impianti analoghi) dopo sopralluogo e verifica. Ammessa SOLO per impianti realizzati tra il 13/03/1990 e il 27/03/2008. Per impianti precedenti al 1990 vige la vecchia normativa; per impianti post 2008 serve DiCo.
Costo indicativo
Indicativo 200-600 € (compenso tecnico)
Validità
A tempo indeterminato (per quel singolo impianto)
Se manca
Senza DiCo né DiRi l'acquirente acquista un immobile con impianti non certificati: rischio di non conformità alla normativa, costi imprevisti per regolarizzazione.

Fonte: Conformità impianti tecnologici (DiCo / DiRi)

10.Deposito prezzo presso il notaio (opzionale)

Caso specifico

Facoltà di acquirente o venditore di richiedere al notaio il deposito del saldo prezzo fino all'avvenuta trascrizione dell'atto, ai sensi della L. 124/2017 art. 1 c. 142. Tutela l'acquirente da gravami sopravvenuti tra atto e trascrizione.

Prima del rogito1 documento

Richiesta scritta di deposito prezzo

Acquirente e venditore

Istanza scritta di acquirente o venditore con cui si chiede al notaio di custodire il saldo prezzo fino alla trascrizione.

Dove si ottiene
Presentata al notaio prima del rogito su modulo predisposto dallo studio. Basta la richiesta di una sola delle due parti per attivare l'obbligo del notaio. La richiesta indica tempistiche e condizioni di svincolo (tipicamente trascrizione + esito positivo visure post-rogito).
Costo indicativo
Gratuito (la richiesta in sé)
Validità
Per il singolo atto
Se manca
In assenza di richiesta il prezzo viene saldato direttamente al venditore al rogito, esponendo l'acquirente al rischio di gravami trascritti tra atto e trascrizione.

Fonte: Deposito prezzo facoltativo presso il notaio

Il giorno del rogito1 documento

Coordinate conto dedicato e istruzioni di svincolo

Fornito dal notaio

Coordinate del conto corrente dedicato del notaio dove versare il prezzo, con istruzioni operative di svincolo.

Dove si ottiene
Comunicate dal notaio all'acquirente prima del rogito. Il conto è dedicato e separato dal patrimonio personale del notaio (ex art. 1 c. 142 L. 124/2017). Le istruzioni specificano: tempi di svincolo (di norma a trascrizione avvenuta), beneficiari finali, condizioni risolutive (es. esito negativo delle visure post-rogito).
Costo indicativo
Gratuito (gestione compresa nell'attività notarile)
Validità
Fino allo svincolo del deposito
Se manca
Senza istruzioni il deposito non può attivarsi: si torna al pagamento diretto al venditore, perdendo la tutela offerta dalla legge.

Fonte: Deposito prezzo facoltativo presso il notaio

Fonti normative citate

  • Prestazione energetica in edilizia (APE) D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 · testo ufficiale
  • Normativa antiriciclaggio D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 · testo ufficiale
  • Conformità impianti tecnologici (DiCo / DiRi) DM 22 gennaio 2008, n. 37 · testo ufficiale
  • Testo Unico dell'imposta di registro DPR 26 aprile 1986, n. 131 · testo ufficiale
  • Testo Unico dell'edilizia DPR 6 giugno 2001, n. 380 · testo ufficiale
  • Testo Unico documentazione amministrativa (autocertificazioni) DPR 28 dicembre 2000, n. 445 · testo ufficiale
  • Deposito prezzo facoltativo presso il notaio Legge 4 agosto 2017, n. 124, art. 1 c. 142 · testo ufficiale
  • Decertificazione e autocertificazioni Legge 12 novembre 2011, n. 183, art. 15 · testo ufficiale
  • Condono edilizio e menzione titoli abilitativi Legge 28 febbraio 1985, n. 47 · testo ufficiale
  • Conformità catastale a pena di nullità Legge 27 febbraio 1985, n. 52, art. 29 c. 1-bis · testo ufficiale

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Domande frequenti

Cosa cambia nella documentazione rispetto alla prima casa?

Non serve dichiarare l'impegno a trasferire la residenza né la verifica sulle precedenti agevolazioni prima casa. Il resto dei documenti (provenienza, conformità, APE, visure, planimetria) è identico: la normativa su conformità urbanistico-catastale non distingue tra prima e seconda casa.

Come si calcola la base imponibile?

Se acquisti da privato, la base è il valore catastale: rendita catastale × 126 (aliquota standard) più rivalutazione del 5%. L'imposta di registro al 9% si applica su questo valore, non sul prezzo dichiarato. Il notaio allega la visura catastale aggiornata.

Se la seconda casa diventa prima casa in futuro, posso recuperare l'agevolazione?

Non retroattivamente: l'agevolazione si applica solo all'atto. Se in seguito trasferisci la residenza nell'immobile e dismetti la prima casa precedente, potrai invocare l'agevolazione su un'eventuale futura vendita-riacquisto, ma non rimborsare le imposte pagate sulla seconda casa.