Tassi mutuo oggi 2026: TAEG aprile e costi del rogito
Tassi mutuo ad aprile 2026: cosa sta succedendo e perché conta anche al rogito
Se stai valutando un mutuo ad aprile 2026, la prima cosa da sapere è che i tassi di interesse — sia fissi sia variabili — dipendono dall'andamento dei tassi di riferimento della Banca Centrale Europea (BCE) e dall'Euribor. La Banca d'Italia pubblica mensilmente le rilevazioni sui tassi medi praticati dalle banche italiane: per avere il dato aggiornato a oggi, il riferimento corretto è la sezione "Tassi di interesse" del sito istituzionale Banca d'Italia.
Indicativamente, al 20/04/2026 i TAEG sui mutui a tasso fisso ventennale si collocano in un range ampio, orientativamente tra il 3% e il 5% circa, in funzione del profilo del richiedente, della durata e del loan-to-value (LTV). I mutui a tasso variabile seguono l'Euribor a 3 o 6 mesi, pubblicato giornalmente dalla European Money Markets Institute (EMMI).
Perché il tasso conta anche al rogito? Il TAEG non modifica le imposte fisse dovute al momento della firma, ma determina il costo complessivo del finanziamento nel tempo. Tuttavia, l'importo del mutuo — che il tasso contribuisce a dimensionare in fase di scelta — è la base di calcolo dell'imposta sostitutiva. Su un mutuo da 200.000 euro, la differenza tra un tasso del 3% e uno del 5% vale decine di migliaia di euro in interessi totali, pur lasciando invariata l'imposta sostitutiva di 500 euro (0,25% × 200.000 per prima casa).
Un punto percentuale in più sul tasso aggiunge indicativamente tra 80 e 100 euro al mese sulla rata di un mutuo da 150.000 euro a 20 anni: un dato utile per capire fino a che importo di finanziamento ci si può spingere senza stressare il budget mensile.
Impatto sul costo notarile
Questo è il calcolo che raramente trovi già fatto. Prendiamo due scenari concreti per un immobile acquistato da un privato (non costruttore), con rendita catastale di 800 euro e prezzo dichiarato di 220.000 euro, con mutuo da 160.000 euro.
Scenario A — Prima casa
Valore catastale: 800 € × 115,5 = 92.400 € (formula: rendita × 1,05 × 110, agevolazione prima casa — art. 52 DPR 131/1986 e Nota II-bis)
| Voce | Importo |
|---|---|
| Imposta di registro (2% di 92.400 €) | 1.848 € |
| Imposta ipotecaria (fissa) | 50 € |
| Imposta catastale (fissa) | 50 € |
| Totale imposte compravendita | 1.948 € |
Mutuo da 160.000 € — prima casa:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Imposta sostitutiva (0,25% di 160.000 €) | 400 € |
| Imposta ipotecaria mutuo (fissa) | 35 € |
| Totale imposte mutuo | 435 € |
Onorario notaio (compravendita): 0,8% × 92.400 € = 739 € + IVA 22% = 902 €
Onorario notaio (mutuo): 0,6% × 160.000 € = 960 € + IVA 22% = 1.171 €
Totale stimato rogito prima casa (imposte + onorari notaio): 1.948 + 435 + 902 + 1.171 = 4.456 €
Scenario B — Seconda casa (stessa rendita, stesso mutuo)
Valore catastale: 800 € × 126 = 100.800 € (formula: rendita × 1,05 × 120 — acquisto seconda casa)
| Voce | Importo |
|---|---|
| Imposta di registro (9% di 100.800 €) | 9.072 € |
| Imposta ipotecaria (fissa) | 50 € |
| Imposta catastale (fissa) | 50 € |
| Totale imposte compravendita | 9.172 € |
Mutuo da 160.000 € — seconda casa:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Imposta sostitutiva (2% di 160.000 €) | 3.200 € |
| Imposta ipotecaria mutuo (fissa) | 35 € |
| Totale imposte mutuo | 3.235 € |
Onorario notaio (compravendita): 0,8% × 100.800 € = 806 € + IVA 22% = 984 €
Onorario notaio (mutuo): 0,6% × 160.000 € = 960 € + IVA 22% = 1.171 €
Totale stimato rogito seconda casa: 9.172 + 3.235 + 984 + 1.171 = 14.562 €
La differenza tra prima e seconda casa, per lo stesso immobile e lo stesso mutuo, è di circa 10.106 euro. Questo dato, spesso sottovalutato in fase di trattativa, è determinante per valutare la convenienza reale dell'acquisto.
Per calcolare il tuo caso specifico con la rendita catastale dell'immobile che stai acquistando, puoi usare il calcolatore costi notarili per compravendita.
Cosa fare ora
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Verifica la rendita catastale prima di fare un'offerta. Chiedila al venditore o cercala sul Portale dell'Agenzia delle Entrate. È la base di tutti i calcoli fiscali: conoscerla ti evita sorprese al rogito.
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Confronta il TAEG, non solo il TAN. Il TAN misura il solo tasso di interesse; il TAEG include commissioni, spese di istruttoria e assicurazioni obbligatorie. Ai sensi della Direttiva 2014/17/UE (recepita in Italia con D.Lgs. 72/2016), le banche sono obbligate a fornire il TAEG nel Prospetto Informativo Europeo Standardizzato (PIES).
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Dimensiona il mutuo in funzione del costo totale del rogito. Il costo notarile non è deducibile dal mutuo (salvo specifiche condizioni): va coperto con liquidità propria. Tienilo fuori dal calcolo del LTV.
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Chiedi al notaio il preventivo analitico prima di fissare la data del rogito. Un preventivo serio deve indicare separatamente imposte, onorario e IVA. Il Consiglio Nazionale del Notariato prevede obblighi di trasparenza a riguardo.
Domande frequenti
Quanto costa l'imposta sostitutiva sul mutuo prima casa nel 2026?
È pari allo 0,25% dell'importo del mutuo erogato (DPR 601/1973, art. 18). Su 150.000 € il costo è 375 €.
Il tasso del mutuo cambia le imposte al rogito?
No. Imposta sostitutiva, registro, ipotecaria e catastale sono calcolate sull'importo del mutuo e sul valore catastale, non sul tasso.
Prima casa o seconda casa: qual è la differenza fiscale al rogito?
Per la prima casa l'imposta di registro è il 2% del valore catastale; per la seconda è il 9%. Su rendita 800 €, la differenza supera i 7.000 euro solo di registro.
Calcola subito i nuovi costi notarili per il tuo caso specifico
Fonti
- Banca d'Italia — Rilevazioni mensili sui tassi di interesse praticati dalle banche italiane su mutui e depositi
- Agenzia delle Entrate — Agevolazioni acquisto prima casa: aliquote imposta di registro, ipotecaria e catastale
- D.Lgs. 23/2011 — Imposta minima di registro 1.000 euro e aliquote compravendita immobiliare
- DPR 131/1986 (Testo Unico Registro) — Base imponibile e aliquote imposta di registro sugli atti immobiliari
- DPR 601/1973 — Disciplina dell'imposta sostitutiva sui mutui ipotecari (artt. 17 e 18)
- Consiglio Nazionale del Notariato — Tariffe, obblighi di trasparenza e orientamenti professionali
- European Money Markets Institute (EMMI) — Rilevazione giornaliera tassi Euribor a 1, 3 e 6 mesi