Preventivo notaio per la successione
Confronta fino a 3 preventivi notarili per una successione e scegli tu con quale notaio procedere. Per richiederli indichi il grado di parentela con il defunto, se nell'eredità sono presenti immobili e il valore approssimativo dei beni, poi selezioni i notai a cui inviare la richiesta: ricevi i preventivi gratuitamente e senza impegno.
- Richiesta gratuita e senza impegno
- Scegli tu i notai da confrontare
- Nessun pagamento per comparire più in alto
- Decidi liberamente con chi procedere
Cosa indicare nella richiesta
- Il grado di parentela con il defunto: incide su franchigie e aliquote dell'imposta di successione
- Se nell'eredità sono presenti immobili (e in quale comune si trovano)
- Il valore approssimativo dei beni non immobiliari (conti correnti, titoli, veicoli)
- Il numero di eredi e se è già stato fatto testamento
- Se è già stata presentata la dichiarazione di successione o se è ancora da fare
Cosa contiene il preventivo
Un preventivo per la successione distingue l'onorario del notaio dalle imposte e spese collegate. Tra le imposte rientrano l'imposta di successione (dovuta solo oltre le franchigie, che dipendono dal grado di parentela) e, quando ci sono immobili, le imposte ipotecaria e catastale, oltre a bolli e tributi. L'onorario remunera invece il lavoro del notaio sugli atti che gli vengono affidati. Tieni presente che una parte della pratica — la dichiarazione di successione — può essere gestita senza notaio: per questo è importante chiarire nella richiesta di cosa hai bisogno.
Per una stima immediata degli importi, prima di richiedere il preventivo puoi usare il calcolatore dei costi notarili.
Perché due preventivi possono differire
Due preventivi per la stessa successione possono indicare onorari diversi, perché cambia ciò che viene affidato al notaio e la complessità dell'eredità. Le imposte invece dipendono dalla legge e non dal notaio. A incidere sull'onorario sono soprattutto:
- Cosa affidi al notaio — la sola dichiarazione di successione è una cosa; l'accettazione di eredità, la divisione tra eredi o la vendita di un immobile ereditato sono atti ulteriori, ciascuno con il proprio costo.
- La presenza e il numero di immobili — ogni immobile comporta visure, verifiche catastali e voltura: più immobili, e in comuni diversi, significano più lavoro preliminare.
- Il numero di eredi — più eredi rendono più articolati gli atti di accettazione e l'eventuale divisione dell'eredità.
- La presenza di un testamento — una successione testamentaria comporta la pubblicazione del testamento, un adempimento in più rispetto alla successione legittima.
- La situazione dei beni — provenienze risalenti, donazioni pregresse o immobili con difformità catastali allungano le verifiche che precedono gli atti.
Quando conviene richiedere il preventivo
Conviene attivarsi per tempo: la dichiarazione di successione va presentata all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso, e richiedere un preventivo presto aiuta a organizzare la pratica senza fretta. In particolare:
- Subito dopo aver raccolto i primi dati — appena conosci grado di parentela, eredi e beni principali puoi già richiedere un preventivo, anche solo per orientarti sui costi.
- Prima della scadenza dei 12 mesi — la dichiarazione di successione ha un termine di legge: muoverti con anticipo evita di concentrare tutto a ridosso della scadenza.
- Prima di vendere un immobile ereditato — per vendere serve aver completato accettazione e voltura: richiedere prima il preventivo aiuta a pianificare i passaggi nell'ordine corretto.
Documenti utili
Per il solo preventivo bastano pochi dati. I documenti veri e propri servono in seguito, per la stipula dell'atto. Vedi la lista dei documenti per la successione.
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Domande frequenti
Serve sempre il notaio per una successione?
Non sempre: la dichiarazione di successione si presenta all'Agenzia delle Entrate (online tramite SPID, oppure con l'aiuto di un CAF o di un commercialista) e non richiede di per sé il notaio. Il notaio è invece necessario per gli atti collegati — ad esempio accettazione di eredità, divisione o vendita di immobili ereditati — e può occuparsi dell'intera pratica.
Quali dati servono per un preventivo accurato di una successione?
Bastano il grado di parentela con il defunto, l'eventuale presenza di immobili e una stima del valore dei beni, oltre al numero di eredi e all'esistenza di un testamento. I documenti (certificato di morte, visure, atti di provenienza) servono dopo, per la dichiarazione e gli atti successivi.
Entro quanto tempo va presentata la dichiarazione di successione?
La dichiarazione di successione va presentata all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso. Richiedere per tempo un preventivo aiuta a organizzare la pratica ed eventuali atti collegati senza arrivare a ridosso della scadenza.
Il preventivo cambia se ci sono più eredi o più immobili?
Sì. Più eredi rendono più articolati gli atti di accettazione e l'eventuale divisione, e ogni immobile comporta verifiche e voltura: per questo è utile indicarlo nella richiesta, così il preventivo è realistico.
Vedi anche: calcola i costi della successione, trova un notaio nella tua zona o torna alla pagina dei preventivi.