Preventivo notaio per la compravendita
Confronta fino a 3 preventivi notarili per l'acquisto di una casa e scegli tu con quale notaio procedere. Per richiederli indichi il comune dell'immobile, il prezzo concordato e se si tratta di prima o seconda casa, poi selezioni i notai a cui inviare la richiesta: ricevi i preventivi gratuitamente e senza impegno.
- Richiesta gratuita e senza impegno
- Scegli tu i notai da confrontare
- Nessun pagamento per comparire più in alto
- Decidi liberamente con chi procedere
Cosa indicare nella richiesta
- Il comune in cui si trova l'immobile
- Il prezzo di acquisto concordato
- Se è prima o seconda casa: la prima casa dà diritto alle agevolazioni, la seconda è tassata in misura ordinaria
- Se acquisti da un privato o da un'impresa di costruzioni: cambia il tipo di imposizione (imposta di registro oppure IVA)
- Se è previsto un mutuo: l'atto di mutuo si aggiunge alla compravendita e incide su preventivo e tempi
- Eventuali dati catastali e la provenienza dell'immobile (acquisto, donazione o successione), se già noti
Cosa contiene il preventivo
Un preventivo per la compravendita distingue l'onorario del notaio dalle imposte e spese dell'atto. La voce che pesa di più sono le imposte: l'imposta di registro se acquisti da un privato, oppure l'IVA se acquisti da un'impresa di costruzioni; a queste si aggiungono imposta ipotecaria e catastale, bolli, visure e voltura. L'onorario, invece, remunera il lavoro del notaio. Un preventivo chiaro tiene le due parti separate, così capisci quanto è tassazione (uguale per tutti i notai) e quanto è onorario (che puoi confrontare).
Per una stima immediata degli importi, prima di richiedere il preventivo puoi usare il calcolatore dei costi notarili.
Perché due preventivi possono differire
A parità di immobile e di prezzo, due preventivi per la stessa compravendita possono indicare onorari diversi: l'onorario non è una tariffa fissa e dipende dalla complessità della pratica. Le imposte invece restano le stesse, perché sono stabilite dalla legge. A incidere sull'onorario sono soprattutto:
- La presenza di un mutuo — se l'acquisto è finanziato, l'atto di mutuo si stipula insieme alla compravendita: è un secondo atto da preparare e gestire, e questo si riflette su preventivo e tempi.
- La provenienza dell'immobile — un immobile che arriva da una donazione o da una successione richiede verifiche aggiuntive sulla provenienza rispetto a un acquisto da un altro privato.
- Lo stato urbanistico e catastale — difformità edilizie, sanatorie in corso o planimetrie da aggiornare allungano le verifiche preliminari che il notaio svolge prima del rogito.
- Il tipo di venditore — acquistare da un'impresa di costruzioni o da un privato cambia gli adempimenti dell'atto, e quindi il lavoro che il preventivo deve coprire.
- L'urgenza e i tempi — una data di rogito ravvicinata può richiedere allo studio una gestione prioritaria della pratica.
Quando conviene richiedere il preventivo
Conviene richiedere il preventivo il prima possibile, già in fase di proposta o di trattativa: conoscere in anticipo i costi notarili ti aiuta a valutare l'acquisto e a non avere sorprese al rogito. In particolare:
- Prima della proposta o del preliminare — per stimare la spesa complessiva dell'acquisto e scegliere il notaio con calma, confrontando più preventivi.
- Prima del compromesso — se il preliminare viene trascritto può occuparsene il notaio: averlo già individuato evita di doverlo cercare all'ultimo momento.
- Dopo la delibera del mutuo — la banca richiede al notaio una relazione preliminare prima di erogare: muoverti per tempo aiuta ad allineare i tempi della banca con quelli del rogito.
Documenti utili
Per il solo preventivo bastano pochi dati. I documenti veri e propri servono in seguito, per la stipula dell'atto. Vedi la lista dei documenti per la compravendita.
Pronto a confrontare i preventivi per la compravendita?
Domande frequenti
Quali dati servono per un preventivo accurato di una compravendita?
Bastano pochi dati: comune dell'immobile, prezzo concordato, se è prima o seconda casa, se acquisti da privato o da costruttore e se è previsto un mutuo. I documenti veri e propri (proposta o preliminare, visura, planimetria, atto di provenienza) servono dopo, per la stipula dell'atto.
Quanto tempo prima del rogito conviene contattare il notaio?
Non esiste una scadenza fissa, ma muoversi presto è preferibile: il notaio deve svolgere le verifiche su immobile, provenienza e situazione catastale prima del rogito. Richiedere il preventivo già in fase di proposta lascia il tempo di confrontare i notai senza fretta.
Se acquisto con un mutuo, il preventivo della compravendita lo comprende?
Compravendita e mutuo sono due atti distinti, spesso stipulati lo stesso giorno davanti allo stesso notaio. Indicare nella richiesta che è previsto un mutuo permette al notaio di preventivare anche l'atto di mutuo, così il preventivo riflette la spesa reale.
Posso chiedere il preventivo prima del preliminare?
Sì. Puoi richiederlo già in fase di proposta o trattativa: conoscere prima i costi notarili ti aiuta a includerli nella valutazione dell'acquisto. La richiesta è gratuita e non ti vincola.
Vedi anche: calcola i costi della compravendita, trova un notaio nella tua zona o torna alla pagina dei preventivi.