Costo notaio seconda casa: quanto si paga in più (2026)

Aggiornato il

Prima casa e seconda casa: le differenze fiscali che contano davvero

Se stai valutando l'acquisto di un immobile senza i requisiti per le agevolazioni prima casa — perché hai già un'abitazione agevolata nello stesso Comune, o perché acquisti una casa per le vacanze o un investimento — le imposte cambiano radicalmente.

Il regime fiscale italiano distingue nettamente tra i due casi. Per la prima casa (con i requisiti previsti dalla Nota II-bis all'art. 1 della Tariffa, DPR 131/1986), l'imposta di registro è il 2% del valore catastale, con un minimo di 1.000 euro (art. 10, D.Lgs. 23/2011). Le imposte ipotecaria e catastale sono fisse a 50 euro ciascuna.

Per la seconda casa — tecnicamente qualsiasi immobile acquistato senza le agevolazioni prima casa — l'imposta di registro sale al 9% del valore catastale, sempre con un minimo di 1.000 euro. Anche qui ipotecaria e catastale restano fisse a 50 euro ciascuna (Agenzia delle Entrate, guida alle imposte sui trasferimenti immobiliari).

Cambia anche il moltiplicatore catastale: per la prima casa si applica il coefficiente 115,5 (rendita × 1,05 × 110), mentre per la seconda casa il coefficiente è 126 (rendita × 1,05 × 120). Questo significa che non solo l'aliquota è più alta, ma anche la base imponibile su cui viene calcolata è maggiore.

Attenzione: se acquisti da un costruttore soggetto a IVA, il meccanismo cambia completamente — si paga l'IVA (10% per la seconda casa, 22% per immobili di lusso) sul prezzo dichiarato in atto, mentre registro, ipotecaria e catastale diventano ciascuna una quota fissa di 200 euro.


Impatto sul costo notarile

Ecco un confronto completo tra i due regimi, applicato a un immobile acquistato da privato con rendita catastale di 800 euro.

Scenario A — Prima casa (rendita catastale 800 €)

VoceCalcoloImporto
Valore catastale800 × 115,592.400 €
Imposta di registro (2%)92.400 × 2%1.848 €
Imposta ipotecaria (fissa)50 €
Imposta catastale (fissa)50 €
Totale imposte1.948 €
Onorario notaio (0,8% del v. catastale)92.400 × 0,8%739 €
IVA sull'onorario (22%)739 × 22%163 €
Totale parcella notarile902 €
COSTO COMPLESSIVO≈ 2.850 €

Scenario B — Seconda casa (rendita catastale 800 €)

VoceCalcoloImporto
Valore catastale800 × 126100.800 €
Imposta di registro (9%)100.800 × 9%9.072 €
Imposta ipotecaria (fissa)50 €
Imposta catastale (fissa)50 €
Totale imposte9.172 €
Onorario notaio (0,8% del v. catastale)100.800 × 0,8%806 €
IVA sull'onorario (22%)806 × 22%177 €
Totale parcella notarile983 €
COSTO COMPLESSIVO≈ 10.155 €

Differenza totale: circa 7.305 euro in più per la seconda casa — di cui quasi tutto (7.224 euro) è dovuto alla differenza di imposta di registro, non all'onorario del notaio, che cambia di soli 81 euro.

Nota sul mutuo: Se finanzierai l'acquisto con un mutuo, tieni presente anche l'imposta sostitutiva: 0,25% dell'importo del mutuo per la prima casa, 2% per la seconda casa (art. 17, DPR 601/1973, come modificato). Su un mutuo da 150.000 euro, la differenza è tra 375 euro e 3.000 euro.

Per simulare il tuo caso specifico, puoi usare il calcolatore di compravendita inserendo la rendita catastale del tuo immobile.


Cosa fare ora

  1. Verifica la rendita catastale prima di trattare il prezzo. Accedi al Portale dell'Agenzia delle Entrate con SPID o CIE e cerca la rendita catastale dell'immobile. Quel numero è la base di tutti i calcoli: un errore qui si moltiplica per 9 nell'imposta di registro.

  2. Confronta il prezzo di mercato con il valore catastale. Per la seconda casa non esiste il meccanismo del "prezzo-valore" (che per la prima casa consente di pagare le imposte sul valore catastale anche se il prezzo è più alto). Tieni conto di questa differenza nella negoziazione.

  3. Pianifica anche il costo del mutuo. Se hai bisogno di finanziamento, ricorda che l'imposta sostitutiva per la seconda casa è l'2% — non lo 0,25% — sull'importo erogato. Su importi significativi, incide quanto le imposte di atto.

  4. Chiedi al notaio un preventivo scritto dettagliato. Il notaio è tenuto a fornire un prospetto delle imposte e degli onorari prima del rogito. Richiedi che siano indicati separatamente: imposta di registro, imposte fisse, onorario, rimborsi spese e IVA.


Domande frequenti

Quanto si paga di imposta di registro per una seconda casa acquistata da privato?

Si paga il 9% del valore catastale (rendita × 126), con un minimo di 1.000 euro, ai sensi dell'art. 1 della Tariffa allegata al DPR 131/1986.

Il notaio costa molto di più per la seconda casa rispetto alla prima?

L'onorario notarile cambia poco: è circa lo 0,8% del valore catastale in entrambi i casi. La differenza reale è sull'imposta di registro: 9% contro 2%.

L'imposta sostitutiva sul mutuo seconda casa è diversa dalla prima casa?

Sì: per la seconda casa è il 2% dell'importo del mutuo, contro lo 0,25% della prima casa. Su 150.000 euro di mutuo, la differenza è 2.625 euro.

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